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Antonio Tarlazzi

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Statuti del Comune di Ravenna, 1886

Antonio Tarlazzi (1802 – 1888), presbitero e storico italiano.

Incipit di Statuti del Comune di Ravenna

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Il Conte Marco Fantuzzi nel pubblicare il più antico dei nostri Statuti, ebbe a lamentare, che dopo il Muratori poco conto erasi fatto delle leggi statutali, le quali doglianze sarebbero oggi mutate in meritate lodi verso le Deputazioni Storiche, veggendole gareggiare nel tradurre in luce queste leggi, agevolando la conoscenza e lo studio di documenti che ci mettono in aperto le norme giuridiche che regolavano la società, e meglio le singole comunità italiane nel Medio Evo. E ricca ne trovarono la messe perciocché è noto, che nel secolo XIII usava farsi un così gran numero di Statuti, che non vi fu città e borgata che non avesse il suo. Ferrara lo ebbe nel 1208, forse il più antico, Bologna nel 1245, Parma nel 1255, Piacenza nel 1200, speciale ai mercanti e più tardi nel resto, Modena nel 1213, Verona nel 1222, Venezia nel 1243. Ravenna pure ebbe il suo, ma incerto è quando. Il più antico, quello pubblicato dal Fantuzzi e attribuito al secolo XIII.

Bibliografia

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  • Antonio Tarlazzi, Statuti del Comune di Ravenna, in Dei monumenti istorici pertinenti alle provincie di Romagna pubblicati a cura della R. Deputazione Storica Romagnola. Serie prima. Statuti, Tipografia Calderini, Ravenna, 1886.

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