Batman: Knightfall

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Batman: Knightfall, saga a fumetti di Batman, pubblicata dalla DC Comics tra il 1993 e il 1995.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Città in fiamme[modifica]

[City on Fire da Detective Comics n. 661; trad. Andrea Voglino]

  • Alfred: Mentre era "fuori", signore, ha chiamato la dottoressa Kinsolving. Svariate volte.
    Bruce Wayne: E tu le hai detto...
    Alfred: Che era troppo occupato ad aggirarsi per le strade in maschera e stivali per parlarle.
    Bruce Wayne: Non sono in grado di fare dell'umorismo, Alfred.
    Alfred: Scusi se mi permetto, ma lei non è in grado di fare nulla...
    Bruce Wayne: Tutto quello di cui ho bisogno è una doccia bollente, e una bella colazione.
    Alfred: Oltre a sedici ore di sonno, una vacanza di tre mesi, una trasfusione, ed un esame psichiatrico.
    Bruce Wayne: C'è troppo rumore, Alfred, non posso darti retta.
    Alfred: Non lo ha mai fatto.
  • Il lato peggiore di questo lavoro sono le bugie. Le bugie, e le notti insonni. (Robin)
  • Per me è una forma d'arte. La più elevata. Il crimine non è semplice manovalanza. Richiede abilità. Ingegno. Se infrangere la legge non è divertente, a che serve? (Enigmista)

Strani compagni di morte[modifica]

[Da Batman n. 495; trad. Andrea Voglino]

  • Spaventapasseri: Sai, prima di Arkham ero sempre in fuga...
    Joker: "Fuga?"
    Spaventapasseri: Fuga. Fuori dalla galera.
    Joker: Ah Ah... quella sì che è vita, Spaventapasseri... la miglior vita possibile. Però esser pazzi è molto meglio!
    Spaventapasseri: Certo, Joker... ma la libertà non ha prezzo!
    Joker: Hai proprio ragione, Spaventapasseri... La libertà non ha prezzo!

Domanda scottanti[modifica]

[Da Detective Comics n. 662; trad. Andrea Voglino]

  • Se l'alfabeto è un elefante, qual è la lettera mancante? (Enigmista)
  • Come definireste un atleta in sottoveste? (Enigmista)
  • È sempre in giro, ma non emette sospiro. Cosa sarà? (Enigmista)
  • Perché la missiva è tardiva? (Enigmista)
  • Inizia per u, finisce per e, e contiene migliaia di lettere. Cos'è? (Enigmista)

Morir Ridendo[modifica]

[Die Laughing, da Batman n. 496; trad. Andrea Voglino]

  • Devo ammettere che il Joker e lo Spaventapasseri sono dei veri maestri del caos, Bird. Con un po' di discliplina, potrebbero conquistare la città. (Bane)
  • Era solo un ragazzino. Un ragazzino coraggioso... troppo coraggioso per vivere... Solo un ragazzino. Un orfano travolto dal suo passato, e dal mondo che aveva giurato di proteggere. Solo un ragazzino... che non potrà più crescere, innamorarsi o divertisi. Solo un ragazzino... troppo onersto per poter sopportare l'immonda follia di un assassino ghignante. Solo un ragazzino... ma per il carnefice, la spregevole vittima di uno scherzo crudele! Solo un ragazzino... scomparso per sempre. (Batman, riferendosi a Jason, il primo Robin)

Non c'è riposo per i perversi[modifica]

[No rest for the wicked, da Detective Comics n. 663; trad. Andrea Voglino]

  • Ognuno ha i propri limiti. L'importante è conoscerli, e non oltrepassarli mai. Io li ignoro. (Batman)

Il pipistrello spezzato[modifica]

[The Broken Bat, da Batman n. 497; trad. Andrea Voglino]

  • Batman: E tutti quei morti... tutte quelle vite spezzate... servivano a questo? Hai ucciso solo per "conquistare" la città? Solo per...
    Bane: Potrei uccidere per molto meno. Per zittire una voce stridula. Per oscurare lo sguardo di chi osa sfidarmi.
  • Bane: Chiedi pietà! Urla il mio nome!
    Batman: Va... all'... inferno.
    Bane: Io sono Bane... potrei ucciderti... ma per te la morte sarebbe un sollievo... la fine delle tue sofferenze... Quindi, preferisco... spezzarti! Spezzato... e finito.

