Banshee (serie televisiva)

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Banshee

Serie TV

Immagine BansheeLogo.png.
Titolo originale

Banshee

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno

2013 – 2016

Genere drammatico
Stagioni 4
Episodi 38
Ideatore David Schickler, Jonathan Tropper
Rete televisiva Cinemax
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Banshee, serie televisiva statunitense trasmessa dal 2013.

Stagione 1[modifica]

Episodio 1, Il nuovo sceriffo[modifica]

  • [Dopo aver terminato la chiamata con il sindaco e essersi fatto spacciare per il nuovo sceriffo]
    Sugar: Voglio sperare che tu abbia già in mente una specie di piano.
    Lucas Hood: No. Di solito riesco a cavarmela con il mio fascino!
  • [Al telefono con un hacker]
    Hood: Mi serve un favore.
    Job: E a me servono cinquemila dollari per tutta la roba che hai rotto.
    Hood: Te ne do dieci.
    Job: Vaffanculo... parla...
    Hood: Vorrei diventare qualcun altro.
    Job: Come tutti quanti, no?
    Hood: Una persona specifica.
    Job: Nome?
    Hood: Lucas Hood. Church, Oregon.
    Job: Non dovrebbe essere un problema... a meno che non sia un fottuto poliziotto! Sei forse impazzito?
    Hood: Mi serve in fretta Job.
    Job: Tesoro, sei stato dentro per quindici anni perché eri il ladro più rinomato del paese e ora vuoi giocare a fare lo sbirro?
    Hood: Puoi aiutarmi?
    Job: Bisogna inserirsi nell'archivio delle forze dell'ordine, cambiare le impronte digitali, la foto della motorizzazione, le foto nei giornali...
    Hood: Quindi non puoi farlo...
    Job: Ciucciami le tette stronzo, certo che posso farlo! Mi servono due giorni... per le credenziali posso farti avere i documenti ma per il distintivo...
    Hood: Il distintivo ce l'ho!
    Job: Non voglio sapere come hai fatto!
  • So che sembro giovane, ma è soltanto perché lo sono. (Sindaco Dan Kendall)
  • Brock: Quell'uomo non è affatto normale. Ha affrontato i fratelli Moody come fossero di cartapesta.
    Emmett: Dunque ti da fastidio che il nostro sceriffo si sappia battersi?
    Brock: Non è stata una semplice lite... ma un fottuto combattimento!

Episodio 2, Un rave mortale[modifica]

  • Deks Moody: Non finisce qui, Hood. Ti verremo a cercare.
    Hood: Mi trovate nell'auto con sirene e lampeggianti!

Episodio 4, Nuovi complici[modifica]

  • [Hood è in trappola in un museo e chiede aiuto a Job]
    Hood: C'è una mostra su Modigliani!
    Job: Non so cosa sia meno credibile, una mostra su Modigliani a Harrysburg o il fatto che tu sia in trappola nel museo di stato!
  • [Hood ha parlato con la vedova dell'uomo che ha ucciso]
    Siobhan: Di che si trattava?
    Hood: Un chiacchierata amichevole.
    Siobhan: Con la vedova dell'uomo che hai ucciso?
    Hood: Eggià! Sono un tipo simpatico!
  • Hood: Lei è in arresto.
    Proctor: Per cosa?
    Hood: Omicidio.
    Proctor: Chi avrei ucciso?
    Hood: Christopher Hanson.
    Proctor: Sì... in effetti non vedo Hanson da un po'.
    Hood: È uno degli effetti collaterali di un omicidio.
  • Hood: Beh, posso offrirti la bistecca.
    Job: Puoi iniziare dalla bistecca. Poi potresti aiutarmi a cercare casa.
    Hood: Ehm... casa?
    Job: Proprio così, cucciolo, casa. Su, dai il benvenuto al tuo nuovo fottutissimo vicino!
    Hood: Ti farà schifo stare qui!
    Job: No, ti sbagli... mi fa già schifo!

