Teresa Albarelli

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Teresa Albarelli (1788 – 1868), nota anche come Teresa Albarelli Vordoni, poetessa e scrittrice italiana.

Incipit di Sermone ad Anna de Fratnich Salvotti[modifica]

Anna, tempo è egli omai, che ti favelli
Come ad amica, e a te d'un mio peccato
Io mi confessi; e se mi allarga il freno
Securtà troppa, tu gentil perdona.
Or dove tende, penserai tu forse,
Tale scusa non chiesta? e dove mai
Tal esordio uscirà?--Dove? mi ascolta:
Fino dal dì, che primo io nel tuo albergo
Poneva il piede, e tu, qual sei cortese,
Ad una ad una le diverse tele
Di tua man pinte, a me mostrando andavi,
Serpere in seno dell'invidia il tar lo,
Donnesca pecca, io mi sentiva, e in core
Così diceva: Quanto mai la sorte
Fu a lei d'ingegno liberal, che in breve
Giro di soli, con maestra mano
I miglior vince in sì difficil arte!

Bibliografia[modifica]

  • "Sermone di Teresa Albarelli Vordoni ad Anna de Fratnich Salvotti, Verona, Tip. Ramanzini, 1831.

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