Wystan Hugh Auden

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Wystan Hugh Auden (1907 – 1973), poeta britannico.

Wystan Hugh Auden nel 1939
  • Ci sono dei libri ingiustamente dimenticati; non ce ne sono di ingiustamente ricordati. (da The Dyer's Hand; citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 2013)
  • Dicono alcuni che amore è un bambino, e alcuni che è un uccello, | alcuni che manda avanti il mondo, e alcuni che è un'assurdità, | e quando ho domandato al mio vicino, che aveva tutta l'aria di sapere, | sua moglie si è seccata e ha detto che no, non era il caso, no. (da La verità, vi prego, sull'amore; in W. H. Auden, La verità, vi prego, sull'amore, traduzione di Gilberto Forti, Adelphi, 1995; p. 17)
  • Io e il pubblico sappiamo quel che tutti gli scolari apprendono: coloro cui vien fatto male male fanno in cambio. (citato in John Le Carré, L'onorevole scolaro (The Honourable Scoolboy), traduzione di Attilio Veraldi, Rizzoli, 1978)
  • Quanto è felice la vita del matematico. Egli viene giudicato solamente dai suoi pari, e lo standard è talmente elevato che nessun collega o rivale può ottenere una reputazione che non merita. (da The Dyer's Hand)
  • Splenderà il sole com'era giusto, | sulle gambe bianche che sparivano nel verde | dell'acqua; e la nave costosa e delicata che certo aveva visto | con stupore un ragazzo che cade giù dal cielo | aveva la sua meta, e proseguì con calma la sua navigazione. (da Masée des Beaux Arts) [1]

Note[modifica]

  1. Citato in Robert Fisk, Cronache mediorientali, Il Saggiatore.

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