Episodio 5, Fratellanza[modifica]

  • [Siobahn in mattinata era stata aggredita]
    Hood: Emmett seguila a casa.
    Siobahn: Per l'amor di dio capo, sono un agente armato!
    Hood: Sì, è vero! Emmett seguila a casa!

Episodio 9, Verità a galla[modifica]

  • Job: Te ne starai lì imbambolato o verserai da bere anche a me?
    Sugar: Ho finito gli ombrellini da cocktail...
    Job: Vaffanculo nonnino, abbiamo appena seppellito un cadavere insieme, siamo legati ora!

Episodio 10, L'ultima carta[modifica]

  • Psicologa: Non tutto è una trappola.
    Hood: Non lo dica mai a un uomo che vive in una cella.

Stagione 2[modifica]

Episodio 1, Pesci piccoli[modifica]

  • [Devono seppellire un cadavere]
    Job: Non sai fare le cose più velocemente? Sei un lento di merda.
    Sugar: Ehi, è che sto guarendo da una brutta ferita.
    Job: Infatti, ti hanno sparato perché sei un lento di merda!
    Sugar: Quante volte si può seppellire la stessa persona?
    Job: Se non fossi stato pigro avresti scavato una fossa più profonda la prima volta!
    Sugar: Zitto e prendilo per i piedi!
    Job: Il figlio di puttana non a i piedi!
  • Abbiamo evitato una sentenza federale e la prima cosa che facciamo è rubare un furgone blindato? (Job)

Episodio 2, L'uomo del tuono[modifica]

  • Apri bene le orecchie. A un certo punto, in un futuro moto vicino, ti renderai conto dell'errore che stai facendo giudicandomi così oggi. E quando arriverà e mi chiederai di perdonarti voglio che tu ricordi questo momento perché è in questo momento che hai deciso il tuo destino! (Proctor) [a Alex Longshadow]

Episodio 3, La riserva[modifica]

  • Hood: Ehi. Chi è quel tipo?
    Lotus: Ehm... quello è Chayton, è a capo dei Red Bones, una gang della riserva. Brutta gente. È stato dentro un po' di tempo fa, ha picchiato un gruppo di turisti perché alcuni di loro erano vestiti da indiani. Quando è uscito era più grosse e più cattivo di prima!
    Hood: L'avete preso voi?
    Emmett: La polizia stradale. Io e Brock ci abbiamo provato tempo fa.
    Siobahn: Ci avete provato?
    Brock: Ehm... è un uomo molto grosso!
  • Brock: Quindi se la ragazza di suo fratello avesse frequentato un Hamish... lui non lo avrebbe tollerato.
    Siobhan: E secondo la sorella di Lana, Tommy ora è un membro a tutti gli effetti dei Red Bones.
    Hood: Quindi dobbiamo fare due chiacchiere con Tommy Littlestone.
    Emmett: Non abbiamo giurisdizione nella riserva. Non possiamo fare un passo sulla loro terra senza un mandato federale.
    Brock: Esatto! [Hood ride] Che c'è?
    Hood: Niente, mi chiedevo chi tra noi vada più d'accordo con l'FBI di questi tempi! [rimangono in silenzio gli altri] Come immaginavo! Andiamo!
  • Brock: Non mi sembra una buona idea.
    Siobhan: Sono d'accordo!
    Hood: Ci aspettiamo dei problemi?
    Brock: Siamo fuori dalla nostra giurisdizione, chiaro? Ci sono dei minorenni, estraiamo le pistole e di sicuro finiamo nei guai!
    Hood: Ok, niente pistole.
    Emmett: Sì, ma se Chayton è là dentro...
    Hood: Magari dovremmo parlarci! [scende dalla macchina]
    Emmett: Dove sta andando? Dove stai andando?
    Hood: Faccio il giro da dietro! Do' un'occhiata.
    Brock: D'accordo... darà un'occhiata. Portate i teaser!
  • Hood: Il tuo primo caso di omicidio?
    Alison Madding [nuovo assistente procuratore]: Esatto!
    Hood: Bella spinta per la carriera!
    Alison: Proprio così! Voglio fare centro! Al mio capo non piaci.
    Hood: Non essere ridicola, io piaccio a tutti!

