William Golding

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Per la letteratura (1983)

Sir William Gerald Golding (1911 – 1993), scrittore britannico, premio Nobel per la letteratura.

Indice

[modifica] Senza fonte

Cita sempre le fonti! È vietato inserire nuove citazioni nella sezione «Senza fonte». Ogni aggiunta illecita sarà annullata.
Nuove citazioni devono essere sempre accompagnate dall'indicazione precisa delle fonti. Se conosci la fonte di una di queste citazioni, inseriscila, grazie.
  • Con la mancanza di sonno e con molta intelligenza sono cresciuto un po' pazzo, penso, come tutti gli uomini che vivono sul mare molto vicini gli uni agli altri, e così vicini tuttavia a tutto ciò che è mostruoso sotto il sole e sotto la luna.
  • Diciotto anni sono un buon periodo per soffrire. Una persona possiede tutta la forza necessaria, e nessuna difesa.
  • Gli uomini producono il male come le api producono il miele.
  • L'infanzia è una malattia – un malanno da cui si guarisce crescendo.

[modifica] Incipit di Il Signore delle Mosche

Il ragazzo dai capelli biondi si calò giù per l'ultimo tratto di roccia e cominciò a farsi strada lungo la laguna. Benché si fosse tolto la maglia della scuola, che ora gli penzolava da una mano, la camicia grigia gli stava appicicata addosso, e i capelli gli erano come incollati sulla fronte. Tutt'intorno a lui il lungo solco scavato nella giungla era un bagno a vapore. Procedeva a fatica tra le piante rampicanti e i tronchi spezzati, quando un uccello, una visione di rosso e di giallo, gli saettò davanti con un grido da strega; e un altro grido gli fece eco:
"Ohè! Aspetta un po'!"
Qualcosa scuoteva il sottobosco da una parte del solco, e cadde crepitando una pioggia di gocce.

[modifica] Bibliografia

  • William Golding, Il Signore delle Mosche (Lord of the Flies), traduzione di Filippo Donini, Oscar Mondadori, 1992. ISBN 8804492465

[modifica] Altri progetti

[modifica] Opere

Strumenti personali
Altre lingue