Il signore della notte[modifica]

[Who rules the night, da Detective Comics n. 664; trad. Andrea Voglino]

  • Robin: Sta' a sentire, Alfred! Dobbiamo portarlo all'ospedale. Dobbiamo salvarlo!
    Alfred: Dobbiamo salvare Batman, non lui. Se lo portiamo all'ospedale, tutti sapranno che è Bruce Wayne. Salveremo il suo corpo... ma lui morirebbe di certo.

Giustizia sommaria[modifica]

[2 Face part 2 Bad Judgment , da Showcase 8/12, agosto 1993; trad. Andrea Voglino]

  • Siamo sempre stati in due! Un uomo malvagio non fa niente di buono! E un uomo onesto non fa niente di male! Siamo perfettamente equilibrati... imparziali... proprio come la bilancia della giustizia! (Due Facce)
  • Certe scelte portano solo al caos... e alla giustizia sommaria... (Batman)

Cavalieri nel buio[modifica]

[da Batman n. 498, agosto 1993; trad. Andrea Voglino]

  • Gotham ha sempre avuto bisogno di Batman, sergente... e ne avrà sempre bisogno. Senza di lui, non c'è altro che il caos. (James Gordon)

Dio della paura 1/3[modifica]

[The God of Fear Part One of Three da Batman: Shadow of the Bat n. 16, settembre 1993; trad. Andrea Voglino]

  • Come diceva Burke? "Nessuna passione priva la mente così completamente delle sue capacità di agire e ragionare quanto la paura." (Spaventapasseri)
  • Combatte come una macchina... prima li disarma. Non lascia alcuna possibilità, si gode la sua combinazione unica di abilità atletica e brutale forza fisica. In città è un monumento... qualcosa che già c'era prima ancora delle strade e dei palazzi e... dei criminali. All'improvviso capisco. La malvagità di Gotham è tutta colpa di Batman. È diventato un vigilante d'èlite... un eroe mascherato che lancia una sfida a tutti: "Gotham è la mia città... prendetevela, se ci riuscite!" E i pazzi hanno accettato! Il Joker... il Ventriloquo e Scarface... gli Incappucciati, Zsasz, Due Facce... tutti loro... esistono unicamente come risposta alla sua sfida! È come se avessero sollevato un velo dai miei occhi. Per la prima volta, vedo tutto con chiarezza. Batman ha creato i suoi cattivi. È lui il vero nemico della città! Le sue motivazioni saranno anche pure... le sue intenzioni onorevoli... ma la sua colpa è evidente! Batman deve cadere... e Anarky... la voce della gente... lo trascinerà giù! (Anarky)

Dio della paura 2/3[modifica]

[The God of Fear Part Two of Three da Batman: Shadow of the Bat n. 17, settembre 1993; trad. Andrea Voglino]

  • Ah! Come "ci rendono traditori le nostre paure"! [1](Spaventapasseri)
  • In tutta la mia vita ho amato solo due cose... la paura, ovviamente, e i libri! Soprattutto quelli rari... tomi accademici che sfidano il tempo, portando la loro sagezza anno dopo anno...! Oh, parole preziose! Lettere così potenti! In verità, come disse Bacone, "la conoscenza stessa è potere"! (Spaventapasseri)

Il diavolo, probabilmente[modifica]

[The Devil You Know da Detective Comics n. 666, settembre 1993; trad. Andrea Voglino]

  • Il mondo è una prigione. Se non lo conquisto, morirò! (Bane)

Il fuggiasco[modifica]

[Runaway da Detective Comics n. 668, novembre 1993; trad. Andrea Voglino]

  • Ti ha addestrato bene, Robin. Sarà orgoglioso di te. Te lo concedo. Ma questo è il passato. La metamorfosi è completa. La crociata deve cominciare. Ora la cappa... la caverna e la città... sono mie. le ho strappate a Bane... e visto che sono mie, ho deciso... che tu non mi servi più! Salverò Gotham alle mie condizioni. Non voglio l'aiuto di nessuno! Riuscirò dove Wayne ha fallito! Perché era un devole. Perché era un sentimentale. Scaricherò la feccia di Gotham nelle fogne. Li sconfiggerò tutti. Nemmeno l'inferno potrà contenerli. Lui non c'è piò... ma presto lo rimpiangeranno! (Batman[2])

Paria[modifica]

[Outcast da Robin n. 1, novembre 1993, traduzione di Andrea Voglino]

