Lavrentij Pavlovič Berija

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Lavrentij Berija

Lavrentij Pavlovič Berija (1899 – 1953), politico sovietico.

Citazioni di Berija[modifica]

  • La Ddr? Ma che cosa vuole questa Ddr? Non è nemmeno un vero stato. Si regge solo sulle truppe sovietiche. (maggio 1953[1])

Citazioni su Berija[modifica]

  • Hanno cercato di spiegare la sua crudeltà con la psicoanalisi: infanzia povera, orfano di padre, madre cuoca, complesso di essere brutto. Per rifarsi, voleva soprattutto comandare. Era un sadico, con una predilezione feticistica per le scolarette, che si divertiva, secondo un minuzioso biografo, a frustare sul sedere. (Enzo Biagi)
  • Nel settembre di quell'anno [1956] il partito lo spedì [Pajetta] a Mosca insieme a Pellegrini e a Negarville per sentire direttamente da Kruscev come ci si doveva comportare nella crisi, ormai aperta, dell'antistalinismo. Kruscev li accolse affabilmente, li invitò a cena. E qui, trascinato da bocconi e libagioni ad una espansiva euforia come spesso gli capita, a un certo punto disse: «Beh, ora vi voglio raccontare come strangolammo Beria». E descrisse l'agguato che gli avevano teso al Cremlino, come gli erano saltati addosso e come gli avevano serrato la gola con le mani fino alla soffocazione. Lo descrisse ridendo allegramente, forse senz'accorgersi del pallore che soffondeva il volto dei suoi ospiti, o per lo meno quelli di Pajetta e di Negarville.
    L'indomani li convocò nuovamente e, come non ricordando affatto ciò che gli aveva raccontato la sera prima, disse loro in tono solenne: «Beh, ora vi farò sentire il processo di Beria registrato sul nastro». E glielo fece sentire davvero come lo avevano inventato post mortem, con la voce del defunto falsificata.
    Quando si ritrovarono fra loro, Negarville e Pajetta si guardarono con gli occhi pieni di lacrime. «Ma allora – dissero –. Ma allora...». E non aggiunsero altro. (Indro Montanelli)

Note[modifica]

  1. (RU) Citato in A. I. Kokurin e A.I Požarov, Novij kurs L.P.Berii; in Istoričevskij archiv, 4, 1996, pp. 132-164; citato in Andrea Graziosi, L'Unione Sovietica in 209 citazioni, Il Mulino, Bologna, p. 133. ISBN 88-15-11282-0

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