Sherilyn Fenn

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Sherilyn Fenn

Sherilyn Fenn, nata Sheryl Ann Fenn (1965 – vivente), attrice statunitense.

Citazioni di Sherilyn Fenn[modifica]

  • Cerco di tenermi al centro. Non vado alle feste e tutto il resto. Non credo che essere vista o stare nel posto giusto faccia di me un'attrice migliore. Mi interessa il mio lavoro e cerco di fare ciò che nel mio cuore ritengo giusto.[1]
  • [Sul suo ruolo di Audrey Horne ne I segreti di Twin Peaks] Audrey è stata grande per me. Ha tirato fuori un lato di me più malizioso e divertente che avevo represso, cercando di essere adulta. Ha reso OK utilizzare, ogni tanto, il potere che si ha come donna di essere manipolatrice, di essere precoce. Insegue ciò che vuole con veemenza e se lo prende. Penso che sia davvero ammirevole. È questo che mi piace di lei.[2]
  • Il mondo ha certe regole – Hollywood ha certe regole – ma ciò non significa che devi giocare secondo di loro, e io non lo faccio, o sarei una persona infelice.[3]
  • Vedo la gente squadrarmi perché sono tanto supponente. Ferisce i miei sentimenti, ma alla fine della giornata devo convivere con me stessa e rispettarmi. Nella mia vita ho fatto abbastanza cose, quand'ero confusa e non mi rispettavo, che non farò mai più.[4]
  • Gli studios hanno le loro liste di cinque attrici, e non importa se siano giuste o sbagliate per un ruolo. Importa quanto denaro il loro ultimo film ha incassato.[5]
  • [Sul suo ruolo di Audrey Horne ne I segreti di Twin Peaks] Mi hanno offerto ogni possibile variante di Audrey Horne, nessuna delle quali era altrettanto riuscita o divertente.[6]
  • [Su Boxing Helena] Mi piace rischiare e ho deciso di mettere ogni parte di me nel ruolo.[7]
  • [Riguardo i blockbuster] Non so perché la gente veda la roba che fanno. Io non pagherei per vederli, non mi toccano o smuovono in nessun modo.[8]
  • [Sull'essere un sex symbol] Le persone che pensano di conoscermi sarebbero sorprese dal fatto che tutta la mia vita non ruota intorno al sesso.[9]
  • [Sui luoghi comuni affrontati da lei e Liz Taylor] Ci sono stereotipi di quella che è una bella donna. Lei ci ha lottato. Una parte della sua vita puntò su quel biglietto da visita. So per certo di esserci venuta a contatto anch'io. "Sei troppo bella", mi hanno detto.[9]
  • Una volta mi dissero che non gioco secondo le regole di Hollywood, ed è per questo che non sono una grande star. Quello che intendevano quando me l'hanno detto è che non vado alle feste, e quando vado a un provino e non mi piace la sceneggiatura, lo sanno. Io non flirto e non imbroglio le persone che sto incontrando. Subito dopo, questa persone mi dissero: "Quando ti metti con passione su di un ruolo, non c'è nessuno che ti può toccare, ma devi imparare a farlo questo...". Ma io non sono capace di stare lì e far finta che amo qualcosa quando non è così![10]
  • Penso ci sia un'ansia nella vita quando si tende automaticamente a guardare alla prossima cosa da fare o ci si lamenta del passato, recentemente qualcuno mi ha chiesto: "Allora, il tuo spettacolo verrà preso? Non sei preoccupata?" ho risposto, "Non mi interessa. Non voglio preoccuparmene, perché preoccuparsi non lo farà succedere o non succedere". Voglio credere che se lo prendono, allora è quello che doveva accadere e se non lo prendono, allora va bene comunque. E semplicemente un modo più tranquillo di vivere.[10]
  • [Sul ruolo di Liz Taylor] Interpretare Elizabeth Taylor è probabilmente il lavoro più duro che abbia mai fatto.[11]
  • [Su Boxing Helena] Era qualcosa che ritengo fosse abbastanza forte, ma la gente l'ha giudicato senza neanche averlo visto. Non è perfetto, ma credo che per la storia che stavamo cercando di raccontare, sia uscito abbastanza bene. Ciò che significava era davvero potente per me: come la società ci inscatola in un modo o nell'altro.[11]