Episodio 4, Discendenze[modifica]

  • Jason Hood: Ehi...
    Hood: Dormito bene?
    Jason: Ok, ma che cazzo...
    Job: Sarai bello tu!
    Jason: Non so che tipo di stronzate perverse ti piacciono...
    Hood: Alzati! E pettinati... Job deve farti una foto.
    Job: Davvero? Ok, chi cazzo è questo e che cosa diavolo ci faccio qui?
    Hood: Be', è qui che si fa interessante. [a Jason] Dai presentati.
    Jason: Ehm... Jason Hood.
    Job: Ma porca puttana!
    Hood: Già! Deve diventare qualcun altro.
    Job: Be', le ondate di merda continuano a colpirci!
    Jason: Bella cravatta!
    Job: Non parlare! E perché non lo uccidiamo?
    Jason: Ehi, aspetta!
    Hood: Non parlare!
  • Alex: Proctor.
    Proctor: Buongiorno capo.
    Alex: Paul Moon. È stato operato sei volte!
    Proctor: Chiedo scusa, Paul chi?
    Alex: L'uomo a cui hai frantumato le palle!
    Proctor: Ah! Non gli ho chiesto come si chiamava!
  • Proctor: Sai Alex, ti preoccupi troppo di quello che le persone pensano di te. Non otterrai mai nessun potere così.
    Alex: Truffe, bugie, estorsioni, lo chiami potere? Quello non è potere è... essere un sociopatico.
    Proctor: Io gestisco un'azienda, tu comandi una tribù. La differenza è che io mi sono guadagnato il mio posto.
    Alex: Tu sei un criminale!
    Proctor: È semantica!
  • Hood: L'hai ucciso?
    Proctor: No, ma è meglio se chiami un'ambulanza.
  • Job: Allora suppongo di doverti fare le congratulazioni, sei padre! Te lo devo dire, finché si trattava di un mucchio di soldi, lo capivo. Finché era il tuo grande amore finito in tragedia, perfetto, capivo anche quello...
    Hood: Sì!
    Job: Ma se tu credi... di piantare le tende qui, farti un corso accelerato per diventare genitore, sistemare tutto questo merdaio, ti sbagli di grosso! Succedono cose orribili alle persone che ti stanno troppo vicino.

Episodio 6, Con me o contro di me[modifica]

  • Brock: È una mia impressione o ogni brutto ceffo con una mitragliatrice viene a Banshee per spararti?
    Hood: È una tua impressione!

Episodio 7, L'irruzione[modifica]

  • Hood: Sugar!
    Sugar: Mi fa male vedere una bella macchina americana ridotta così! [tutta piena di fori di proiettili]
    Hood: Se ti fa sentire meglio, il bersaglio ero io.
    Sugar: Questo ha un senso!
  • Job: La gente si accontenta di avere uno psicopatico alle calcagna. Davvero tu, ne vorresti due?
    Hood: Correrò questo rischio.
  • A chi devo sparare per farmi portare un menù? (Job)
  • Hood: Emmett... sai, mi dispiace per ieri. Per le stronzate dette da quelli.
    Emmett: Ogni volta penso di essere immune a quelle cose. Ma non posso porgere l'altra guancia all'infinito! Sono un bravo cristiano e li prendo a calci in culo!
    Hood: E perché saresti un bravo cristiano?
    Emmett: Li perdono subito dopo!
  • Brock: Sai, quando sei arrivato qui pensavo non fossi un granché...
    Hood: Però lo nascondevi bene.
    Brock: Ah, lo penso ancora che non vali molto! Ma so che vuoi catturare Proctor e la città lo aspettava che lo facesse da molto tempo e speravo che toccasse a me... ma... non mi dispiacerebbe se lo facessi tu.
    Hood: È stata dura dirmelo!
    Brock: Come un esame alla prostata!

