Argisto Giuffredi
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Argisto Giuffredi (1535 – 1593), poeta e scrittore italiano.
Avvertimenti cristiani
[modifica]Tutte le cose che gli huomini posseggono, o sieno beni di Mondo o grazie di spirito, tutte l'abbiamo prestate da Dio, ad effetto di servir lui con esse, e il prossimo.
Citazioni
[modifica]- So bene che molti, e fors'anco voi direte ch'avvertimenti della vita umana, e precetti per conseguir la celeste ve ne sono assai stampati, che con più ordine e più abbondantemente ne trattano, tal ch'io potrei risparmiarmi questa fatica. (§ I, p. 53)
- E per dirvi intorno a questa materia quanto mi occorre non solo circa l'ubidienza, ma circa la fedeltà che deviamo al Re N. S., vi dico che qualsivoglia tradimento che noi facessimo eziandio a un fratello, a un figliolo, a un padre istesso, il quale volesse tradir il Re nostro, non solo non sarebbe tradimento, ma sarebbe servigio degno di lode, quando però in miglior modo rimediar non si potesse. (§ VI, p. 58)
- E perché o con la moglie o co' figli o co' servitori, è come impossibile non haver, non dico qualche volta, ma molte volte che dire, ricordatevi dell'esempio che, per grazia di Dio, potrete haver tolto da me; che molte fiate vi sarà paruto che io con vostra madre, con voi, con gli schiavi ed altre genti di casa abbia avuto gran colera, e fatto per un poco gran rumore; e non di meno di là a mezz'hora sono stato e paruto un altro. (§ XV, p. 76)
Bibliografia
[modifica]- Argisto Giuffredi, Avvertimenti cristiani, Tipografia dello Statuto, Palermo, 1896.
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