Witold Gombrowicz

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Witold Gombrowicz

Witold Marian Gombrowicz (1904 – 1969), scrittore polacco.

Citazioni di Witold Gombrowicz[modifica]

  • Il Consiglio del Vicino è sempre Male Intenzionato. (da Trans-Atlantico, traduzione di R. Landau, Feltrinelli, 2005²)
  • Sono nemico del comunismo solo perché sto dalla parte del proletariato. (da Testamento, traduzione di Vera Verdiani, Feltrinelli, 2004)

Incipit di alcune opere[modifica]

Ferdydurke[modifica]

Quel martedì mi svegliai nell'ora smorta, evanescente, in cui la notte vera e propria è ormai finita e l'alba non riesce ancora a farsi strada. Destato di soprassalto, stavo già per precipitarmi in taxi alla stazione pensando di dover partire. Mi ci volle un minuto buono per rendermi conto che nessun treno, ahimè, mi aspettava alla stazione, e che non era quella la mia ora.
[citato in Fruttero & Lucentini, Íncipit, Mondadori, 1993]

Gli indemoniati[modifica]

«Non sapete leggere, giovanotto?» disse un viaggiatore grigio e occhialuto a un giovane che si sporgeva dal finestrino. «Non vedete che lì c'è scritto VIETATO SPORGERSI?»
Il treno era partito da poco da Lublino.
[citato in Fruttero & Lucentini, Íncipit, Mondadori, 1993]

Citazioni su Witold Gombrowicz[modifica]

  • W. Gombrowicz, nel secondo volume del suo Diario (1957-61) (Feltrinelli) racconta come, a Montevideo, presentato nel corso di una conferenza letteraria quale «illustre scrittore straniero», si alza e, rivolto al presidente della riunione, fa questa secca ed irritante domanda: «Ebbene, sapete dirmi che cosa ho scritto? Quali sono i titoli dei miei libri?». Naturalmente, non ottenne risposta né dal tavolo della presidenza né dall'assemblea. (Marcello Camilucci)

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