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Abbasso la ricchezza!

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Abbasso la ricchezza!

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Anna Magnani e Vittorio De Sica in una scena del film

Titolo originale

Abbasso la ricchezza!

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1946
Genere commedia
Regia Gennaro Righelli
Soggetto Gennaro Righelli
Sceneggiatura Gennaro Righelli, Vittorio Calvino, Vittorio De Sica, Fabrizio Sarazani, Pietro Solari, Nicola Fausto Neroni
Produttore Vittorio Mottini
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Abbasso la ricchezza!, film italiano del 1946 con Anna Magnani e Vittorio De Sica, regia di Gennaro Righelli.

Frasi

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Citazioni in ordine temporale.

  • L'improvvisa ricchezza è talvolta come una malattia che fa vedere la realtà nella sua apparenza e non nella sua verità. (Ghirani)
  • La volgarità non è mai nelle parole: sono i fatti e lo spirito che contano. (Ghirani)

Citazioni su Abbasso la ricchezza!

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  • Commedia disincantata e ironica dove il facile populismo della trama [...] viene riscattata da un'interpretazione superlativa della Magnani, volgare e insieme vitalissima nel suo ruolo di nuova ricca [...] irresistibile quando balla il boogie o esibisce un'acconciatura con due colombe bianche, ma struggente nell'indimenticabile interpretazione di Quanto sei bella Roma. (Il Mereghetti)
  • È una cosa spiacevole dir male di un film italiano proprio adesso che le nostre pellicole stanno trionfando nel mondo e che è nata addirittura una moda a nostro favore e che a Parigi il semplice slogan "è un film italiano" è sufficiente a far riempire le sale. Ma tant'è Abbasso la ricchezza! non è soltanto una brutta cosa, è una cattiva azione, protagonista di questo pastrocchio è Anna Magnani, un'attrice che è portata in palmo di mano da critici [...]. La Magnani è una donna intelligente. Ma non è intelligente mangiarsi la speranza di un lungo successo con gli errori di un film volgare, inutile e senza senso. (Pietro Bianchi)
  • Seguito, ma ribaltato, di Abbasso la miseria con una strepitosa Anna Magnani che fa una memorabile caricatura dei borsari neri arricchiti durante la guerra e si esibisce, accompagnata dalla chitarra, come cantante nell'esecuzione di Quanto sei bella Roma. (il Morandini)

Voci correlate

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Altri progetti

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