Episodio 8, Male per male[modifica]

  • Sugar: C'è un detto nel mondo dei ristoratori che dice: "non comprare la carne dove compri il burro e il pane".
    Hood: Tipo: Non sputare nel piatto dove mangi!
    Sugar: Già!
    Hood: E allora perché non lo hai detto così?
    Sugar: Non era poetico!
  • [Hanno confiscato le armi di Proctor]
    Hood: Una bella collezione, eh!
    Brock: I francobolli sono una collezione, questo... [mostrando una mazza chiodata] è da pazzi!

Episodio 9, La caccia[modifica]

  • Hood: Ascolta Emmett. Ci sono le regole e c'è quello che è giusto.
    Emmett: E poi c'è Dio.
    Hood: Dio fa sembrare la discussione meno spassosa!
  • Siobhan: Stavo pensando a Emmett.
    Hood: Sì...
    Siobhan: Strano che abbia perso la testa così.
    Hood: Non credo che l'abbia persa, ha agito consapevolmente. Hanno colpito la sua famiglia, doveva fargliela pagare.
    Siobhan: Ci avremmo pensato noi.
    Hood: Sì, ma doveva farlo di persona. Un po' come te con Price. Chiunque arriva a un punto in cui farebbe esattamente quello che ha fatto Emmett. Dipende da cosa ci spinge una situazione in cui le circostanze prevalgono sulle conseguenze. Ogni giorno andiamo in centrale e dovremmo far rispettare la legge ma... in realtà non facciamo altro che imporre delle regole. La giustizia, la vera giustizia... è quella personale. E a volte l'unico modo per ottenerla è con le proprie mani.
    Siobhan: Mi spaventi a morte quando dici queste cose.
    Hood: Sei tu che volevi che parlassi di più!
    Siobhan: Mi sono già pentita a dire il vero!
  • C'è qualche membro della tua famiglia che non sia un maniaco omicida? (Job) [a Carrie]
  • Hood: Ci andremo domani.
    Job: Conosco il posto, vengo con voi.
    Hood: Non ti reggi nemmeno in piedi!
    Job: Ho una commozione cerebrale, tu ne hai una al giorno! Il tuo cervello sarà tipo un quadro di Jackson Pollock!

Episodio 10, Pallottole e lacrime[modifica]

  • [Hood presenta Job a Ana/Carrie]
    Job: Andiamo vi faccio fare un giro.
    Hood: Il posto sembra bello.
    Job: Questo posto è abominevole, a volte penso di smembrare tutto e aprire un salone di bellezza!
    Hood: Vuoi tagliare i capelli?
    Job: Ho craccato la CIA, l'FBI e la banca mondiale, tagliare i capelli non sarà un problema!
  • Carrie: Ma quante vite hai vissuto?
    Hood: Nessuna in realtà!
  • [Hood si stava per lanciare con un pugnale contro degli uomini armati e arrivano alcuni amici per aiutarlo]
    Fat Au: Sette uomini con dei mitragliatori e tu li volevi pugnalare? Hai davvero la merda nel cervello! Mi sarebbe piaciuto vedere come te la saresti cavata!
    Job: Benvenuto nella mia vita!
    Hood: Ciao ragazzi! Tutto sotto controllo!
    Fat Au: Col cazzo, amico!
    Hood: Quando vi siete ritrovati voi due?
    Fat Au: Job mi ha rintracciato. Il figlio di puttana è entrato nel mio ufficio con le armi spianate, sembrava stesse per svenire sul pavimento!
    Job: Non è facile essere ricevuti da te!
    Fat Au: Che ne dici se ce ne andiamo in centro, facciamo colazione. Così mi racconti che cazzo è successo qui! Ho il presentimento che sarà una bella storia!
    Carrie: Neanche te lo immagini!
  • Fat Au: Andiamo pelato più di un cazzo, ti offro la colazione!
    Job: Potrebbe essere l'inizio di una bella amicizia tra psicopatici!

