Vittorio Gassman
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Vittorio Gassman (1922 – 2000), attore e regista italiano.
Indice |
[modifica] Citazioni di Vittorio Gassman
[modifica] Senza fonte
Nuove citazioni devono essere sempre accompagnate dall'indicazione precisa delle fonti. Se conosci la fonte di una di queste citazioni, inseriscila, grazie. |
- Gli uomini di governo parlano in modo sgomentante. Ma anche all'opposizione non c'è da stare allegri: quando si arriva alla sintassi sono guai.
- Napoli è la più nordica delle città africane.
- Il diavolo esiste: è la televisione.
- L'attore è un bugiardo al quale si chiede la massima sincerità.
- In un film l'imbecille non può fare che la parte di un imbecille, a teatro si può nascondere, in tv viene fuori subito.
- Mi disturba la morte, è vero. Credo che sia un errore del padreterno. Io non mi ritengo per niente indispensabile, ma immaginare il mondo senza di me... che farete da soli?
- L'istinto della fuga esisterà sempre: anche se Pascal consigliava di passare la vita in una stanza.
- Un attore perfettamente sano è un paradosso.
- Recitare non è molto diverso da una malattia mentale: un attore non fa altro che ripartire la propria persona con altre. È una specie di schizofrenia.
- Il senso delle nostre imperfezioni ci aiuta ad avere paura. Cercare di risolverle ci aiuta ad avere coraggio.
[modifica] Citazioni su Vittorio Gassman
- Non fu mai impallato. (epitaffio)
[modifica] Film
- I soliti ignoti (1958)
- Il sorpasso (1962)
- L'armata Brancaleone (1966)
- Brancaleone alle Crociate (1970)
- C'eravamo tanto amati (1974)
[modifica] Altri progetti
Wikipedia contiene una voce riguardante Vittorio Gassman

