Assab
Aspetto

Citazioni su Assab o Aseb, città dell'Eritrea.
- A un tratto, in vicinanza di Assàb, il paesaggio muta e diviene assai meno, inospitale.
La cittadina che apparisce lontano col candido palazzo del residente, i caseggiati candidi a forma di dado e le baracche e le casupole indigene, è circondata da macchie folte di palme dum; e adagiata su le rive del mare, sopra uno spianato ondeggiante di terra flava, fa l'impressione leggiadra di una stazione di bagni dell'Adriatico.
- Assàb, tanto nella stampa che nel parlamento [italiano], restò, per lunghi anni un tema di discussioni e di polemiche, finché avvenuta l'occupazione di Massaua e allargatosi il nostro dominio coloniale, perse ogni importanza, ed è oggi difficile che si parli di essa, come è molto difficile che un italiano andando in colonia [eritrea] senta il bisogno di visitare quello che fu il nostro primo possedimento.
- In tanti anni di occupazione noi [italiani] non abbiamo istituito in Assàb né una scuola, né uno spedale, né un'opera di assistenza qualsiasi, mezzi questi che sono certamente i più idonei per influire su l'animo delle popolazioni indigene e per condurle a una lenta ma costante e graduale evoluzione verso forme più civili di vita.
Nessun luogo della colonia [eritrea] è stato, in una parola, più trascurato.