Stagione 3[modifica]

Episodio 1, Un nuovo colpo[modifica]

  • Job: Cazzo se l'è filata con i soldi!
    Fat Au: Va' a prenderlo! [facendogli passare un mitra] Mi hai mai visto correre?
  • Job: Hai scelto proprio il momento sbagliato.
    Hood: Va tutto bene? Come è andata la cosa di Fat Au?
    Job: Letteralmente in fumo. Renditi conto che sto iniziando a credere in Dio e... penso che quel gran simpaticone mi odi parecchio!

Episodio 2, Serpenti e altro[modifica]

  • Carrie: Superato l'ostacolo del codice dovrò trapanare quindici centimetri d'acciaio per disattivare il sistema di ferro.
    Hood: Può occuparsi Job del codice.
    Carrie: Cambia ogni dodici minuti.
    Hood: Noi dovremo lavorare alla svelta!
    Carrie: Per no, intendi me.
    Hood: Sì!

Episodio 4, Senza esclusione di colpi[modifica]

  • Hood: Dove sei?
    Job: Dovresti chiedere dove non sono e tra venti minuti ti risponderei non sono a Banshee, Pennsylvania del cazzo!

Episodio 5, Sangue in cambio di sangue[modifica]

  • Proctor: Fatemi uscire subito da questa maledetta gabbia!
    Brock: Sta zitto Proctor! Se non l'avessi notato siamo in una situazione complicata!
    Proctor: Non sono protetto qui dentro!
    Brock: Sei protetto quanto lo siamo noi!
    Proctor: Se volessi entrare qui, quelle serrande non mi fermerebbero!
    Hood: Allora è un bene che tu sia già dentro!
  • Siobhan: Che cosa cazzo vogliono?
    Hood: Non lo so, ma direi niente di buono.
  • Hood: Non so quanto resisteranno, ci servono armi più potenti. Va' all'armeria e prendi tutto quello che puoi!
    Bunker: Questo basterà. [arrivando con diverse armi addosso] Spero non le dispiaccia sceriffo, ho preso l'iniziativa. Ho pensato che non ci fosse tempo da perdere.
    Hood: Sei il tizio che mi ha dato il curriculum, vero? Dell'ufficio dello sceriffo di Dade.
    Bunker: Sì signore, Kurt Bunker.
    Brock: Come hai aperto l'armadietto delle armi, Bunker?
    Bunker: Ho spaccato il lucchetto.
    Hood: Sei assunto!
    Brock: Cosa?
    Bunker: Grazie signore.
  • Brock: Attenzione quella pistola ha un rinculo molto potente.
    Alison: Vuoi stare qui come un misogino a trattarmi con condiscendenza o vuoi farmi vedere come funziona?
    Brock: Grazie, mi hai ricordato quando ero sposato!
  • Siobhan: Che facciamo adesso?
    Hood: Dividetevi. Trovate un riparo. Sparate a qualsiasi cosa entri da queste serrande!
  • Proctor: Sprecate tempo. A un certo punto Chayton si darà una svegliata, scardinerà quelle serrande e poi vi mangerà vivi.
    Hood: Be', posso sempre mandare te come aperitivo.
  • Hood: Quindi devi fidarti di me.
    Siobhan: Ah! Hai idea di quanto questo sia assurdo?
    Hood: Sì!
  • Proctor: Se non sopravvivo... sta lontano da mia nipote Rebecca.
    Hood: Ok.
    Proctor: Se invece sopravvivo, tu e io abbiamo delle questioni in sospeso.
    Hood: Sì, lo so.
  • Siobhan: Nella nostra storia... c'era qualcosa di vero?
    Hood: Tutto quanto.
  • Brock: Hood, in caso non avessi un'altra occasione volevo solo dirti...
    Hood: No no, non farlo.
    Brock: Fare cosa?
    Hood: Quello che stavi per fare.
    Brock: Volevo solo dire... che sarei stato uno sceriffo migliore di te!
    Hood: Probabilmente hai ragione.
  • Brock: Dovremmo inseguirlo?
    Hood: Se ci tieni tanto. [e se ne va]
  • Dio... padre nostro, il tuo potere ci porta alla vita, la Provvidenza guida le nostre vite. Secondo il tuo volere torniamo polvere. Signore, coloro che muoiono continuano a vivere al tuo cospetto, le loro vite cambiano ma non finiscono. Prego e spero per la mia famiglia, i miei cari, i miei amici e per tutti i defunti che solo Tu conosci. In compagnia di Cristo, che è morto e risorto, possano gioire nel Tuo regno dove tutte le nostre lacrime verranno asciugate, uniti nella Tua grazia come in una famiglia per cantare le Tue lodi in tutti i secoli dei secoli. Amen. (Proctor)

