Tristan Bernard
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Tristan Bernard (1866 – 1947), commediografo francese.
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Citazioni di Tristan Bernard[modifica]
- Due cose mi sorprendono: l'intelligenza delle bestie e la bestialità degli uomini.[1]
- Generali e medici entrano in Paradiso attraverso la porta dei fornitori.[2]
Senza fonte[modifica]
- Con le mie vincite alle corse mi sono comperato un berretto da yachtman. Con le perdite avrei potuto comperarmi uno yacht.
- È meglio non riflettere affatto che non riflettere abbastanza.
- Gli uomini sono sempre sinceri. Cambiano sincerità, ecco tutto.
- Il vero amico è quello al quale non si ha niente da dire. Soddisfa nello stesso tempo la nostra selvatichezza e la nostra socievolezza.
- La vera pigrizia è alzarsi alle sei del mattino per avere più tempo a disposizione per non fare niente.
- Nulla somiglia a un innocente più di un colpevole che non rischia nulla.
- Per vivere felicemente con le altre persone si dovrebbe chiedere loro solo quello che ti possono dare.
- Quello che ci piace negli amici è la considerazione che hanno di noi.
- Si parla tanto delle illusioni di quelli che amano, ma sarebbe meglio parlare della cecità di quelli che non amano.
- Soltanto le donne riescono a fingere quello che sono veramente.
Note[modifica]
- ↑ Citato in AA.VV., Animal Agenda 2012, Terra Nuova edizioni, Firenze, 2011, 18 gennaio. ISBN 88-88819-82-2
- ↑ Citato in Gino & Michele, Matteo Molinari, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia. Volumi I-V, Baldini&Castoldi, 1995, § 2049.
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