  • Non è la prima volta che rischio di morire. Ci sono andato vicino in parecchie occasioni. Con il Joker. Spaventapasseri. Killer Croc e Bane. Però non pensavo che a farmi fuori sarebbe stato il sostituto di Batman. Bruce non avrebbe mai potuto prevederlo. (Robin)
  • Ma senza Bruce non è più la Batcaverna. È solo una voragine. Una tomba piena di ricordi. (Robin)
  • Io detesto la cronaca mondana. Leggo solo sport e fumetti. (Robin)

Mezzanotte di fuoco[modifica]

[Town Tamer da Detective Comics n. 669, dicembre 1993, traduzione di Andrea Voglino]

  • Sotto con quelle cineprese! Si gira... la morte di Batman! Il film. (Joker)

Tally Man 1/2[modifica]

[The Tally Man: Part One of Two da Shadow of the Bat n. 19, ottobre 1993]

  • Sono il babau, verme! L'uomo nero di cui avrebbe dovuto parlarti tua madre... Entro in gioco quando i vermi come voi tentano di imporre le loro sporche leggi ai cittadini onesti! Sono Batman... e veglio sulla città! (Batman[2])
  • Forse ho esagetato. Avrei potuto storpiarlo...! Forse lo meritava... ma non è nello stile di Batman. Mi chiedo... Bruce Wayne avrà mai provato certe sensazioni? Come se il suo osio per le ingiustizie, la sua rabbia, fossero sempre sul punto di scatenare un'esplosione di violenza incontrollabile? Probabilmente no. Wayne conosceva la sua forza... le sue capacità... i suoi limiti. E io... io non so nulla di me. Fino alla morte di mio padre, pensavo di essere una persona normale... ma poi ho scoperto che mi aveva addestrato fin dall'infanzia. Grazie al "sistema". Mi ha trasformato in qualcosa che non avrei mai voluto diventare... e che nemmeno... conosco! (Batman[2])
  • Arrivano i ricordi... dei ricordi che non pensavo nemmeno di avere. Sono un bambino addormentato, e lui mi ha insegnato tutto ciò di cui ho bisogno per diventare un angelo... indottrinato con tutte le qualità di un killer... con tutte le regole dell'obbedianza. "Azrael non salva. Azrael vendica!" Sono un sicario... e poi divento una leggenda. (Batman[2])

Tally Man 2/2[modifica]

[The Tally Man: Part Two of Two da Shadow of the Bat n.20, novembre 1993]

  • Batman è una belva... e come se non bastasse, è una belva ferita. (Riscossore)
  • Ne ho abbastanza! Faremo a modo tuo! Non avresti dovuto prendertela come me! Io non sono Batman! Sono l'angelo vendicatore! Azrael... messaggero di morte! (Batman[2])
  • Non capisco più nulla... non so più chi sono... cosa sono diventato. Un uomo? Un automa? Un mostro? Il buio mi abbracia come un vecchio amico. E l'unica risposta è il suo silenzio... (Batman[2])

Nome in codice: Mekros[modifica]

[Code name: Mekros da Batman n.501, novembre 1993, traduzione Andrea Voglino]

  • Solo la fenice sopravvive al caos. [...] Serve il principe. Niente domande, niente esitazioni, finché il principe paga. [...] I fallimenti nascono dalla paura... senza paura non posso fallire. [...] La perfezione è uno stato mentale. [...] La perfezione è una conquista del corpo. [...] Guardo lontano... e presto i miei occhi vedranno la gloria. [...] La volontà è tutto. La volontà non teme neanche il fuoco. [...] Solo la fenice sopravvive al caos. (Mekros)

La notte è donna[modifica]

[da Batman n.503, gennaio 1994, traduzione Andrea Voglino]

  • Catwoman... un'ombra vivente di tenebre sinuose e primordiali... sfacciatamente furtiva... e terribilmente eccitante. (Batman[2])

Joe Public: la nascita di un eroe[modifica]

[Joe Public: The Birth of a Hero da Shadow of the Bat n.25, marzo 1994, traduzione Andrea Voglino]

  • "Allora, come ci si sente?" Mi chiedono i medici, con tutte le loro lauree e le loro cartelle cliniche. "Come ci si sente, con un metabolismo a base di acidi? Come ci si sente nei panni dell'Uomo Corrosivo?" Glielo spiego: "Fa male." "Può essere più preciso?" insistono. Sicuro. "Fa un male cane!" ('Uomo Corrosivo)