Episodio 6, Eravamo tutti qualcun altro[modifica]

  • Carrie: Gli passerà, lo sai, no?
    Job: Oh, lo so, non è la prima volta che gli viene spezzato il cuore.
  • Job: Che ti serve?
    Hood: Niente.
    Job: Baby, non cerco di convincere qualcuno a non fare qualcosa dal 1900 mai, perciò te lo chiedo di nuovo. Che cosa ti serve?

Episodio 7, Incubi e fantasmi[modifica]

  • Sugar: Allora, come sta Hood? Come sempre eh? Tranquillo, possiamo contare su di lui.
    Job: La cameriera è arrivata?
    Sugar: Carrie non è ancora arrivata ma arriverà.
    Job: Spero sia in ottima forma. Sembra che dobbiamo rapinare un cazzo di mini market da come si comportano quei due!
  • Job: Controlla di nuovo.
    Sugar: Credo di averlo fatto già sei volte.
    Job: E noi lo faremo una settima volta se riesci a contare fino a sette!

Episodio 9, Ordine ristabilito[modifica]

  • [Sugar sta pulendo il bancone]
    Sai che l'unico modo per pulire questa trappola per topi è con una cazzo di granata, vero? (Job)
  • Gordon: 556 nato a punta verde.
    Hood: Dov'è Ana?
    Gordon: Che cosa?
    Hood: Dov'è tua moglie!
    Gordon: Cristo Santo che cazzo avete fatto adesso?

Episodio 10, Attacco alla base[modifica]

  • Fitzpatrick: Ho passato sette anni alla cyber crimes a rintracciarti e studiare i tuoi lavori. Il colpo all'armeria...era più semplice di quelli precedenti ma il modo con cui hai bloccato l'avvio del sistema elettronico è roba che soltanto altre due o tre hacker saprebbero fare...e vivono in Cina!
    Job: Allora perché non te ne vai a fanculo lì e non rompi i coglioni a loro!
  • [Job ha appena ricevuto un paio di calci nello sterno]
    Sugar: Merda, va tutto bene Job?
    Job: Ma che cazzo di domande fai, eh?
    Sugar: Sta bene!
  • Carrie: Non sa ancora tutto ed è questo che ci terrà in vita finché Hood non verrà ad aiutarci.
    Job: Sì? E chi aiuterà lui, mh? Quell'uomo ha esattamente tre amici e sono tutti qui dentro.
    Sugar: Abbi un po' di fiducia no.
    Job: Ci conosciamo?
    Carrie: Verrà ad aiutarci!
    Job: Oh, lo so che verrà. Ammazzerà tutto il fottuto plotone. Forse supererà anche il cancello ma c'è un fottio di mercenari con un fottio di pistole fra noi e lui!
  • Frazier [cieco e capo dei Black Beards]: Me la pagherai!
    Proctor: Tanto paghiamo tutti prima o poi ma quando toccherà a me tu non sarai lì a vederlo. Non lo vedresti comunque!
  • Hood: Scusate il ritardo.
    Job: Non ho mai dubitato di te.
    Sugar: Ma se hai detto che si sarebbe fatto uccidere!
    Job: Non ho mai dubitato che venisse però!

