Bianco e nero (antropologia)
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Citazioni su bianchi e neri.
Citazioni
[modifica]- C'è un fatto: i bianchi si ritengono superiori ai neri. (Frantz Fanon)
- Care persone bianche, sono stanca di sentirvi dire: "Sono sotto shock" "Non posso crederci" "Non ne avevo idea" "Non può essere vero". È estremamente offensivo che la nostra sofferenza sia talmente fuori dai vostri radar da procurarvi uno shock quando se ne parla. È davvero doloroso che le notizie che mi tengono sveglia la notte non siano state un argomento di conversazione nel vostro mondo. Quando vi tengo informate dell'abuso, del razzismo e dei traumi che subiscono in modo evidente le donne di colore e le loro famiglie, ho bisogno di sentire: "Ho trovato un'organizzazione che sostiene queste cause e ho fatto una donazione". "Ho portato all'attenzione dei miei colleghi e dei miei familiari questi argomenti così che possiamo approfondire quello che sta succedendo". "Ho fatto delle ricerche su questi temi e ho imparato di più sulla storia del razzismo che esiste in questo Paese". Il vostro shock non è abbastanza. Il vostro rimanere a bocca aperta non è solidarietà. Le vostre azioni sono l'unica cosa che posso accettare a questo punto. E se è chiedervi troppo da parte mia, cari amici, sentitevi liberi di non far parte della comunità che lotta per queste cause, perché la compiacenza qua non è la benvenuta. (Rachel Cargle)
- Chi dimenticherà che al negro si dava del tu, non come ad un amico, ma perché il dar del voi era riservato unicamente ai bianchi? Noi che abbiamo visto saccheggiare la nostra terra in nome di principi falsamente legali che riconoscevano solo il diritto del più forte? Noi che abbiamo visto come la legge non era mai la stessa, ma diversa per i bianchi e per i negri, correggibile quando si applicava ai primi, crudele e inumana per i secondi? Noi che abbiamo conosciuto le sofferenze atroci di coloro che sono disprezzati per la loro opinione politica o per la loro fede religiosa: esiliati nella nostra stessa patria, con una sorte peggiore della stessa morte? (Patrice Lumumba)
- Cindy, c'è il telegiornale! Un'altra bambina bianca è caduta in un pozzo! Oggi la polizia ha pestato cinquanta neri, ma il mondo intero si ferma per una bambina bianca che casca in un pozzo! (Scary Movie 3 - Una risata vi seppellirà)
- Correrò come un negro per guadagnare come un bianco. (Samuel Eto'o)
- Da donna nera, quando parlo di donne come me – e lo faccio sempre – mi sento a disagio a dover scrivere di loro con un'etichetta attaccata addosso. Un bianco – rispetto a uno di colore – ha potere, ha sicurezza e privacy e nessuno ti può definire: anche a me piacerebbe avere tutto ciò, ma purtroppo, almeno per ora, non è così. (Zadie Smith)
- – Ehi, so quello che dico, ok? Le donne di colore non sono uguali alle bianche!
– Sì, c'è una lieve differenza!
– Spiritoso... Lo sai cosa intendo. Quello che una fica bianca sopporta una fica nera non lo regge neanche un minuto, hanno un limite e se tu lo passi sono cazzi da cagare.
– Ah, in questo appoggio Pink, ho assistito personalmente!
– Ok, Signor So Tutto, se quello che dici è vero, allora com'è che tutti i negri trattano le loro donne come fossero delle merde?
– Sono pronto a scommettere che quegli stessi negri che fanno tanto i cazzoni in pubblico, quando tornano a casa dalle loro donne si cagano addosso!
– Non quelli là.
– Sì, anche quelli! (Le iene) - I bianchi danno i quattrini ai negri perché sanno che il primo bianco che arriva con una banda se li riprende, e allora il negro si rimette a lavorare per guadagnarne degli altri. (William Faulkner)
- I negri dovrebbero avere una sedia elettrica per loro. I bianchi non dovrebbero sedersi sulla sedia elettrica dei negri. (Il miglio verde)
- I negri hanno un'anima? con licenza di vostro onore, disse il Caporale (in tono dubbioso).
Non sono molto versato in faccende di questo genere, Caporale, disse mio zio Toby; ma immagino che Dio non li lascerebbe senza, più di me o di te——
——Significherebbe mettere alcuni al di sopra di altri, disse il Caporale.
Proprio così; disse mio zio Toby. Perché allora, con licenza di vostro onore, una ragazza nera deve essere trattata peggio di una ragazza bianca?
