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Aleksandr Konstantinovič Solov'ëv

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Aleksandr Solov'ëv

Aleksandr Konstantinovič Solov'ëv (1846 – 1879), studente e rivoluzionario russo.

Citazioni su Aleksandr Konstantinovič Solov'ëv

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  • La mattina del 2 aprile [1879], all'ora dell'abituale passeggiata di Alessandro II nei pressi del Palazzo d'Inverno, Solov'ëv gli andò incontro e gli sparò cinque colpi di rivoltella, senza riuscire a colpirlo. Lo zar, fuggendo, inciampò e cadde, ma rimase illeso. I numerosi gendarmi che lo accompagnavano si gettarono sull'attentatore, che si difese ferendo uno di essi. Ingurgitò il veleno che aveva con sé, ma, prontamente medicato, dovette sopravvivere. [...].
    Processato, spiegò il perché del suo gesto, ma riuscì a nascondere i suoi movimenti, che avrebbero messo la polizia sulle tracce degli amici. Scrisse nella sua deposizione di saper benissimo che molti, terminata l'università, riuscivano a farsi una carriera, ma questo non l'aveva attirato. «Volevo dedicarmi a servire il popolo, la povertà e i bisogni del quale sono vicini al mio cuore». «Perciò cominciai col condividere le idee dei socialisti». (Franco Venturi)

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