Temistocle Solera

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Al 2014, le opere di un autore italiano morto prima del 1944 sono di pubblico dominio in Italia PD
Copertina del libretto Nabucco, dramma lirico in quattro atti di Temistocle Solera, musica di Giuseppe Verdi, Ricordi, 1923

Temistocle Solera (1815 – 1878), poeta e librettista italiano.

Incipit di Nabucodonosor[modifica]

Interno del Tempio di Salomone
Ebrei, Leviti e Vergini Ebree
.

Tutti: Gli arredi festivi già cadono infranti,
Il popol di Giuda di lutto s'ammanti!
Ministro dell'ira del Nume sdegnato
Il rege d'Assiria su noi già piombò
Di barbare schiere l'atroce ululato
Nel santo delùbro del nume tuonò!
Leviti: I candidi veli, fanciulle, squarciate,
Le supplici braccia gridando levate;
D'un labbro innocente la viva preghiera
È grato profumo che sale al Signor.
Pregate, fanciulle!... Per voi della fiera
Nemica falange sia nullo il furor!

Bibliografia[modifica]

  • Temistocle Solera, Nabucodonosor, in "Verdi: Tutti i libretti d'opera", A cura di Piero Mioli, Newton Compton Editori, Roma, 1996. ISBN 8881831082

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]

Opere[modifica]