Azione[modifica]

[da Detective Comics n.672, marzo 1994, traduzione Andrea Voglino]

  • Il Joker nasconde la sua vera natura con le sue gags. L'unico modo per sopravvivere è riuscire a capirle. A concentrarsi sulla realtà. Ad accettare il fatto che niente è come sembra. E che il pericolo è ovunque. (Batman[2])

Buio in sala[modifica]

[da Detective Comics n.673, aprile 1994, traduzione Andrea Voglino]

  • Miscredenti. Plebei. Non avete il minimo senso dell'ironia? Certo che sono caricate a salve. Non posso certo farmi rubare la scenda da delle comparse. Dopotutto sulle locandine c'è il mio nome. (Joker)
  • Dio, come odio l'improvvisazione! Mi toccherà salvare tutto con il montaggio! (Joker)
  • Sarah: Pensi davvero che il Joker voglia uccidere Batman?
    Jim Gordon: Non lo so... Non ho mai capito il loro rapporto. Il Joker ha avuto parecchie occasioni per ucciderlo.
    Sarah: Ma sono due facce della stessa medaglia.
    Jim Gordon: Sarah, vorrei che tu tentassi di capire Batman.
  • Il Joker è l'esatto opposto di Wayne. Il caos contro l'ordine costituito. L'anarchia contro la razionalità. Il coraggio contro la follia. Non lo sorprende che siano nemici giurati. (Narratore)
  • Senti, so che sei nuovo, bimbo. Adesso ti spiego. Ora che mi hai sconfitto, non devi far altro che consegnarmi ai ragazzi con i grembiuli bianchi. Capito? Io me ne tornerò alla mia celletta imbottita, ai miei psicofarmaci, al mio elettroshock... e tu farai un figurone. Come al solito. (Joker)

Ballistic[modifica]

[da Batman n.507, maggio 1994, traduzione Andrea Voglino]

  • Le armi da fuoco hanno un problema... il loro effetto è irreversibile. L'unico modo per riuscire a ottenere delle informazioni sta nell'evitare di usarle. Ma quando si sceglie di andare fino in fondo c'è solo un silenzio sanguinoso... il silenzio della morte. (Batman[2])

Fuoco incrociato[modifica]

[da Detective Comics n.674, maggio 1994, traduzione Andrea Voglino]

  • A Gotham il pericolo siamo noi! (Gunhawk)
  • Non voglio lasciarmi dietro proprio nessuno... tranne gli imbecilli che tenteranno di fermarmi! (Gunhawk)

Spoglie mortali[modifica]

[da Batman n.508, maggio 1994, traduzione Andrea Voglino]

  • Odia questa città infestata da ladri e assassini di ogni risma... ma per un guerriero come lui, l'inferno abbacinante di Gotham è un paradiso oscuro. (Narratore)
  • Essere in gamba non serve, se sei un verme. È proprio come dice la mia prof. di storia: "Ai tempi di Mussolini, i treni arrivavano in orario... ma il suo amichetto , Hitler, li usava per trascinare gli ebrei al massacro." (Robin)
  • Mors tua, vita mea! (Carnaio)

Commissario Gordon: La lunga notte oscura[modifica]

[Commissioner Gordon: the long dark night da Shadow of the Bat n.28, giugno 1994, traduzione Andrea Voglino]

  • Io non l'ho ucciso... l'ho solo lasciato morire per liberare gli abitanti di Gotham da una terribile minaccia! (Batman[2])
  • Al contrario, commissario. La vita umana è tutto per me. La vita delle persone oneste. Se quello che pensa fosse vero, commissario... la lascerei crepare come un cane. E a meno che uno di noi non cambi atteggiamento i nostri dissidi possono solo peggiorare. Se lo ficchi in testa: io sono Batman. Lo sarò sempre. E ripulirò questa città a modo mio! (Batman[2])

Duello a mezzanotte[modifica]

[da Detective Comics n.675, giugno 1994]

  • La battaglia finale per la città oscura sta per cominciare. Vittoria o morte. Nessun compromesso. Nessuna pietà. (Batman[2])
  • Finché certi vermi sopravvivono, la crociata non avrà mai fine. Gotham gli darà asilo, li rinchiuderà. E un giorno potranno tornare a colpire. E la chiamano giustizia. (Batman[2])

La grinta del pipistrello[modifica]

[da Batman n.509, luglio 1994, traduzione Andrea Voglino]

