Shirley Jackson

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Shirley Jackson (1916 – 1965), scrittrice e giornalista statunitense.

Incipit di alcune opere[modifica]

Gente d'estate[modifica]

Il cottage di campagna degli Allison, a sette miglia dalla città più vicina, sorgeva sulla sommità di una collina; dava da tre lati su alberi e prati che raramente, persino in piena estate, erano asciutti. Sul quarto c'era il lago che lambiva il pontile di legno che gli Allison dovevano continuamente riparare e che appariva ugualmente bello sia che lo si guardasse dal portico frontale, sia da quello laterale, sia da qualsiasi altro punto delle scale di legno che scendevano all'acqua. Sebbene gli Allison amassero il loro cottage estivo e non vedessero l'ora di raggiungerlo all'inizio dell'estate e odiassero ripartire in autunno, non si preoccupavano di apportarvi alcun miglioramento, considerando il cottage stesso e il lago già un miglioramento della vita che rimaneva loro da vivere.

Il meraviglioso estraneo[modifica]

Quella che potrebbe essere definita la prima avvisaglia di estraneità si ebbe alla stazione ferroviaria. Margaret c'era andata con i bambini, Smalljohn e la bimba, ad aspettare il marito che tornava da un viaggio d'affari a Boston. Poiché era insolitamente preoccupata di fare tardi, e magari di dare l'impressione di non essere ansiosa di rincontrare il marito che era" rimasto assente per una settimana, Margaret aveva vestito i bambini e li aveva sistemati nell'automobile e si erano recati alla stazione parecchio tempo prima dell'arrivo del treno.

Bibliografia[modifica]

  • Shirley Jackson, Gente d'estate, traduzione di Grazia Alineri, in "Il colore del male. I capolavori dei maestri dell'horror", a cura di David G. Hartwell, Armenia Editore, 1989. ISBN 8834404068
  • Shirley Jackson, Il meraviglioso estraneo, traduzione di Laura Pignatti, in "Il colore del male. I capolavori dei maestri dell'horror", a cura di David G. Hartwell, Armenia Editore, 1989. ISBN 8834404068

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