Vlade Divac

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Vlade Divac

Vlade Divac (1968 – vivente), ex-cestista serbo.

Citazioni di Vlade Divac[modifica]

  • [Su Novak Đoković riferito a Londra 2012] Non ho mai visto nessun atleta, neanche ai tempi della Jugoslavia, che si fosse presentato alle Olimpiadi con questa energia, con questa voglia di lottare per una medaglia.[1]
  • Per tanto tempo, soprattutto quando c'erano le guerre, la gente ci vedeva come persone cattive. Era difficile far sentire un bambino orgoglioso di essere serbo. Adesso Novak ha dato al nostro popolo quello di cui aveva bisogno: essere fiero di sé.[2]
Citato in Riccardo Romani, Divac, il giorno della rivincita: «Elimino Shaq e faccio festa», Corriere della sera, 2 giugno 2002, p. 38
  • [Su Shaquille O'Neal] Un gran parlatore, una brava persona. Dice un sacco di cretinate per innervosirti, ma una volta che lo capisci e sai che adora fare scena, allora è divertente.
  • [...] quando ero ragazzo, ero il più alto di tutti. E sai che cosa faceva il mio allenatore? Mi faceva giocare guardia. Quelle lezioni ti restano dentro: a gli americani piace la versatilità.
  • [Sull'NBA] Dal punto di vista tecnico non c'è molto da aggiungere al nostro bagaglio. In Europa si gioca già un ottimo basket, fatto di buoni fondamentali. Qui la parte fisica è più curata, ma se hai talento ti imponi. La vera differenza è culturale. Arrivi e sei da solo. Devi adattarti a un mondo diverso.

Citazioni su Vlade Divac[modifica]

  • Vlade? Non saprei come definirlo: non è un nero, non è un bianco. È soltanto Vlade. Irripetibile. (Chris Webber)

Note[modifica]

  1. Citato in Davide Uccella, Divac sul bronzo perduto da Djokovic: "Dopo la partita ha segato le racchette", Ubitennis.com, 23 agosto 2012.
  2. Citato in Riccardo Bisti, Djokovic dalle bombe al numero 1, Ubitennis.com, 6 luglio 2011.

Film[modifica]

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