  • Devo fare affidamento su me stesso... imparando a minimizzare le perdite... a renderle accettabili... per approfittare di ogni minimo vantaggio... e per vincere, anche di stretta misura... ma per vincere. (Bruce Wayne)
  • Ha ragione... ho fallito... ma il mio fallimento sta nel prezzo che ho pagato per sopravvivere... non nel fatto che mi sia rifiutato di uccidere. (Bruce Wayne)

L'assalto dei ninja[modifica]

[da Detective Comics n.676, luglio 1994]

  • Ho sentito dire che il peccato più terribile è la paura. Dio odia i codardi. (Bruce Wayne)

Demoni[modifica]

[Devils da Legends of the Dark Knight n.62, luglio 1994]

  • Sono un essere umano. Con tutti i difetti del caso. Quand'ero Batman, mi gettavo nell'abisso senza esitazione. Era coraggio o incoscienza? Una virtù o un difetto? (Bruce Wayne)

Città Selvaggia[modifica]

[Wild City da Shadow of the Bat n.30, agosto 1994]

  • Il tuo altruismo è sempre stato la tua debolezza... e ora sarà la tua sconfitta! L'altruismo è roba da perdenti! Nel mondo di Batman, non c'è posto per le debolezze! Solo i più forti sopravvivono! I perdenti muoiono! (Batman[2])

Prodigal: parte II[modifica]

[Prodigal part two da Shadow of the Bat n.32, novembre 1994; edizione italiana su Batman n.2, giugno 1995, quindicinale delle Edizioni Play Press srl, traduzione Alessandro Bottero]

  • Chiamatemi amgizioso... sì. Ostinato... uno che lavora sodo.. il piccoletto delle grandi occasioni! Ma non pazzo, Goggy. Non pazzo. (Scarface)
  • Una volta Bruce mi raccontò una storia. Due filosofi passarono la giornata a discutere... [...] La mattina dopo, il disordine regnava sovrano. (Dick)
  • Batman[3]: Secondo i rapporti, Arnold Wesker... alias il Ventriloquo... è uno psicopatico che soffre di schizofrenia. Pare che Wesker sempre calmo e tranquillo, ma esprima il peggio della sua personalità attreverso il suo pupazzo, Scarface.
    Robin: Non l'ho mai affrontato... ma devo ammettere che è difficile prendere sul serio un buffone simile!
    Batman[3]: Concordo. Ma ricordati... a prima vista, anche il Joker sembre un semplice clown!
  • Ma io sono un vigilante. Questo significa che posso fare quello che mi pare con te. (Batman[3])
  • Non un pupazzo qualsiasi, fesso! Mi hanno fatto con il legno del patigolo di Glackgate! Dozzine di assassini, incendiari, maniaci e peggio ancora, sono morti penzolando da me! Strepitando e contorcendosi. E urlando mentre le loro anima nere filavano dritte all'inferno! (Scarface)
  • [Parlando di Due Facce] La giustizia è una cosa troppo fragile. Le vite degli uomini dipendono da timbri e impulsi in un computer... Che succede se la carta si straccia? Se i computer crollano? È tutto interconnesso, ogni elemento si basa sugli altri, per far sopravvivere una città. Lui potrebbe farli crollare tutti. Potrebbe trasformare Gotham in un paradiso... per i criminali e i fuori legge. Il fato ha manifestato la sua decisione trasferensola sulla moneta. Anarchia. Così sia. (Narratore)

Prodigal parte IV: Due volti tra la follia[modifica]

[Prodigal part four: Two in every crowd da Robin n. 11, novembre 1994; edizione italiana su Batman n. 3, luglio 1995, quindicinale delle Edizioni Play Press srl, traduzione Alessandro Bottero]

  • Uno scherzo del computer mi ha dato la libertà. Dovevano rilasciare uno scemo chiamato Harvey Dent. Ma penso che sia stato più di un errore. È stato il fato. Sapete che l'intero concetto dell'intelligenza artificiale è binario? Capite l'ironia? [...] Il linguaggio dei computer sta tutto in due valori. Uno e zero. Uno. Zero. Uno. Zero. All'infinito. Due valori che possono significare qualsiasi cosa. La summa della conoscenza umana, ridotta a un due. Uno e zero. Le due facce di una stessa moneta. Due possibilità, che conducono ad un'infinità di possibilità. Un numero fuori posto. E sono libero. E se ci fossero migliaia di numeri fuori posto? Se duplicassimo la svista che mi ha reso un libero cittadino? [...] Gli sbirri, i tribunalo, le prigioni, i procuratori distrettuali. E se abbattessimo tutto il castello di carte? Sarebbe un totale pandemonio! E noi saremmo al centro! Giocheremo da entrambi i lati contro il centro! (Due Facce)
  • Ultimamente, la mia vita è stata folle. E la cosa più folle è... che la parte più folle della mia vita è la sola che abbia senso. (Robin)