Non posso dartene alcun motivo, disse mio zio Toby———
——Soltanto, esclamò il Caporale, scuotendo il capo, perché non ha nessuno che la difenda—— (Laurence Sterne) - I negri puzzano quando sudano, ma i bianchi puzzano sempre. (Richard Wright)
- I neri giocano bene a pallacanestro, | hanno il ritmo nel sangue ed il pisello grande. | I bianchi su tavoli verdi li trovi ridotti in mutande, | ogni bianco invidia il pisello grande. (Caparezza)
- Il razzismo finirà quando potremo dire che ci sono neri stronzi come i bianchi. (Michele Serra)
- Inizia una nuova giornata qui in Africa, da dove trasmette la vostra radio preferita: Radio Tele Canto e Tele Suono, ovvero canzoni per i bianchi e mazzate per i neri. Un buongiorno di cuore a tutti quei bianchi che per le ragioni più varie sono arrivati qui in Africa, terra bella e antica che ha purtroppo l'unica colpa di essere piena di negri. (Giobbe Covatta)
- Io sono uguale a qualsiasi uomo bianco e voglio che tu ti senta allo stesso modo. (Marcus Garvey)
- – La legge le dà diritto di possedere un negro... ma per me è sbagliata la legge. Immagini se approvassero una legge che le togliesse la libertà e la rendesse schiavo. Immagini.
– Non è immaginabile questo caso.
– Le leggi cambiano, Epps. Le verità universali restano. È un dato di fatto. E la pura e semplice verità è che ciò che è vero e giusto... è vero e giusto per tutti, sia per i bianchi che per i neri.
– Mi ha paragonato a un negro, Bass?
– Le chiedo solo, agli occhi di Dio, qual è la differenza?
– La stessa differenza che c'è tra un uomo bianco e un babbuino. Ho visto una di quelle bestie a New Orleans. Ha lo stesso cervello di uno dei miei negri. (12 anni schiavo) - La rabbia più nera, la paura più bianca | mi sentite, sono chiaro? | pace è il mio nome, questo è il mio momento. (Red Hot Chili Peppers)
- Le fighette bianche sono brave a fare una cosa: a succhiarlo. Le nere non sanno neanche da dove cominciare. Non so perché. Forse è una questione di antichi tabù tribali, eh? (Requiem for a Dream)
- Lei ha imparato quelle che le abbiamo insegnato, e cioè che era ingiusto ritenere che i bianchi fossero, non si sa per quale ragione, superiori ai negri, così come ai rossi e ai gialli naturalmente. E che quelli che la pensano così sono in errore, alcuni per malvagità, altri per stupidità, ma sempre sempre in errore. Questo le abbiamo detto. E quanto l'abbiamo detto non abbiamo aggiunto: "Però non ti innamorare di un uomo di colore!" (Indovina chi viene a cena?)
- Lo sai che i bianchi trasformano i neri in schiavi del sesso? (Scappa - Get Out)
- Ma ciò che gli Inglesi hanno ottenuto di veramente importante è d'infondere nell'uomo di colore la persuasione della superiorità dell'uomo bianco. Il che induce nel nero un rispetto e tiene il bianco in un prestigio del quale non so se nella nostra colonia si veggono ancora gli esempi. (Ferdinando Martini)
- Meno è intelligente il bianco, più gli sembra che sia stupido il negro. (André Gide)
- Nessuno può godere dell'incantevole paesaggio del sole che bacia la terra se i bianchi non vogliono vivere con i fratelli neri in eguaglianza. Una terra dove l'uomo bianco ha tutto e l'uomo di colore, nulla. (Terra amata - Cry, the Beloved Country)
- – Non cercate di essere come i bianchi, cercate di essere meglio se potete.
– Siamo già meglio, in una cosa almeno, dicono.
