Serpente
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Citazioni sul serpente.
- Adamo era semplicemente un essere umano e questo spiega tutto. Non voleva la mela per amore della mela. La voleva soltanto perché era proibita. Lo sbaglio fu di non proibirgli il serpente, perché allora avrebbe mangiato il serpente. (Mark Twain)
- Ancora una volta il serpente, immagine del potere ctonio di Gea, viene vinto. Lo possiamo scorgere nel python dei Greci, nei draghi e nei dragoni, nel serpente di Midggard del mondo germanico. Anche nel labirinto in cui penetra Teseo è sempre operante lo stesso potere. (Ernst Jünger)
- I serpenti sono gli abitatori del mondo sotterraneo. Vivono nelle viscere della terra e ne conoscono i segreti. Sono i detentori del veleno e quindi l'antitesi degli dèi celesti che detengono l'ambrosia, l'elisir di immortalità. (Alain Daniélou)
- Il serpente, conoscendo sé stesso, colpisce all'improvviso. (Proverbi cinesi)
- In quella Eva si trovava vicino a un albero; a un tratto si girò e vide un serpente. E disse: «Che schifo!» «Sei bella tu!» rispose il serpente, che era permaloso. (Giobbe Covatta)
- La pubblicità è vecchia come il mondo. Infatti, come tutti sanno, cominciò il serpente a decantare a Eva le virtù della sua frutta. (Cesare Marchi)
- Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male". (Genesi)
- No, non ho avuto paura del serpente, perché il serpente è più sincero di alcuni politici. (Ilona Staller)
- Prendi l'aspetto del fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso. (William Shakespeare)
- Scuote l'anima mia Eros | come vento sul monte | che irrompe entro le querce | e scioglie le membra e le agita, | dolce, amaro, indomabile serpente. (Saffo)
- Si hai a serpi nò cercari a raghatina. (Proverbi calabresi)
- Taccia Lucano omai là dov'e' tocca | del misero Sabello e di Nasidio, | e attenda a udir quel ch'or si scocca. | Taccia di Cadmo e d'Aretusa Ovidio, | ché se quello in serpente e quella in fonte | converte poetando, io non lo 'nvidio; | ché due nature mai a fronte a fronte | non trasmutò sì ch'amendue le forme | a cambiar lor matera fosser pronte. | Insieme si rispuosero a tai norme, | che 'l serpente la coda in forca fesse, | e 'l feruto ristrinse insieme l'orme. (Dante Alighieri)
- Vidi il serpente nero salire, strisciando, lungo il legno della croce. Penetrò nel corpo del Crocifisso, per uscir poi, trasformato, dalla sua bocca. Era diventato bianco. (Carl Gustav Jung)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikipedia contiene una voce riguardante il serpente
Wikizionario contiene la voce di dizionario «serpente»
Commons contiene file multimediali sul sottordine Serpentes
Wikispecies contiene informazioni sul sottordine Serpentes