Stagione 4[modifica]

Episodio 1, Giù dalla collina[modifica]

  • Hood: Sceriffo Lotus, che effetto ti fa?
    Lotus: Quello delle emorroidi.
  • Bunker: Ma con il procuratore non si ragiona.
    Lotus: È un burattino... con la mano di Proctor infilata nel culo!
  • Hood: Ciao Sugar.
    Sugar: Sparisci per un anno e mezzo, ti presenti con l'aspetto di un uomo uscito dalla Bibbia e tutto quello che hai da dire è «ciao Sugar»?
    Hood: Come stai?
    Sugar: I convenevoli. Sul serio?
  • Sugar: Ricorda Hood, non sei più lo sceriffo ormai.
    Hood: Non lo sono mai stato.
  • Proctor: Troverò quel figlio di puttana... ma in quanto sindaco... ho le mani legate, non posso risolvere la faccenda con i miei metodi.
    Hood: Come ci sei riuscito? [a diventare sindaco]
    Proctor: Ero l'unico candidato!

Episodio 5, Dedizione[modifica]

  • Sugar: Quindi ti hanno rilasciato.
    Hood: Sembri sorpreso.
    Sugar: No. Non mi sorprende più niente quando si tratta di te.
  • [Hood si fa trovare dentro la macchina di Lotus]
    Hood: Ehi.
    Lotus: Cristo santo Hood!
    Hood: Buon pomeriggio Sceriffo.
    Lotus: Hai idea di quante leggi hai appena infranto?
    Hood: Vuoi arrestarmi di nuovo?
    Lotus: Se sei venuto per avere delle scuse non le avrai.
    Hood: No, io avrei fatto la stessa cosa.
    Lotus: Tu mi avresti sparato!
    Hood: Sì, può darsi.

Episodio 6, Modificazioni[modifica]

  • Job: Che problemi ha questa città del cazzo, non possiamo passare una settimana senza un esercito che ci spari?
    Hood: Sembra che te le sia cavata bene.
    Job: Già, perché è diventata una fottuta abitudine!

Episodio 8, Requiem[modifica]

  • Non so cos'abbia questa città Bunker, quale fenomeno geografico ci renda una calamita per ogni pezzo di merda criminale a Est del Mississipi. Ma quello che so, è che a volte bisogna togliersi il distintivo e sporcarsi le mani. È successo in passato e succederà di nuovo. Devo sapere se posso fidarmi di te. Tu puoi farlo, mi hai capito? (Lotus)
  • Hood: Che c'è?
    Sugar: Pensavo alla prima volta che sei entrato qui dentro. Non avrei mai potuto immaginare. Sai, alcuni potrebbero dire che non eri così male come sceriffo.
    Hood: Sì e altri potrebbero dire che sono stato la peggior cosa mai successa in questa città.
    Sugar: Dopo che ti sei messo quel distintivo, non avrei mai pensato che te ne saresti andato via di qui sulle tue gambe.
    Hood: Neanch'io. Non ci sarei riuscito se non fosse stato per te.
    Sugar: Ti sei nascosto su quella collina perché sentivi il bisogno di espiare qualcosa e per quanto possiamo saperne saresti ancora lì se Brock non ti avesse trascinato via. Siamo criminali, abbiamo imparato a credere che si paga per i propri peccati facendosi rinchiudere... ma probabilmente la chiave della redenzione non è nascondersi su una collina, forse bisogna scegliere un'altra strada, quaggiù insieme a tutti noi.

Altri progetti[modifica]