Vai al contenuto

Abd Allah I di Giordania

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Abd Allah I di Giordania in un ritratto fotografico di Cecil Beaton

Abd Allāh ibn al-Ḥusayn (1882 – 1951), primo re di Giordania.

Citazioni su Abd Allah I di Giordania

[modifica]
  • La verità era che, se agli occhi del suo popolo Abdullah era il sovrano, gli inglesi lo trattavano da padroni. (Moshe Dayan)
  • Non ho mai sottovalutato Abdullah, che era un uomo saggio e un leader capace di decisioni audaci e sensate. Quando un nodo veniva al pettine, non ci rinviava mai dai suoi ministri, ma esigeva che il problema gli fosse sottoposto, assumendosi intera la responsabilità della decisione; e non aveva neppure perduto certi pittoreschi risvolti del beduino. (Moshe Dayan)
  • I sionisti stavano cercando un leader arabo che accettasse il principio di spartizione [della Palestina], fosse favorevole a uno Stato ebraico, e fosse disposto a coesistere pacificamente con tale Stato una volta costituito. Nel 1947 c'era solamente un leader arabo che corrispondeva a questa descrizione: re Abdullah.
  • L'obiettivo di re Abdullah nel mandare il suo esercito in Palestina non era quello di prevenire la costituzione di uno Stato ebraico, ma di diventare egli stesso il padrone della parte araba della Palestina.
  • Re Abdullah e i sionisti si consideravano, rispettivamente, come mezzi per raggiungere un fine. Per Abdullah i sionisti rappresentavano una potenziale fonte di sostegno per realizzare il suo sogno di una grande Siria. Per i sionisti Abdullah era un mezzo per rompere la catena di ostilità araba che li circondava su tutti i fronti.

Altri progetti

[modifica]