Ubriachezza

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Ubriachi in una taverna (Adriaen van Ostade, 1635 ca.)

Citazioni sull'ubriachezza, gli ubriachi e gli ubriaconi.

  • Al Denton: il tipico ubriacone del villaggio. Un uomo che ha cominciato a morire da giovane, quando ha intrapreso il suo lungo viaggio nel mare dell'alcol. (Ai confini della realtà)
  • Bevi perché sei felice, ma mai perché sei triste. Non bere mai quando non farlo ti rende infelice, o sarai come il bevitore di gin dal volto tetro dei bassifondi; ma se bevi quando saresti felice anche senza bere sarai come l'allegro contadino italiano. Non bere mai perché ne hai bisogno, poiché questo è un atto razionale che ti porta dritto alla morte e all'inferno. Ma bevi perché non ne hai bisogno, poiché questo è un atto irrazionale e l'antica salute del mondo. (Gilbert Keith Chesterton)
  • C'era una certa benignità nell'ubriachezza: c'era quell'indescrivibile splendore che essa recava, simile ai ricordi di serate effimere e svanite. (Francis Scott Fitzgerald)
  • – Che hai fatto al tuo compleanno?
    – Niente.
    – Ma dai, devi aver fatto qualcosa.
    – No, un giorno come tutti gli altri. Mi sono alzato, mi sentivo di merda, sono andato al lavoro, mi sentivo di merda.
    – Quelli si chiamano postumi di una sbronza.
    – Se mi sbronzassi, almeno dopo sentirei qualcosa. (I figli degli uomini)
  • Chi possiede più bottiglie per ubriacare i soldati e mandarli al macello, quello vince. Noi e quelli dall'altra parte del fiume abbiamo solo una cosa in comune: la puzza dell'alcool. (Il buono, il brutto, il cattivo)
  • Come un buon irlandese che si rispetti, prendi una sbornia. (I segreti di Filadelfia)
  • Così ogni ubriacatura dà la pasta dell'uomo che la sostiene. Del resto con l'alcool si passano le ore, ci si diverte a contemplare la nostra natura, i ricordi, dai quali si possono trarre gli scopi, la conclusione del perché del nostro vivere; vengono fuori qualità e vizi che non si pensava avessero tali radici radicate. (Mario Tobino)
  • Credo che sia sempre un errore intromettersi nelle faccende di un ubriaco. Anche se ti conosce e ti ha in simpatia, non è escluso che ti rifili un pugno sui denti. (Raymond Chandler)
  • — Di che nazionalità siete?
    — Ubriacone.
    — Allora siete cittadino del mondo. (Casablanca)
  • È sempre difficile discorrere con un ubriaco; inutile negarlo, chi non ha bevuto si trova in uno stato d'inferiorità. (William Somerset Maugham)
  • È ora di ubriacarsi! Ebbri! Per non esser gli schiavi seviziati del Tempo: ubriachi! Senza tregua! Di vino, di poesia o di virtù – a piacer vostro. (Charles Baudelaire)
  • Ebbro? Intendi sbronzo? Ovvio che sono sbronzo. Sono le quattro del mattino. (Mordecai Richler)
  • Ingiuria un assente chi litiga con un ubriaco! (Publilio Siro)
  • Io sono più un bevitore di cognac, sono troppo impaziente per amare il vino. Se devo ubriacarmi non ci voglio mettere tutta la sera. (Un'ottima annata)
  • L'ubriachezza accresce l'ira dello stolto a sua rovina, | ne diminuisce le forze e gli procura ferite. (Siracide)
  • L'Ubriaco è l'uom schifoso | che avvilisce la natura; | tutto dì la sepoltura | per lui aperta se ne sta. || Il far' uso del liquore | con dovuta temperanza | l'Estro sveglia, e con possanza | spinge l'Uomo a poetar. (Ferdinando Ingarrica)
  • La capacità introspettiva dell'ubriachezza rivela la natura segreta di tutta l'esistenza, ma per un attimo brevissimo e fuggevole. (Frans Eemil Sillanpää)
  • La casa dell'ubriaco non è mai tranquilla; colà sempre è pianto e dolore. (Fozio)
  • Lo sapevi che il mal di testa dopo sbronza è dato dal fatto di non avere abbastanza acqua in corpo per attivare il ciclo di Krebs? Il che è esattamente quello che succede quando muori di sete. Quindi morire di sete deve essere più o meno come una sbornia fatale che alla fine ti uccide. (A Beautiful Mind)
  • Ma il punto, ovviamente, è che la paura più grossa dell'ubriacone non è quella di morire per colpa dell'alcol, cosa che tanto gli capiterà. È restare a corto di alcol prima che gli succede. (Cormac McCarthy)
  • Mia madre era sempre così ubriaca che quando ci siamo decisi di farle fare un controllo medico hanno trovato il 2% di sangue nel suo alcol. (Re per una notte)
  • Molte voci autorevoli hanno cercato di descrivere i postumi di una sbronza, servendosi spesso di elefanti in tutù. Non funziona mai. Sa sempre di "oh-oh, un altro giro, ragazzi, facciamo vedere un po' di machismo ubriaco, oh-oh, oste, porta altre diciannove pinte, oh-oh..." (Terry Pratchett)
  • Non bere vino fino all'ebbrezza e non avere per compagna del tuo viaggio l'ubriachezza. (Libro di Tobia)
  • Non mi ammazzerà una sbronza ma il primo bicchiere sicuro! (Gue Pequeno)
  • Quando ci si sveglia da una sbornia, il mondo non sembra più tanto coerente. (Fredric Brown)
  • Quando sono ubriaco, sulla scena eseguo senza precisione dei movimenti che solo la precisione giustifica e cado nell'errore più penoso che un clown possa fare: rido delle mie stesse trovate. (Heinrich Böll)
  • Scrivo nei caffè, col rischio di passare per un ubriacone, e difatti lo sarei forse diventato se le potenti repubbliche non colpissero col dazio, crudelmente, gli alcool consolatori. (Georges Bernanos)
  • Se un uomo ubriaco diventa improvvisamente muto, egli muore con convulsioni, a meno che egli non sia preso da febbre, a meno che non viva sino a quando l'ebbrezza scompaia ed egli recuperi la voce. (Ippocrate)
  • Trovo che l'alcol assunto in dosi adeguate procuri tutti gli effetti dell'ubriachezza. (Wilde)
  • Una cosa che non mi era mai piaciuta era la vista di un vecchio sporco sbronzo, che abbaia canzonacce care ai suoi padri e procede di rutto in rutto come se avesse tutta una lurida orchestra nelle sue putride budella. (Arancia meccanica)

