Angelo Sismonda
Aspetto

Angelo Sismonda (1807 – 1878), fisico e geologo italiano.
Osservazioni geologiche sulla valle di Susa e sul Montecenisio
[modifica]- Partendo da Torino, dopo le piccole colline di Rivoli, che De Saussure chiama terziarie, ma che sono per intiero formate dal terreno di alluvioni antiche, come diremo altrove, s'incontrano le montagne proprie della valle di Susa. Le prime, tanto a destra che a sinistra della Dora, sono di serpentina di colore verde-chiaro, ed assai tenace. Questa roccia, nella montagna della Sacra di S. Michele, e in quella del Mussineto, contiene piccole lamelle di diallagio bigio qua e là disseminate. Gli Italiani chiamano questa roccia Gabbro, ed il sig. Brongniart Ofiolite diallagica. (p. 144)
- Omettendo intieramente di far parola di molte varietà di calcarei ch'esistono in essa valle, perché non apporterebbero maggiore schiarimento ai fatti geologici che importa conoscere, mi accingo a fare parola di alcuni pochi filoni di dolomia che sono stati da me osservati in questa formazione. Il più considerevole di questi si trova poco prima di giungere a Berzolo. (p. 147)
- Lo scisto lucente di Brongniart, già da noi menzionato, copre questo calcareo, e si estende per formare la pianura del Montecenisio, che merita certamente particolare attenzione del Geologo. (p. 149)
- Noi abbiamo nei terreni vulcanici moderni molte roccie, le quali non altrimenti si formarono. Il Breislak, e varii altri distinti Autori che scrissero delle cose vulcaniche, ci fanno parola di certe roccie originate dalla mescolanza dell'ultima lava iniettata con quella già preesistente e consolidata. Questi fatti registrati nella storia della scienza, e che tuttora vedonsi accadere, servono benissimo, a mio avviso, per ispiegarci come avvennero le cose nei tempi andati, delle quali non abbiamo idea se non per le analogie che vi troviamo colle attuali. (p. 154)
Bibliografia
[modifica]- Angelo Sismonda, Osservazioni geologiche sulla valle di Susa e sul Montecenisio, in Memorie della Reale Accademia delle Scienze di Torino, tomo XXXVIII, Stamperia reale, Torino, 1835.
Altri progetti
[modifica]
Wikipedia contiene una voce riguardante Angelo Sismonda
Commons contiene immagini o altri file su Angelo Sismonda