Una pallottola spuntata

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Una pallottola spuntata

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Titolo originale The Naked Gun: From the Files of Police Squad!
Paese USA
Anno 1988
Genere Comico, parodia
Regia David Zucker
Sceneggiatura Jerry Zucker, Jim Abrahams, David Zucker, Pat Proft
Attori

Una pallottola spuntata, film statunitense del 1988 di David Zucker con Leslie Nielsen, Priscilla Presley e O.J. Simpson.

Frasi[modifica]

  • Signora Nordberg, credo che riusciremo a salvare il braccio di suo marito. Dove vuole che glielo spediamo? (Dottore)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Frank: Che mi dici di Nordberg? Sono arrivato appena ho saputo.
    Ed: È vivo, anche se possiamo considerarlo un miracolo. Per i medici ha il 50% di possibilità di farcela: vuol dire che se ha il 10% è grasso che cola.
  • [Nordberg è sdraiato su un letto di ospedale]
    Frank: Nordberg, mi riconosci? Sono Frank. Chi ti ha ridotto così?
    Nordberg: Ti amo. [Riferendosi al nome della nave dove è stato aggredito]
    Frank: Ah, ehm, anch'io ti ho sempre amato Nordberg, ma chi è stato?
    Nordberg: Una barca, una barca.
    Frank: Ah, ho capito Nordberg. Una barca. Quando, quando starai meglio andremo a pescare insieme in barca. Faremo una piccola crociera io e te da soli, come l'anno scorso.
    Nordberg: Stupefacente.
    Frank: Infermiera, presto, gli inietti della morfina! Non vede come sta soffrendo il mio amico? Gli faccia un'iniezione, presto! [L'infermiera gli inietta della morfina]
    Nordberg: Eroina, eroina, Frank! [Riferendosi ai trafficanti di eroina che lo hanno ridotto in quelle condizioni]
    Frank: Ascolta Nordberg, è un ordine difficile da eseguire. Devi darmi almeno un paio di giorni, non ce l'ho a portata di mano.
  • [In preda alle lacrime]
    Signora Nordberg: Oh, il mio povero Nordberg. È sempre stato così buono, Frank. Non ha mai fatto del male a nessuno. Chi può avergli fatto una cosa del genere?
    Ed: È difficile a dirsi.
    Frank: Può essere stata una banda di assassini, vagabondi, un ricattatore, un marito arrabbiato o un amante gay.
    Ed: Frank, ti prego, c'è sua moglie.
    Frank: Un bravo poliziotto fatto fuori senza motivo in un'imboscata da una banda di codardi teppisti.
    Ed: Non è così che deve morire un uomo.
    Frank: Hai ragione Ed. Un paracadute che non si apre. Questo è un bel modo di morire. O restare intrappolato tra gli ingranaggi di una macchina. O un lappone che con un morso ti strappa le palle! È così che me ne voglio andare.
  • Guardiano del molo: Sì?
    Frank: Tenente Drebin, Squadra di Polizia.
    Guardiano del molo: Ah, mi ricordo bene di lei, Drebin. Che cosa, che cosa vuole?
    Frank: Voglio farle alcune domande. [Mostra una foto dell'agente Nordberg] Lei ricorda per caso questa faccia?
    Guardiano del molo: Non lo so. La mia memoria non è un granché.
    Frank: Poverino, certo. Forse questo le rinfrescherà la memoria. [Gli dà 20 dollari]
    Guardiano del molo: Non me l'ha rinfrescata tanto.
    Frank: Così va meglio? [Gli dà altri 20 dollari]
    Guardiano del molo: Ho una memoria di ferro io. L'ho visto qui intorno. Che cosa vuole sapere?
    Frank: Non glielo posso dire.
    Guardiano del molo: Forse questo le rinfrescherà la memoria. [Gli dà i 20 dollari]
    Frank: Non me l'ha rinfrescata tanto.
    Guardiano del molo: Così va meglio? [Gli dà gli altri 20 dollari]
    Frank: E va bene, si chiama Nordberg.
    [...]
    [Frank lo prende per la camicia] Guardiano del molo: E va bene, adesso che fai poliziotto?
    Frank: Perché dovrei dirtelo?
    Guardiano del molo: Forse questo ti può convincere. [Gli dà 20 dollari]
    Frank: Non sono ancora convinto di dovertelo dire.
    Guardiano del molo: Oh cazzo, mi presteresti 20 dollari? [Frank gli presta i 20 dollari appena ricevuti e se li vede ridare dal Guardiano] Adesso me lo dici?
  • Ed: Non possono sbatterti fuori dalla polizia, Frank, lo trovo ingiusto!
    Frank: Lo so, lo so, Ed, ma la vita non è sempre giusta. Pensa che la prossima volta che ammazzo qualcuno, potrei essere arrestato.
  • Vincent Ludwig: Cubano? [Offrendo un sigaro a Frank]
    Frank: No. Metà olandese, metà irlandese. Mio padre era gallese.
  • Frank: Che bella topa!
    Jane: Grazie... me l'hanno appena riempita. [Gli mostra un castoro impagliato]
    Frank: Lasci, mi sono sempre piaciuti i castori.
  • Il Sindaco [dopo che Drebin travestito da arbitro ha fermato il killer]: Oh mio Dio! quell'arbitro ha appena salvato la regina!
    Ed: Non è un arbitro, signor sindaco!
    [Drebin si toglie la maschera]
    Un uomo del pubblico: Hey! È Enrico Pallazzo!
  • Il Sindaco: Drebin, non voglio che mi crei altri problemi come l'anno scorso sulla riva sud. Mi sono spiegata? Questa è la mia linea politica.
    Frank: Se io vedo cinque strani individui in toga che pugnalano un uomo nel bel mezzo di un palco davanti a centinaia di persone, li faccio fuori quei bastardi! Questa è la mia linea politica. [citando una battuta di Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo]
    Il Sindaco: Quella era la compagnia Shakespeare nel parco che aveva messo in scena il Giulio Cesare, imbecille! Lei ha ucciso cinque attori, persino bravi!

Altri progetti[modifica]

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