Ashraf Pahlavi
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Ashraf Pahlavi (1919 – 2016), principessa iraniana, sorella gemella dell'ultimo scià di Persia.
Citazioni di Ashraf Pahlavi
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Citazioni in ordine temporale.
- Carter non ha ucciso mio fratello con le sue mani, ma lo ha rovesciato. Se Nixon fosse stato Presidente, mio fratello sarebbe ancora sul trono.
- Carter didn't kill my brother with his own hand, but he overthrew him. If Nixon were President, my brother would still be on the throne.[1]
- Mentre volavo sopra il monumento Shahyad, ho visto che un angolo era completamente buio. Un momento dopo ho capito che quella massa nera era una massa di donne iraniane, donne che avevano raggiunto uno dei livelli più alti di emancipazione in Medio Oriente. Eccole lì nel luttuoso chador nero che la loro nonna aveva indossato. Mio Dio, pensai, è così che finisce?
- As I flew over the Shahyad monument, I saw that one corner was completely dark. A moment later I realized this black mass was a mass of Iranian women, women who had achieved one of the highest levels of emancipation in the Middle East. Here they were in the mournful black chador their grandmother had worn. My god, I thought, is this how it ends?[2]
- È troppo tardi per risposarsi. Non riesco nemmeno a immaginare un uomo nel mio letto.
- It's too late for remarriage. I can't even imagine a man in my bed.[3]
- Non mi importa quando muoio, quando muori, muori. Quello che non voglio è morire nel mio letto. Essere uccisa in un incidente o essere colpita da un proiettile è il mio modo preferito di morire.
- I don't care when I die, when you die, you die. What I don't want is to die in my bed. To be killed in an accident or to be shot is my preferred way to die.[3]
- È altrettanto ovvio, e divenne chiaro, che nessun governante può legiferare una rivoluzione sociale. Può attuare la forma esteriore del cambiamento sociale, ma non può legiferare un cambiamento nella mentalità del popolo. Un cambiamento stabile e duraturo deve evolversi lentamente e gradualmente nell'arco di molte generazioni. Ciò che segnò l'inizio della fine fu il radicale programma di modernizzazione, che influenzò praticamente ogni aspetto della vita iraniana, [inclusa] la radicale emancipazione delle donne, che si protrasse per circa 13 secoli nel corso di tre decenni.
- It is equally obvious and it became clear, that no ruler can legislate a social revolution. He can implement the outward form of social change, but he cannot legislate change in the minds of the people. Stable and lasting change has to evolve slowly and gradually over a period of many generations. What signaled the beginning of the end was the radical modernization program, which virtually affected every aspect of Iranian life, [including] the sweeping emancipation of women, which moved as it were 13 centuries in the course of three decades.[4]
Citazioni su Ashraf Pahlavi
[modifica]- I ricchi sono un facile bersaglio per le critiche malevole e Ashraf è ricca d'energia, di passioni. Vive molto intensamente. Non ha il tempo di ascoltare quello che le malelingue inventano sul suo conto. Le disprezza e agisce sempre liberamente, senza lasciarsi condizionare.
- Non mi sono mai scontrata con lei. È troppo intelligente per attaccarmi in pubblico. E io sono troppo leale per misurarmi con lei in un duello. So che lo scià saprebbe disarmarla.
Per amor mio. - Senza dubbio, Ashraf non ha sofferto tanto del dispotismo del padre quanto della sua indifferenza. In una fotografia dell'album di famiglia dei Pahlavi il vecchio scià tiene sulle ginocchia Mohammed Reza e stringe fra le braccia la principessa Chams. Ashraf è in disparte, sola, con lo sguardo triste, lo sguardo perduto nel vuoto dei bambini che non si sentono amati.
Così per forza di cose Ashraf ha riversato tutto il suo affetto su Mohammed Reza, il suo gemello, la parte di se stessa che probabilmente amava già nel ventre di Taj ol Molouk, prima della nascita, quando erano ancora legati dallo stesso cordone ombelicale.
Note
[modifica]- ↑ Citato in Andrea Chambers, In Bitter American Exile, the Shah's Twin Sister, Ashraf, Defends Their Dynasty, People, 5 maggio 1980.
- ↑ (EN) Ashraf Pahlavi, Faces in a Mirror: Memoirs from Exile, Prentice-Hall, 1980, p. 205. ISBN 9780132991315
- ↑ a b Citato in Princess Ashraf Pahlavi - obituary, telegraph.co.uk, 21 gennaio 2016.
- ↑ Citato in Nina Ansary, In Tribute to Princess Ashraf Pahlavi: A Jewel of Iran, huffpost.com, 6 dicembre 2017.
Voci correlate
[modifica]- Mohammad Reza Pahlavi – fratello
- Leila Pahlavi – nipote
Altri progetti
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