Caparezza[modifica]

  • Bacco, | guida tu questo insano caduto per mano di femmina, | insisto, giacché il meteo ha previsto banchi di nebbia sulla mia retina. | Qui si brinda e non si lesina | anche se si dà | un'immagine pessima di se stessi, | dopo l'ennesima sorsata assimilata per te!
  • Me ne infischio, un altro fiasco e mi addormenterò tranquillo | e al mio risveglio so che non vedrò ciò che ho veduto essendo brillo, per te.
  • Si nutre della tua attenzione come gli ubriachi.

Proverbi italiani[modifica]

  • A trincare senza misura, molto tempo non si dura.
  • Addio, intelletto, chi sa quando ci rivedremo! disse il beone entrando all'osteria.
  • Bocca ubriaca scopre il fondo del cuore.
  • Che strada pessima! disse l'ubriaco e cadde nel fosso.
  • Chi pecca ubriaco, fa penitenza digiuno.
  • Chi va a letto ubriaco, si alza invecchiato.
  • Di quel che fai ubriaco, te ne pentirai sobrio.
  • Dove entra il bere, se ne esce il sapere.
  • Finalmente ho trovato il mio letto, disse l'ubriaco, e si coricò nel truogolo del porco.
  • Gente ubriaca, vede doppio.
  • La sera beoni, al mattino babbioni.
  • La vista di un ubriaco è la miglior lezione di sobrietà.
  • L'eccesso della gioia divien tristezza, e l'eccesso del vino ubriachezza.
  • L'ubriacatura rivela ciò che è nascosto.
  • L'ubriachezza non è colpa del vino, ma di chi lo beve.
  • L'uomo ubriaco dice al vino: io ti perdono il male che mi fai per il bene che mi dai.
  • Male è quando il vino diventa padrone dell'uomo.
  • Non lottare con gli ubriachi.
  • Prodigo e bevitor di vino, non fa né forno né mulino.
  • Quando Bacco ti piglia la testa, anche i piedi non sono più tuoi.
  • Quando Bacco trionfa, il pensiero fugge.
  • Quando l'ubriacatura è passata, sopraggiunge il pentimento.
  • Quando l'ubriaco dorme, non bisogna svegliarlo.
  • Quando tutti ti dicono briaco va a dormire. (proverbio toscano)
  • Un pastore ubriaco fa il gregge sbandato.
  • Una buona ubriacatura, nove giorni dura.
  • Una notte ubriaca fa un mattino nuvoloso.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]