Wikiquote:Archivio delle citazioni del giorno/dicembre
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- 1° dicembre: Quello che importa è impegnarsi a illuminare con la ragione le posizioni in contrasto, a porre in discussione le pretese dell'una e dell'altra parte, di resistere alla tentazione della sintesi definitiva, o della opzione irreversibile, di restituire, insomma, agli uomini la fiducia nel colloquio. (Norberto Bobbio)
- 2 dicembre: Sarei certo di cambiare la mia vita se potessi cominciare a dire noi. (Giorgio Gaber)
- 3 dicembre: Le menti sono come i paracadute: funzionano solo quando sono aperte. (Thomas Dewar)
- 4 dicembre: Se v'è per l'umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l'uomo. (Maria Montessori)
- 5 dicembre: Essere potenti è come essere una donna. Se hai bisogno di dimostrarlo vuol dire che non lo sei. (Margaret Thatcher)
- 6 dicembre: Ti odierò, se potrò; altrimenti ti amerò mio malgrado. (Publio Ovidio Nasone)
- 7 dicembre: L'uomo è condannato ad essere libero. (Jean-Paul Sartre)
- 8 dicembre: Non capite, se giudicate. (Lev Tolstoj)
- 9 dicembre: Si china il giorno | e colgo ombre dai cieli: | che tristezza il mio cuore | di carne! (Salvatore Quasimodo)
- 10 dicembre: La cortesia è la medicina delle donne, la cortesia è il massimo ornamento; bellezza senza cortesia è come un giardino senza fiori. (Aśvaghoṣa)
- 11 dicembre: Io stesso allora non dubitavo che in qualunque momento chiunque di noi, uomo, donna, bambino, forse anche il povero ronzino legato alla ruota del mulino, chiunque sapesse cosa era giusto. Tutte le creature vengono al mondo con dentro la memoria della giustizia. (John Maxwell Coetzee)
- 12 dicembre: La vera cultura è mettere radici e sradicarsi. Mettere radici nel più profondo della terra natia. Nella sua eredità spirituale. Ma è anche sradicarsi e cioè aprirsi alla pioggia e al sole, ai fecondi rapporti delle civiltà straniere... (Léopold Sédar Senghor)
- 13 dicembre: Forse la vecchiaia prende tutti alla sprovvista. Non si esauriscono le passioni, ma le forze. (Il'ja Grigor'evič Ėrenburg)
- 14 dicembre: Ciò che è noto, non è conosciuto. (Hegel)
- 15 dicembre: Chi ha coraggio di ridere, è padrone del mondo. (Giacomo Leopardi)
- 16 dicembre: Di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente; si limitano a piangere della propria situazione. Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose. (Malcolm X)
- 17 dicembre: Se "amarlo come me stesso" non significa servirlo prima di me, se egli è meno felice di me, che cosa potrà mai significare? (Abbé Pierre)
- 18 dicembre: Nessuna delle cose che non sono in mio potere mi è tanto cara quanto stringere amicizia con uomini sinceramente amanti della verità. (Baruch Spinoza)
- 19 dicembre: Colui che è veramente colpito dalla mala sorte non si deve aspettare alcuna partecipazione da parte del suo prossimo. Le disgrazie vere fanno scappare la gente. (Ephraim Kishon)
- 20 dicembre: In fondo la pratica della scienza non è altro che lanciare uno sguardo al di là delle ideologie, e riuscire infine a ridimensionarle. (Robert Laughlin)
- 21 dicembre: La storia dell'umanità è la storia dei suoi traumi, cioè dei suoi viaggi fuori da un ennesimo feto verso la speranza di un'ennesima sopravvivenza. (Aldo Busi)
- 22 dicembre: Politica vuol dire realizzare. (Alcide De Gasperi)
- 23 dicembre: È chiaro che l'efficacia dell'opinione pubblica dipende molto da quanto essa è competente, dal fatto cioè se possiede o no informazioni attendibili. (Michail Gorbačëv)
- 24 dicembre: Meglio dare che prendere; ma talvolta può esserci più umiltà nel ricevere che nel donare. (Søren Kierkegaard)
- 25 dicembre: Il Natale era ancora, negli anni Cinquanta e nei primi anni Sessanta, una festa che aveva qualcosa a che fare con lo spirito e con l'anima. Non era necessario essere cristiani per pensare che in quella notte si compiva un evento straordinario, che per i credenti era la nascita di Gesù, e per gli altri [...] era qualcosa di magico e di fatato, di irrazionale, di incomprensibile. Pensavamo sul serio che il giorno di Natale gli uomini fossero tutti un poco più buoni. (Massimo Fini)
- 26 dicembre: V'è un solo eroismo al mondo: vedere il mondo com'è e amarlo. (Romain Rolland)
- 27 dicembre: La domanda più indiscreta, più insolente, più insoffribile, e la più comune anche, la più poliglotta, la più persecutoria, al telefono e faccia a faccia, la domanda che mette alla tortura chi ama la verità perché la si formula per avere in risposta una miserabilissima bugia è: "Come stai?" (Guido Ceronetti)
- 28 dicembre: Se il destino è contro di noi, peggio per lui. (1º Reggimento carabinieri paracadutisti "Tuscania")
- 29 dicembre: Bisogna essere cauti nell'esprimere desideri, perché potrebbero avverarsi. (Joanne Kathleen Rowling)
- 30 dicembre: Quando un uomo è audace senza senno ne riceve danno, quando invece con senno ne trae vantaggio. (Platone)
- 31 dicembre: L'inizio è là dove si arriva. (Hans Urs von Balthasar)