Vai al contenuto

Adriano Balbi

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Adriano Balbi (1782 – 1848), geografo e statistico italiano.

Citazioni di Adriano Balbi

[modifica]
  • Alcuni scogli angusti fra la Sicilia e le marine settentrionali d'Africa sorgono a formare il gruppo di Malta, estrema frazione delle terre italiche; per sé e per le fisiche condizioni di poco momento, se non fossero i fatti onde splende nella storia e l'opportunità della posizione per la signoria dei mari.[1]
  • La parte solida del nostro pianeta, svariatissima nella sua superficie, ora presenta piani sterminati, come le savane ed i pampa dell'America, le steppe dell'Europa e dell'Asia, i deserti di quest'ultima e quelli dell'Africa e quella immensa pianura, che dalle marine dell'Atlantico si estende fino alle sponde del Jenissei, non interrotta per così ampio tratto che dalla lunga e bassa catena dell'Ural; ora sorgono alture di varia elevazione dagli umili colli, sino alle cime più ardite delle grandi giogaje; ed ora i continenti offrono quelle alte pianure, spesso sormontate da altri monti, e profondamente solcate da alte valli, che nel loro insieme costituiscono i così detti altipiani.[2]
  • Ma se la vita dell'uomo è tanto dipendente dalla forza ed attività del sole, tutte le sue forze vitali non dovranno esse pure essere regolate in tutte le loro modificazioni e gradazioni dalla medesima influenza? — Le modificazioni e gradazioni delle forze fisiche dell'uomo sono quindi immediatamente dipendenti dalle modificazioni e gradazioni dell'attività del sole sulla superficie del nostro pianeta.[3]
  • Se nell'Evo Antico le nozioni della geografia erano confuse e rabbellite ad un tempo da poetiche finzioni, l'Evo Medio non fu meno ricco di favolose leggende, ed alla scienza era compagna la fervida immaginazione. L'amore dello sconosciuto e del misterioso stimolava gli animi e preparava quegli avvenimenti che dovevano mutare l'aspetto del mondo.[4]

Note

[modifica]
  1. Da Il gruppo di Malta, in Giornale dell'Imperial Regio Istituto lombardo di scienze, lettere ed arti e biblioteca italiana compilata da varj dotti nazionali e stranieri, tomo II, fascicolo V, Istituto lombardo di scienze, lettere ed arti, Milano, 1841, p. 171.
  2. Da Delle primarie altitudini del globo, in Memorie dell'I. R. Istituto lombardo di scienze lettere ed arti, volume II, Istituto lombardo di scienze, lettere ed arti, Milano, 1845, p. 305.
  3. Da Dell'influenza degli elementi idro-atmosferici sulle forze di popolazione, in Giornale dell'Imperial Regio Istituto lombardo di scienze, lettere ed arti e biblioteca italiana compilata da varj dotti nazionali e stranieri, tomo IX, fascicolo XXV, Istituto lombardo di scienze, lettere ed arti, Milano, 1844, p. 93.
  4. Da Degli studj geografici in generale, e specialmente in Italia, in Giornale dell'Imperial Regio Istituto lombardo di scienze, lettere ed arti e biblioteca italiana compilata da varj dotti nazionali e stranieri, tomo XII, fascicolo XXXVI, Istituto lombardo di scienze, lettere ed arti, Milano, 1845, p. 299.

Altri progetti

[modifica]