Citazioni su Sherilyn Fenn[modifica]

  • Ha un cervello e tutti i giusti istinti emozionali, e questa è una grande combinazione. (John Mackenzie)[12]
  • Una delle chiavi per capire Fenn è che quando parla dei personaggi che interpreta sta davvero parlando di se stessa. (Mike Bygrave)[3]
  • Molto del sentimento che la recitazione deve essere una forma d'arte piuttosto che di intrattenimento di massa e celebrità, è al centro dell' atteggiamento della Fenn sul lavoro. (Jessica Sully)[13]
  • [Sulla performance in Uomini e topi] È come un angelo terribilmente triste in questo film. Sherilyn dimostra di non essere solo una ragazza sexy e bella. Speriamo che la sua performance nel mio film mostri il suo profondo talento perché ha dimostrato certamente il giusto mix di innocenza e seduzione per il ruolo. Avevamo bisogno di un volto fresco, ma anche di qualcuno che sapeva quel che stava facendo. (Gary Sinise)[13]
  • È una ragazza misteriosa e penso che le attrici come lei, che hanno un mistero – dove c'è qualcosa che si nasconde sotto la superficie – sono quelle davvero interessanti. (David Lynch)[7]
  • [Sul ruolo di Liz Taylor] Il regista Kevin Connor e io organizzammo un pranzo, non un provino. Sapevamo dopo 10 minuti di riunione che sarebbe stata Sherilyn. Ha la stessa bellezza sorprendente, e per questo sta sperimentato, nella vita e in questo lavoro, alcune delle cose che hanno reso Elizabeth una persona così affascinante. (Lester Perky)[9]
  • Con Sherilyn Fenn, Twin Peaks raggiunse e distrusse senza sforzo la sessualità di ogni altro show. (James Marshall)[14]
  • [Sulla performance in Ruby - il terzo uomo a Dallas] Sta quasi alla pari di Danny Aiello il personaggio fittizio della bionda spogliarellista Candy Cane della quale Sherilyn Fenn rende bene l'impasto di tenerezza e calcolo, di perversione e ingenuità. (Morando Morandini)[15]

Film[modifica]

Altri progetti[modifica]

Note[modifica]

  1. Citata in "Fenn Fatale", di Martha Frankel. Exposure (USA). Settembre 1990. p. 56-63.
  2. Citata in "Fenn-Tastic! Meet Twin Peaks' Mysterious Siren Sherilyn Fenn", di Glenn O'Brien. Playboy. Dicembre 1990. p. 82-91, 213-214.
  3. a b Citata in "Fenn Fatale", di Mike Bygrave. Sky Magazine (UK). Luglio 1992. p. 6-10.
  4. Citata in "'Three of Hearts' may be Fenn's winning card", di Nancy Mills. Boston Herald (USA). 25 aprile 1993. p. 41
  5. Citata in "Crate Expectations", di Jim McClellan. The Face (UK). Numero 57. Giugno 1993. p. 40-47.
  6. Citata in "Fenn de Siècle", di Joshua Mooney. Movieline (USA). Luglio 1993. p. 36-40, 80-82.
  7. a b Citata in "Five Feet of Heaven in a Ponytail", di Simon Banner. Premiere (UK). Luglio 1993. p. 26-29.
  8. Citata in "Sherilyn and Sherilyn Alike", di Dale Brasel. Detour (USA). Maggio 1995. p. 46-50.
  9. a b c Citata in "Legendary Portrayal", di David Walstad. The Philadelphia Inquirer TV Week (USA). Maggio 21, 1995. p. 4-5.
  10. a b Citata in "Fenntastic", di Jill Daniel. Orange Coast (USA). Gennaio 1999.
  11. a b Citata in "Fenn & Now", di Dennis Hensley. Movieline (USA). Giugno 1999. p. 54-59.
  12. Citata in "Phenomenal Fenn", di Diana Rico. Harper's Bazaar (USA). Dicembre 1991. p. 132-133, 156.
  13. a b Citata in "Everybody's Mad about Sherilyn Fenn". Movie (Australia). Gennaio 1993. p. 18-20.
  14. Citata in "The James Marshall Interview", di Craig Miller e John Thorne. Wrapped In Plastic (USA). Numero 72. Dicembre 2004.
  15. Ruby - Il terzo uomo di Dallas (1992) | MYmovies