– Sì, lo so, e questa è l'unica diceria che nessuno di voi ha mai smentito. (L'impossibilità di essere normale) - Non si può tenere discorso dell'uomo e dei popoli, che ad ogni tratto non ricorrano i vocaboli: specie e razza. Ora i concetti espressi da queste parole si presentano essi più sicuri all'etnologo, e più precisi che non al naturalista? Le particolarità anatomiche e fisiologiche delle varie genti sono esse così nettamente distinte, o distribuite con tale misura, da potersene concludere che l'umanità formi una specie piuttosto che un genere; che i Negri, i Mongoli e i Bianchi sieno razze anziché specie; che il Negro africano e il Negro australe sieno due razze piuttosto che due varietà? Se il Blumenbach sostiene che tra animali d'una stessa specie (fra il cavallo ungherese e il napoletano per esempio) corrono differenze maggiori che non tra gli uomini; il Quenstedt dice al contrario, che se il Negro e il Caucaseo[1] fossero lumache, i naturalisti ne avrebbero fatto due specie. Se gli uni vi additano le razze de' cani, che più diverse fra di loro che non sia il bianco dal negro, appartengono pur tutte a una specie sola; altri si richiamano al Chimpanzé e al Gorilla, che simili fra loro più che nol sieno il negro Mandingo e il negro della Guinea, rappresentano nompertanto due specie di scimie. Potremo addurre molti altri siffatti esempj; ma non faremo, stimando superfluo di richiamare al lettore il valore tutt'affatto relativo delle classificazioni zoologiche, e l'impossibilità di ridurre i fatti naturali entro a' sistemi rigidi e circoscritti ideati dalla nostra mente. (Bartolomeo Malfatti)
- – Per conto mio è deficiente quanto te, tutti quei bianchi che gracchiano perché hanno perso le fiche e non hanno neanche i soldi per una fottutissima birra. Ah ah, che schifo. Affanculo quei bianchi e datemi un po' di musica nera come si deve.
– Ma perché dici queste cazzate, negro? Ehi, Junior hai mai fumato l'erba secca?
– Eh, eh. Ecco qua, vedi? Voi bianchi volete tenere i neri alla catena e così le legate alla merda della droga! Ma sta arrivando il momento che l'uomo nero si libera dal gioco ed è presto fatto. Semplice, ti liberi la mente e il corpo segue a ruota. (Platoon) - Quando il bianco dice salta, il negro chiede: quanto devo saltare? Se il bianco dice combatti, il negro chiede: fino a quando? Quando il bianco dice: fino alla morte negro, il negro dice: oh si certo, signor padrone. (Tyson)
- Quando parli di razza nella pallacanestro, è tutto semplice: un giocatore nero sa che può andare in campo e prendere a calci in culo un bianco. (Dennis Rodman)
- Quando sarai grande vedrai tutti i giorni uomini bianchi che ingannano i neri; ma voglio dirti una cosa, e non dimenticarla mai: se un bianco fa una cosa simile a un nero, chiunque egli sia, per quanto sia ricco o appartenga alla migliore famiglia, quel bianco è un disgraziato. (Harper Lee)
- Quando un nero dice a un bianco "Sei razzista", c'è come un senso di colpa che mette sulla difensiva il bianco e, invece di parlare della questione, si parla del tono con cui è stata "condotta l'accusa". Io, invece, vorrei che si parlasse molto di più della questione tra bianchi. (Tezeta Abraham)
- Se a quasi la metà di tutti i neri non piacciono i bianchi... allora [i neri] sono un gruppo d'odio. [...] Non voglio avere nulla a che fare con loro. E direi che, visto come stanno andando le cose, il miglior consiglio che darei ai bianchi è quello di starsene alla larga dai neri... perché non c'è rimedio. (Scott Adams)
- Se ieri vi ho combattuto da nemico, oggi siete diventati alleati, con gli stessi interessi, lealtà, diritti e doveri. Se ieri mi odiavate, oggi non potete sfuggire all'amore che lega me a voi e voi a me. In questo Paese non c'è più posto per l'oppressione. Il fatto che i bianchi hanno oppresso i neri quando avevano il potere non giustificherebbe che i neri opprimano i bianchi oggi che hanno il potere. Il male rimane il male, quale che sia il colore della pelle di chi lo compie. (Robert Mugabe)
- Se una società, il Brasile o gli Usa, è stata schiavista per secoli, lo schiavismo permane nel suo organismo come un veleno. Lo puoi abolire per legge, ma dura per generazioni: i bianchi mantengono delle attitudini razziste e i neri restano in una posizione di sottomissione. (Olivier Guez)
- – Senti, il sindaco ha chiamato Washington e l'FBI è arrivata; gli è andata bene, ha mostrato di avere influenza. Ciò che non va è che la gente sia terrorizzata da un predatore. E reindirizzare le indagini per cercare un colpevole di colore? Non piacerebbe al suo collegio elettorale.
– E se avessi detto di cercare un bianco?
– Credo che non vogliano che si dica che c'è un predatore: bianco o nero che sia, fa male agli affari.
– Negarlo lo renderà più difficile da catturare. La razza non dovrebbe importare.
