William James

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William James

William James (1842 – 1910), psicologo e filosofo statunitense.

Citazioni di William James[modifica]

  • [Sulla coscienza] È il nome di una non-entità e non ha alcun diritto a un posto tra i principi primi. Coloro che ancora vi si aggrappano, si attaccano in realtà a una pura eco, al flebile rumore lasciato nell'aere filosofico dall'"anima" che scompare.[1]
  • L'essere umano più miserabile del mondo è quello in cui la sola cosa abituale è l'indecisione.[2]
  • [La depressione] è un tormento vivo e concreto, una sorta di nevralgia psichica totalmente ignota alla vita normale.[3]
  • La religione [...] è la reazione totale di un uomo alla vita.[4]
  • Sforzati di credere che la vita è degna di essere vissuta e questo ti aiuterà a renderla tale.[5]

Principi di psicologia[modifica]

  • Il genio [...] è poco più che la facoltà di percepire in un modo inconsueto.
  • Il medesimo soggetto esterno può suggerire l'una o l'altra delle molte realtà esterne che già siano state una volta associate con esso, perché, nell'alternarsi delle nodtre esperienze esterne, siamo esposti di continuo a incontrare un'identica cosa accompagnata da differenti concomitanti.
  • L'arte di essere saggi è l'arte di capire a cosa si può passar sopra.
  • La fonte e l'origine di ogni realtà, dal punto di vista assoluto come da quello pratico, è, quindi, soggettiva, è noi stessi. Come esseri pensanti forniti di reattività emozionale, diamo ciò che ci sembra essere un grado alquanto più elevato di realtà a tutte quelle cose che scegliamo e rileviamo e a cui ci volgiamo con volontà.
  • Mentre una parte di ciò che noi percepiamo viene dagli oggetti che ci stanno dinanzi, attraverso i nostri organi di senso, un'altra parte (ed è possibile sia la parte maggiore) proviene sempre dal nostro cervello.

Citazioni su William James[modifica]

  • William James pare dicesse ai candidati al suicidio: "Aspettate il giornale di domani". (Vladimir Jankélévitch)

Note[modifica]

  1. Da Esiste la coscienza?, in Saggi sull'empirismo radicale, Laterza, 1971, pag. 34.
  2. Citato in Guido Almansi, Il filosofo portatile, TEA, Milano, 1991.
  3. Da Varie forme dell'esperienza religiosa; citato in Serena Zoli, Giovanni B. Cassano, E liberaci dal male oscuro, TEA, Milano, 2009, p. 482. ISBN 978-88-502-0209-6
  4. Da Le varie forme dell'esperienza religiosa.
  5. Citato in Julia Butterfly Hill, Ognuno può fare la differenza, traduzione di Isabella Bolech, Corbaccio, Milano, 2002, p. 16. ISBN 88-7972-542-4

Voci correlate[modifica]

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