Sleepers
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Sleepers
| Titolo originale | Sleepers |
|---|---|
| Paese | Stati Uniti |
| Anno | 1996 |
| Genere | drammatico |
| Regia | Barry Levinson |
| Soggetto | Lorenzo Carcaterra |
| Sceneggiatura | Barry Levinson |
| Attori | |
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Sleepers, film statunitense del 1996 diretto da Barry Levinson con Robert De Niro, Brad Pitt, Dustin Hoffman e Vittorio Gassman.
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Una micidiale macchina ad orologeria!
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[modifica] Frasi
Citazioni in ordine temporale.
- Gli eventi esterni ci interessavano poco, la società che cambiava per noi era solo una serie di immagini slegate sugli schermi televisivi. I giovani dimostranti dicevano che volevano cambiare le nostre vite e sistemare il mondo, ma mentre quelli strillavano i loro slogan, i miei amici e io assistevamo ai funerali dei giovani che tornavano dal Vietnam dentro un sacco di plastica. Guardavamo con scetticismo le facce in televisione, facce di gente protetta dal denaro e dalla posizione sociale. L'invadente armata delle femministe marciava attraverso il paese pretendendo l'eguaglianza, ma le nostre madri continuavano a cucinare e a far bucati per uomini che le maltrattavano. Per i miei amici e per me quelli sviluppi non avevano alcun peso, per quello che ci rigurdava potevano succedere in un altro paese, in un altro secolo. (Lorenzo Carcaterra)
- Un certo numero di detenuti, anche se si comportavano da duri durante la giornata, spesso si addormentavano piangendo, la sera. C'erano anche altri pianti e diversi da quelli indotti dalla paura e dalla solitudine. Erano più bassi e soffocati: la voce dell'angoscia. Pianti che possono cambiare il corso di una vita. Pianti che una volta sentiti non li cancelli più dalla memoria. (Lorenzo Carcaterra)
- [Discutendo con gli amici sugli abusi ricevuti]
Possiamo solo tenercelo dentro, parlarne la renderebbe più dura, tanto vale non parlarne più. La verità ci resta dentro. (Michael Sullivan)
- La vita è rischio. (King Benny)
- Dovete coltivarla la cattiveria e costruirci una vita sopra. (Jerry)
[modifica] Dialoghi
Citazioni in ordine temporale.
- Lorenzo Carcaterra: I preti non dovrebbero giurare.
Padre Bobby: E i ragazzi non dovrebbero ascoltare le confessioni.
- [Mentre John Reilly era in ospedale per un polmone perforato da un fidanzato della madre]
Aggressore di John Reilly: Senta, gli ho dato una sberla, una cosa da niente.
Padre Bobby: La prossima volta ti batti con me. Io non sono della tua categoria ma peso un po' più di quaranta chili. E non ti servirà il dottore quando avrò finito, ti ci vorrà il prete per darti l'estrema unzione. Ci vediamo in chiesa.
- Lorenzo Carcaterra: Potrei scappare, potremmo scappare tutti. Scomparire per un po'. Nessuno verrebbe a cercarci, nessuno si interesserebbe di noi, ne di dove andiamo.
Padre Bobby: Se scappi adesso scapperai fino alla morte. Nascondersi non cancella la colpa, la gente non se la scorda, devi affrontare la realtà.
- [Trovandosi davanti a Sean Nokes] Tommy Marcano: Certo che è incredibile.
John Reilly: Salve, ne è passato di tempo.
Sean Nokes: Ma chi cazzo siete? [John e Tommy si siedono] Ehi! Chi cazzo vi ha detto di sedervi?
Tommy Marcano: Credevo che fossi contento di vederci, ma devo essermi sbagliato.
John Reilly: Beh, io credevo che avresti fatto più carriera. Eh sì, con tutto il tempo che c'hai perso; finire a far la guardia ai soldi degli altri, mi sembra uno spreco.
Sean Nokes: Ve lo chiedo per l'ultima volta, si può sapere che cosa volete?
John Reilly: Pensaci con calma, vedrai che ti viene in mente... Posso capirlo che c'ha dimenticato.
Tommy Marcano: Eh già.
John Reilly: In fondo eravamo giocattoli coi quali vi divertivate.
Tommy Marcano: Per noi è più difficile dimenticare. C'hai lasciato tante di quelle cose da ricordare.
John Reilly: Tu non ci metti a fuoco, vero? Allora ti aiuto io. Tu hai davanti John Reilly e Tommy Marcano.
Sean Nokes [confuso]: ...Ah, già... Sì. Sì, è vero....È stato tanto tempo fa... Come ve la passate?
John Reilly: Beh, non siamo più ragazzini.
Sean Nokes: Sì, che cosa volete?
John Reilly [tirando fuori la pistola]: Quello che ho sempre sognato: vederti crepare.
Tommy Marcano: ..Ah, tu hai ordinato il polpettone. La punta di petto è molto buona qui, peccato che tu non l'assaggerai mai; ti sei fregato.
Sean Nokes [divertito]: ...Eravate dei stronzetti spaventati. Tutti e due. Tutti quanti voi. Ve la facevate sotto, ma io..vi ho fatto diventare dei duri. Cercavo di indurirvi...
Tommy Marcano: E invece pensa come ti avevamo frainteso! Noi invece credevamo che ti piacesse violentare e picchiare i ragazzini!!
Sean Nokes: Voi, figli di puttana, brucerete all'Inferno! Voi brucerete all'Inferno...
John Reilly: Sì, ma dopo di te. [gli spara al pene]
Tommy Marcano: T'ha fatto la bua, Nokes? [Marcano e Reilly continuano a sparargli finché non lo uccidono]
- [Al ristorante di King Benny]
King Benny: Tu conosci la strega?
Lorenzo Carcaterra: Beh, difficile che sfugga una con quattro verruche e un occhio solo.
King Benny: Le servono le teste. [Incartando delle teste di pesce] Salvatore! Porta questo alla strega. [Consegnando a Salvatore le teste incartate]
Lorenzo Carcaterra: Scusa, perché le servono le teste?
King Benny: Lei prende gli occhi.
Lorenzo Carcaterra: Ah... fantastico.
King Benny: Li mette in una scodella e li mischia con acqua e olio.
Lorenzo Carcaterra: E poi?
King Benny: La gente che ha malditesta va da lei. Lei li guarda negli occhi e gli dice "chi glielo manda il malditesta". Dice qualche strana parola e il malditesta se ne va. Ogni tanto la persona che manda il malditesta, se ne va anche lei.
