Alfredo Pioda
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Alfredo Pioda (1848 – 1909), giurista, filosofo e politico svizzero.
Citazioni di Alfredo Pioda
[modifica]- Amo Fusio, i tuoi poveri abituri | appollajati a la scogliera bruna; | ed il tuo fiume di valloni oscuri | imprigionato nell'angusta cuna; || e la pineta che con piè securi | per i declivi rapidi s'aduna; | e il poggio altier che da i cadenti muri | pare un maniero al lume de la luna; || e le candide vette e l'erma valle | a te da tergo dilatata e prona; | ove solinghe posano le stalle [...].[1]
- [Sul Basòdino] Fra i nembi eccelsa, nera la cervice, | sopra gli omeri stesa ampia corona | di ghiacci eterni, candida nutrice | bella glauca Bavona.[2]
- [Sul mercato di Locarno] Le merci poi sono sciorinate in tutti i modi; sui banchi, per terra, in panieri, in ceste, cestoni, casse, gerle; panni, ferrarecce, suppellettili in legno, laveggi, vasi di rame, botti, bigoncie, bigoncini, minuterie, galanterie, infinite cianciafruscole, che mi facevano sbarrare tanto d'occhi; grani, farine, legumi, frutta, burro, cacio, polli, tacchini, insomma ogni grascia. Una grazia di Dio, dove anche i più ghiottoni troverebbero da abbellirsi. Sotto i folti platani, accanto al palazzo già residenza del governo – il mio paese fu una capitale – vi sono le trattorie improvvisate all'aria aperta.[3]
Note
[modifica]- ↑ Da Fusio, in Strenna poetica ticinese, 1897; citato in La Svizzera italiana in poesia, 17 luglio 2023, ti.ch.
- ↑ Da Il Basodino, in Strenna poetica ticinese, 1897; citato in Guida letteraria della Svizzera italiana, ti.ch.
- ↑ Da Caleidoscopio in La Riforma, 1890; citato in Guida letteraria della Svizzera italiana, ti.ch.
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