Tristezza
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Citazioni sulla tristezza.
- Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve non fa rumore (Lucio Battisti)
- Di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a piangere sulla propria situazione. Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose. (Malcolm X)
- I ragazzi e le ragazze in America passano insieme momenti talmente tristi; una specie di snobbismo richiede ch'essi si sottomettano immediatamente al sesso senza adeguati discorsi preliminari. (Jack Kerouac)
- Io maschio ben costrutto | per l'amore ed avvezzo agli sportivi | giochi fisici, io, l'uomo dai lascivi | impeti, l'uomo in cui l'istinto è tutto, | io sono triste. || Io fecondo animale | che non conosco il rispetto | dell'altalena sociale, | e mi compiaccio dando lo sgambetto | alle dottrine dell'intelligenza, | saltando di piè pari sopra il petto | della menzogna detta convenienza, io sono triste. (Nino Oxilia)
- La tristezza è nemica del bene. (Giuseppe Marello)
- La tristezza paralizza o distrugge. Il dolore feconda e rende vivi. (Anselm Grün)
- La tristezza secondo Dio produce un pentimento irrevocabile che porta alla salvezza, mentre la tristezza del mondo produce la morte. (Paolo di Tarso)
- La tua tristezza —se non la respingi— ben potrebbe essere l'involucro della tua superbia. —Ti credevi forse perfetto e impeccabile? (Josemaría Escrivá de Balaguer)
- Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste. (Georges Bernanos)
- Nulla è più triste che il trovarsi in una casa dove le persone e le cose che dovrebbero essere le più intime ci sono quasi sconosciute. (Carlo Maria Franzero)
- Quando uno è triste non servono le classifiche, non c'è un tristometro, è inutile dire sto mediamente peggio di te o decisamente meglio di te, si diventa tutti ottusi ed egoisti e la propria tristezza diventa una grande campana in cui ci si chiude, per non ascoltare la tristezza degli altri. (Stefano Benni)
- Quel che vediam la notte, è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia. Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati. Da qui l'imprevisto e talvolta la tristezza. (Anatole France)
- Triste è giungere alla casa paterna quando la folgore s'è abbattuta sulla quercia maggiore. (Carlo Maria Franzero)
- Tristezza come l'acqua che rimane quando ci siamo lavati. (Federigo Tozzi)
Indice |
[modifica] Proverbi italiani
- L'eccesso della gioia divien tristezza, e l'eccesso del vino ubriachezza.
- Triste a quel dente che comincia a crollare.
- Triste chi si rivolta a uno più potente di lui.
- Triste è quel topo che ha un buco solo.
- Triste è quella pecora che ritorna al branco.
- Triste quel barbiere che ha un sol pettine.
- Triste quel cavallo che va contro lo sprone.
- Triste quel gioco dove si teme il fuoco.
- Triste quell'estate, che ha saggina e rape.
- Triste quell'uccello che nasce in una cattiva valle.
[modifica] Bibliografia
- Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903