Aldo Pomini
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Aldo Pomini (1913 – 1979), criminale e scrittore italiano.
Citazioni di Aldo Pomini
[modifica]- Alla Guyane c'è anche il topo che mangia le formiche, qualunque sia, grossa, piccola, velenosa o no. Quel topo arriva a essere molto più grosso di un bel coniglio. Ha una lingua sottile lunga circa trenta centimetri e dura como il cuoio; ha il pelo corto como il topo nostro. Così, quando trova un nido di formiche, lui mette la lingua dentro il buco, tutte le formiche vanno sopra la lingua per mordere e così lui si nutrisce. Quando trova un bel nido, lui con la lingua va su e giù, finché è sazio.
Quel topo i cacciatori li fanno una caccia spietata; mettono trappole a dove possono passare. La carne è molto saporita e sono molto richiesti e pagati bene. Bisogna solo acchiapparli; quello è difficile: è un topo, e furbo.[1]
Il 2 novembre 1931, io e il mio amico Albert Dufermont tentiamo una rapina alla posta di Bandol, piccola cittadina al bordo del mare, una città tranquilla più per le vacanze con i suoi Albergo Hotel.
Note
[modifica]- ↑ Da Il ballo dei pescicani, parte seconda, In Guyane, cap. Il topo che mangia formiche, p. 91.
Bibliografia
[modifica]- Aldo Pomini, Il ballo dei pescicani. Storia di un forzato, a cura di Gian Paolo Caprettini, Einaudi, Torino, 1973.
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