– Ma importa. (Mindhunter) - Tu sei l'unico bianco di colore! (Scary Movie 3 - Una risata vi seppellirà)
- Tyson condannato, Kennedy assolto. Il confine tra stupro e atto consensuale a volte è chiaro, a volte è negro. (Ellekappa)
- [C'è] un epiteto che sopravvive perché le persone vogliono che sopravviva. La vulnerabilità all'umiliazione può essere riassunta in una sola parola. Quella parola, naturalmente, è "negro". Quando un bianco la pronuncia diventa un coltello dal bordo affilato. Nessun nero può udirla con equanimità o ignorarla come "semplice parola". Questo termine ha la forza di trafiggere, ferire e penetrare come nessun altro. [...] I bianchi non hanno mai creato un epiteto così doloroso, neppure per gli individui più immorali della propria razza. I neri potranno anche usare la parola "negro" tra loro, ma con un tono e un'intenzione riconosciuti e compresi. Comunque, se sei nero, sai che è la società dei bianchi ad averla inventata e la lascia disponibile all'uso (ufficialmente no, certo non per iscritto; ma sai che continuano a sussurrarla a porte chiuse). È un ricordo persistente del fatto che sei ancora percepito come una specie degradata dell'umanità, a un livello al quale i bianchi non potrebbero mai scendere. (Andrew Hacker)
- Un uomo di colore riesce a capire, in cinque secondi netti, se a un uomo bianco è simpatico o no. Un uomo bianco che dice di sì, è immediatamente, e di solito giustamente, diffidato. (Colin MacInnes)
- Un uomo dovrebbe, qualsiasi cosa accada, tenere per la propria casta, razza e discendenza. I Bianchi vadano con i Bianchi, i Negri coi Negri. (Rudyard Kipling)
- Una nera ha molti modi per essere bella. Una bianca invece... deve per forza essere magra. (Orange Is the New Black)
- C'è chi nasce per comandare, che per servire. Non ci si può far niente, è l'ordine del mondo voluto da Dio. Chi si azzarda a cambiarlo è un eretico da lapidare. Il dogma della predestinazione dice anche che chi nasce nella fede è creatura superiore a chi nasce nel paganesimo; è più vicina alla salvezza, poiché su di essa si è posata la mano di Dio. Fu con questa credenza che gli afrikaner giunsero in Sudafrica. L'immagine del mondo, forgiata dal dogma della predestinazione, appariva loro in tutta la sua manicheista evidenza. Da una parte loro, gli uomini di fede; dall'altra i pagani. L'uomo di fede era bianco, il pagano nero. Così Dio, nella sua saggezza, aveva creato il mondo, prediligendo i bianchi e condannando alla dannazione i neri. Il nero non può cambiare pelle né scrollarsi di dosso il paganesimo, poiché Dio ha stabilito una volta per tutte l'ordinamento del mondo. ()
- Il dramma delle culture, infatti – compresa quella europea – , è consistito in passato nel fatto che i loro primi contatti reciproci sono stati quai sempre appannaggio di gente della peggior risma: predoni, soldataglie, avventurieri, criminali, mercanti di schiavi e via dicendo. Talvolta, ma di rado, capitava anche gente diversa, come missionari in gamba, viaggiatori e studiosi appassionati. Ma il tono, lo standard, il clima fu conferito e creato per secoli dall'internazionale della marmaglia predatrice che non badava certo a conoscere altre culture, a cercare un linguaggio comune o a mostrare rispetto nei loro confronti. Nella maggior parte dei casi si trattava di mercenari rozzi e ottusi, privi di riguardi e di sensibilità, spesso analfabeti, il cui unico interesse consisteva nell'assaltare, razziare, uccidere. Per effetto di queste esperienze le culture, invece di conoscersi a vicenda, diventavano nemiche o, nel migliore dei casi, indifferenti. I loro rappresentanti, a parte i mascalzoni di cui sopra, si tenevano alla larga, si evitavano, si temevano. Questa manipolizzazione dei rapporti interculturali da parte di una classe rozza e ignorante ha determinato la pessima qualità dei rapporti reciproci. Le relazioni interpersonali cominciarono a venir classificate in base al criterio più primitivo: quello del colore della pelle. Il razzismo divenne un'ideologia per definire il posto della gente nell'ordinamento del mondo. Da una parte i Bianchi, dall'altra i Neri: una contrapposizione dove spesso entrambe le parti si sentivano a disagio.
