Slogan

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Uno slogan su una maglietta.

Indice

Uno slogan è una frase memorabile, usata in un contesto politico o commerciale, come espressione ripetitiva di un'idea o di un proposito.

  • Fascisti, borghesi, ancora pochi mesi. (slogan del Sessantotto)[1]
  • Io sono un Berlinese.
Ich bin ein Berliner. (John Fitzgerald Kennedy, dal discorso a Berlino Ovest, 26 giugno 1963)
  • L'utero è mio e lo gestisco io. (slogan femminista del Sessantotto)[1]
  • Se è gialla lasciala a galla, quando è marrone tira lo sciacquone.
If it's yellow, let it mellow. If it's brown, flush it down.
Motto ambientalista per il risparmio idrico attraverso l'uso corretto dello sciacquone. Usato anche da Ken Livingstone. (citato in Le nuova ecologia, anno XXVII, numero 11, dicembre 2007)
  • La cattiva notizia è che dio non esiste. Quella buona, è che non ne hai bisogno.[2]
Probablemente dios non existe. Deja de preocuparte y disfruta la vida.
There's probably no god. Now stop worrying and enjoy your life.
  • Se la vostra libertà di parola non ha limite, dovrete accettare la nostra libertà di azione. (slogan islamico, scritto sul muro dell'ambasciata degli Stati Uniti d'America al Cairo, Egitto, 11 settembre 2012)[3]

Senza fonte [modifica]

  • Boia chi molla! (motto dei Fascisti italiani)
  • (Car)lotta comunista. (tatzepao – murale – in voga negli anni Settanta)
  • Col dito, col dito, orgasmo garantito! (slogan femminista, anni Settanta)
  • Col mazzo, col mazzo, è tutto un altro andazzo! (controslogan maschilista, anni Settanta)
  • Colpirne uno per educarne cento. (attribuito a Mao Tse-tung, ripreso dalle Brigate Rosse e dall'estrema destra)
  • Con le vostre leggi entriamo, con le nostre vi sottomettiamo (Islamisti in Europa anno 2009 o prima)
  • Credere! Obbedire! Combattere! (slogan dell'era fascista)
  • Critichiamo Lin Biao critichiamo Confucio. (campagna politica nella Repubblica Popolare Cinese dal 1972 al 1974)
  • Dio c'è. (scritte murali comparse a partire dagli anni '80 nelle strade di tutta Italia)
  • Entra nell'esercito, gira il mondo, incontra gente interessante e uccidila. (spilla pacifista, 1979)
  • Fate l'amore non la guerra. (slogan hippie dagli anni sessanta)
  • Fino alla vittoria sempre.
Hasta la victoria siempre. (Ernesto Che Guevara, motto dei comunisti cubani)
  • Gastronomia operaia, cannibalizzazione: coltello, forchetta, mangiamoci il padrone! (Slogan autonomia operaia)
  • Guerra al terrore. (George W. Bush dopo l'attacco dell'11 settembre 2001)
  • Io c'entro. (slogan elettorale dell'UDC)
  • L'anno prossimo a Gerusalemme (impegno-preghiera ebraica ultrasecolare tradizionale per il giorno di Pasqua)
  • Libera chiesa in libero stato! (motto risorgimentale, derivato da Camillo Benso Conte di Cavour)
  • Liberi di non credere (Slogan dell'unione degli atei e degli agnostici italiani)
  • Libertà, eguaglianza, fraternità.
Liberté, egalité, fraternité.
Slogan usato durante la Rivoluzione francese, ora motto francese.
  • Meglio morto che rosso. (slogan anticomunista)
  • Mettete dei fiori nei vostri cannoni. (slogan hippie)
  • Milano lavora, roma mangia. (slogan leghista)
  • Non passa lo straniero. (motto dei combattenti italiani sulla linea del Piave durante la prima guerra mondiale.)
  • Non passeranno!
¡No pasarán! (Dolores Ibarruri, slogan usato durante la guerra civile spagnola)
  • Padania libera! (slogan leghista)
  • Perché il libero amore costa così tanto? (slogan pubblicitario)
  • Potere al popolo! (slogan socialista)
  • Proletari di tutti i paesi unitevi! (slogan socialista scritto da Karl Marx)
  • Ricordati di Alamo. (per l'annessione del Texas agli Stati Uniti)
  • Se prendi un uomo, ributtalo indietro. (slogan del Women Liberation, 1975 circa)
  • Un popolo, una nazione, un capo.
Ein Volk, ein Reich, ein Führer.
Slogan della Germania Nazista.
  • Una donna ha bisogno di un uomo come un pesce di una bicicletta. (slogan femminista, anni Settanta)
  • Un uomo ha bisogno della religione come un pesce di una bicicletta (slogan anticlericale anni '70?)
  • Pensare globale agire locale

Think global act local Slogan del movimento No-Global

Note [modifica]

  1. a b Citato in Quella finta rivoluzione è uno smash steccato, Il Giornale, 21 marzo 2008.
  2. Campagna di sensibilizzazione dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. Vedi Slogan sui bus.
  3. Citato in Maria Strada, Egitto, assaltata l'ambasciata Usa per cancellare il film che «non esiste», Corriere della sera.it, 11 settembre 2012.

Voci correlate [modifica]

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