Prodigal parte VI[modifica]

[Prodigal part six da Shadow of the Bat n. 33, dicembre 1994; edizione italiana su Batman n. 4, luglio 1995, quindicinale delle Edizioni Play Press srl, traduzione Alessandro Bottero]

  • Non fare quella faccia! È meglio che tu sia abbastanza maturo da riconoscere i tuoi limiti, piuttosto che scoprire troppo tardi di non essere all'altezza. (Batman[3])

Prodigal parte VII: Un racconto narrato due volte[modifica]

[Prodigal part seven: A twice told tale da Detective Comics n. 680, dicembre 1994; edizione italiana su Batman n. 4, luglio 1995, quindicinale delle Edizioni Play Press srl, traduzione Alessandro Bottero]

  • Gli incidenti non esistono, Kent! C'è solo la fortuna! Solo il caso! Ci sono solo vincenti e perdenti. Ora solo libero e felice. Il destino capriccioso, e i miei piani geniali, mi danno sicurezza. E la morte di Batman è una parte consistente di questi piani! (Due Facce)
  • Niente psicologia. Niente logica doppia. Non può vincere, con le regole di Harvey. Deve dare vita al suo gioco. Alle sue regole. Niente indovinelli. Niente giochetti. [...] Al gioco di Dent si perde sempre. Cambia le regole. Dev'essere lui a creare la partita! Deve volgere le carte a suo favore. Giocare per vincere. Non ci si può ritirare. Né chiamare il time-out. (Narratore)

Prodigal parte nove: Una notte in zona di guerra[modifica]

[Prodigal part nine: one night in the war zone da Batman n. 514, gennaio 1995; edizione italiana su Batman n. 5, agosto 1995, quindicinale delle Edizioni Play Press srl, traduzione Alessandro Bottero]

  • Dovrei essere Batman. Ma non lo sono. Dick Grayson, Robin, Nightwing, Batman... tutti uguali. Tutti diversi. Tutti miei. Ma mai fino in fondo. La pelle di Robin ora appartiene a un altro... il ruolo di Batman durerà poco, forse un altro mese, forse un'altra notte. Eppure, basta un secondo per perdere tutto... E ci vuole fegato per portare un pipistrello sul cuore. (Dick Grayson)

Prodigal parte dieci[modifica]

[Prodigal part ten da Shadow of the Bat n. 34, gennaio 1995; edizione italiana su Batman n. 5, agosto 1995, quindicinale delle Edizioni Play Press srl, traduzione Alessandro Bottero]

  • Buffo come gli tornino in mente le parole di Bruce: "La speranza è tutto ciò che si frappone tra questa città e la disperazione. Se gli diamo giustizia, gli diamo speranza." (Narratore)

Troika parte 1: Cavaliere oscuro, freddo guerriero[modifica]

[Dark rider, cold warrior da Batman n. 515, febbraio 1995]

  • Ti sbagli, colonnello Vega... e anche tu, Romana... e pure la Kgbestia... tutti voi! Siete corrotti dal capitalismo, e servite un falso Dio... il denaro... mentre la vera causa rimane sempre la stessa... la distruzione di Gotham... di tutta l'America! La vile, decadente America! Una nazione che ospita una frazione della popolazione mondiale, e non di meno controlla i due terzi delle ricchezze dell'intero pianeta! [...] Una nazione materialistica... e profondamente iniqua... che ha osato chiamare l'Unione Sovietica "un impero maligno senza Dio!"... mentre la CIA fomentava il caos più totale! [...] Una nazione che affermava di volere la pace... e spostava la corsa al riarmo nello spazio! (Cavaliere Nero/Il Cosacco)

Note[modifica]

  1. Cita Macbeth di Shakespeare.
  2. a b c d e f g h i j k l m n Sotto la maschera c'è Jean-Paul Valley, non Bruce Wayne.
  3. a b c d Sotto la maschera c'è Dick Grayson, non Bruce Wayne.

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