- La versione "scientifica" con cui l'afrikaner presenta l'apartheid al mondo è questa: i bianchi e i non bianchi appartengono a due razze diverse, la cui convivenza nello stesso paese presenta sempre il rischio, per i bianchi, di perdere il potere e, per i non bianchi, di subire un'ingiustizia. Da un lato i bianchi non possono accettare di concedere i diritti politici ai non bianchi, perché questo provocherebbe l'assorbimento della civiltà occidentale da parte di quella indigena. Dall'altro, poiché gli indigeni lavorano nell'industria dei bianchi, sarebbe ingiusto negare loro i diritti civili. Inoltre il non bianco ha lo stesso diritto del bianco di sviluppare la propria lingua e la propria cultura. Se si rendesse l'africano cittadino di uno stato europeo (ed è così che l'afrikaner considera il Sudafrica), invece di essere un vero africano diventerebbe un'imitazione dell'uomo europeo. In uno stato europeo l'africano non può ottenere né la parità dei diritti né il potere, cosa che invece è possibile nel suo stato africano. L'africano perciò deve avere un suo paese (homeland), un territorio da considerare proprio e dove possa raggiungere la posizione che le sue capacità gli permettono. Questo terreno natale dell'africano, all'interno dello stato europeo, sono appunto le riserve esistenti, cui però conviene cambiare nome. Se un africano lascia la sua riserva per venire a lavorare nella ditta di un europeo, sarà trattato come un operaio immigrato temporaneo, senza diritti civili né politici. Ciò gli permetterà di capire e ricordare che, allo scadere del suo contratto nel Sudafrica europeo, dovrà tornarsene alla sua riserva. Bisogna innalzare il livello delle riserve e ricordare che per un bel pezzo i bianchi vi eserciteranno un mandato fiduciario, poiché gli africani non hanno ancora raggiunto lo stadio di sviluppo necessario ad autogovernarsi.
- I bianchi credevano che, qualunque fosse la loro educazione, sotto ogni pelle scura si nascondesse una giungla. Acque vorticose non navigabili, babbuini che si dondolavano gridando, serpenti addormentati, gengive rosse pronte a succhiare il loro sangue dolce di bianchi. In un certo senso, pensò, avevano ragione. Più la gente di colore si sforzava di convincerli di quanto fossero gentili, intelligenti e affettuosi, umani, più si usavano a pretesto per persuadere i bianchi di qualcosa che i negri credevano fosse fuori discussione, e più la giungla dentro si faceva fitta e intricata. Ma non era la giungla che i negri avevano portato con sé in quel posto dall'altro posto (vivibile). Era la giungla che i bianchi avevano piantato loro dentro. E cresceva. E si allargava, si allargava prima, durante e dopo la vita, fino a coinvolgere i bianchi stessi che l'avevano creata. Li rendeva crudeli, stupidi, più di quanto non volessero esserlo, tanto erano spaventati da quella giungla di loro creazione. I babbuíni urlanti vivevano sotto la loro pelle bianca, le gengive rosse erano le loro.
- La rivolta [in Virginia del 1676] di Bacon spinse le autorità a modificare la legge, per consentire ai bianchi di uccidere qualsiasi nero senza motivo. Ciò consegnava alla servitù debitoria il potere di vita e di morte sui neri; anche se appartenevano alla stessa classe sociale.
- Se io scrivo di afro-americani, i critici mi definiscono black writer, se John Cheever scrive di bianchi del New England, la discussione s'impronta sulla complessità del racconto. Spero che un giorno la letteratura non sarà più divisa tra nera e bianca. Perché sono abbastanza stufa di essere considerata una sociologa invece di una letterata.
- Martin Luther King ha invitato tutta la nazione a marciare con lui su Washington ad agosto. Tanti negri e tanti bianchi insieme non si vedevano da Via col vento!
- "Nessuno dovrà richiedere a una donna bianca di prestare assistenza in reparti o camere dove si trovano uomini negri. Non si potranno scambiare libri fra scuole di bianchi e scuole di negri, ma dovranno continuare a essere utilizzati dalla razza che per prima li ha usati. Nessun parrucchiere negro potrà esercitare il suo mestiere per donne o bambine bianche. Qualsiasi persona che stampi, pubblichi o faccia circolare materiale scritto che inciti alla pubblica accettazione o all'uguaglianza sociale dei bianchi e i negri è passibile di carcerazione."[2]
- Queste donne di colore allevano bambini bianchi e dopo vent'anni quei bambini diventano i loro padroni. Noi le amiamo e loro ci amano... ma non possono neanche usare il bagno in casa nostra. [...] Margaret Mitchell ha esaltato la figura della mammy, che dedica la sua vita a una famiglia bianca, ma nessuno ha mai chiesto alla mammy che vita fosse stata la sua.
- È difficile far diventare bianco un moro.
- In un paese di negri, i bianchi passano per brutti.
Note
[modifica]- ↑ Caucasico.
- ↑ Alcune delle Jim Crow laws, lette da un pamphlet di Mississippi Laws Governing the Conduct of Nonwhites and Other Minorities.