Calcio (sport)

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Sofus Heading (H. Giersing, 1907)

Citazioni sul gioco del calcio e sul calciatore.

Citazioni[modifica]

  • A me io lo sport che preferiscolo e il calcio, perche si segnano molti gol, mentre nelo sci e nel cavallo non si segna neanche un gol. (Io speriamo che me la cavo)
  • Alcuni pensano che il calcio sia una questione di vita o di morte. Non sono d'accordo. Posso assicurarvi che è molto, molto di più. (Bill Shankly)
  • Amo così tanto il calcio che | se non sei malato come me è meglio se non parliamo di calcio. (Rayden)
  • C'era un tempo, ormai lontano, in cui la «Gazzetta» di luglio e agosto considerava il calcio solo per cortesia, nelle pagine centrali, contrassegnate da un emblema in alto con un pallone sotto l'ombrellone e la scritta «Calcio d'estate». Il resto del giornale era atletica, nuoto, ciclismo, pugilato. E calciomercato, certo, ma solo per casi clamorosi. Oggi, invece, il calcio monopolizza: a partire dalle prime pagine su ipotesi non confermate di possibili trasferimenti di mercenari strapagati da un club a un altro. (Marco Malvaldi)
  • Calcio... inferno di sangue. (Alex Ferguson)
  • Cosa sarebbe il calcio senza di me? (Helenio Herrera)
  • Credo che la vita e il calcio stesso regalino tante emozioni, penso non abbia senso nasconderle. Una persona deve vivere le emozioni perché ogni giorno si pongono e si propongono. Il calcio è un'emozione continua: ci si allena per il gol, per la vittoria, per regalare un'emozione a chi viene a vederci. Anche noi stessi calciatori siamo artefici di un'emozione che produciamo in noi stessi quando riusciamo a raggiungere un risultato. (Michele Paramatti)
  • Dategli 22 palloni, così la smettono di litigare. (Cesare Zavattini)
  • Dicono gli intenditori che il nuovo foot-ball non corrisponde all'antico e perciò i nuovi nomi hanno giusta ragione di essere. Distinguono il rugby e l'association, due modi di giocare al calcio, questo più costumato e civile, l'altro fiero e violento nella gara di vietare l'accesso al pallone. (Alfredo Panzini)
  • E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai | di giocatori tristi che non hanno vinto mai | ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro | e adesso ridono dentro al bar. | E sono innamorati da dieci anni | con una donna che non hanno amato mai. | Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai. (Francesco De Gregori)
  • È estremamente delicato, un tema che si è già dibattuto, e sul quale si andrebbero ad avere delle alienazioni, squadre di città minori e quindi il calcio io credo che in Italia sia veramente un grosso treno culturale e quindi, tutto sommato, ritengo che in questa forma possa mantenere e gestirsi sull'arco nazionale ancora abbastanza equamente ben distribuito. (Giovanni Trapattoni)
  • È fatto di unità lavorative scadenti, dove ognuno pensa di fregare l'altro, dove non si parla di responsabilità sociale. E dove i campioni non capiscono che fare delle cose eccezionali nello sport non ti dà diritti speciali o privilegi nella vita. (Pietro Mennea)
  • [«Quando non ci sono le telecamere, il calcio com'è?»] È ostico, maschile. Giochi su terreni assurdi e ti cambi in spogliatoi dove i dirigenti avversari lasciano apposta il riscaldamento acceso a giugno, per sfiancarti. Ti alleni tre volte a settimana e la domenica metti i soldi della benzina, per far la trasferta. (Dario Hübner)
  • E quando il buon calcio si manifesta, rendo grazie per il miracolo e non mi importa un fico secco di quale sia il club o il paese che me lo offre. (Eduardo Galeano)
  • È una religione organizzata e la FIFA è la sua Chiesa. Pensateci: il suo leader è infallibile, convince nazioni sudamericane a spendere soldi che non hanno per costruire opulenti cattedrali [la costruzione degli stadi per la Coppa del Mondo in Brasile] e potrà risultare responsabile della morte di un incredibile numero di persone in Medio Oriente. [gli operai che costruiscono le infrastrutture in Qatar per la Coppa del Mondo del 2018] [...] Ma per milioni di persone in tutto il mondo, come per me, è guardiano dell'unica cosa che dà un senso alle proprie vite. (John Oliver)
  • – E va bene, ti porto con me. Potresti imparare qualcosa.
    – Sul soccer?
    – No, Matt! Voi yankee lo chiamate soccer e mi fa vomitare! Devi smetterla di chiamarlo soccer! (Hooligans)
  • – Ehi, ma sono zero a zero tipo da quanta minuti! È una palla!
    – È solo lo sport più popolare del mondo, ma come non detto, scorbutica!
    – Non è uno sport, è corsa! (Orange Is the New Black)
  • Fino a quando il calcio sarà un gioco, come facciamo a diventare grandi? (Marco Simone)
  • Giocando al calcio e poi allenando tante squadre (grazie a Dio con i successi che sono quelli che sono), ho sempre pensato che questo sport potesse e possa insegnare molto. Se è lo sport più amato del mondo, un motivo deve pur esserci. Ho infatti sempre pensato che nulla accade per caso. È un insegnamento che mi porto dietro... che mi porto dietro dalla mia storia, dalla fede dei miei genitori, dalla mia terra. (Giovanni Trapattoni)
  • Fra calcio e ciclismo esiste una differenza sostanziale: nel calcio esiste il pareggio, nel ciclismo no, si perde, anche in fotografia per un niente. (Alfredo Martini)
  • Ho amato il calcio fin da quando posso ricordare e capisco la sua evoluzione e i suoi moderni bisogni. (José Mourinho)
  • Ho raccontato come funziona un mondo, il mondo del calcio, che non è come la gente se lo immagina. Nel calcio le cose vanno avanti così da una vita e tutti, ripeto, tutti hanno troppo da perdere per cambiare davvero le cose. (Filippo Carobbio)
  • I calciatori danno uno spettacolo più positivo rispetto ai politici. (Alberto Gilardino)
  • Il baseball non vale niente! È il calcio lo sport più veloce del mondo! Nel baseball si corre solo da una base all'altra, nel calcio invece bisogna sempre correre, correre, correre, correre! (Ai confini della realtà)
  • Il calciatore sta sul campo da gioco completamente esposto. È allo scoperto. Se è un fesso, si vede subito, se è un mascalzone, anche. (Marguerite Duras)
  • Il calcio consiste fondamentalmente in due cose. La prima: quando hai la palla, devi essere capace di passarla correttamente. La seconda: quando te la passano, devi saperla controllare. Se non la puoi controllare, tantomeno la puoi passare. (Johan Cruijff)
  • Il calcio è cambiato in modo sconvolgente. A partire dagli anni Novanta esso è stato attraversato da una netta svolta modernizzatrice che ha trasformato uno sport dalla radice fortemente ludica in un fenomeno dall'elevato profilo industriale. La mutazione genetica da rito collettivo animatore di passione popolare a complesso d'attività altamente razionalizzate e finalizzate alla produzione di utilità è collettivamente percepita, oltreché generalmente vissuta, come un arretramento qualitativo e sentimentale rispetto alla versione originaria del gioco. (Pippo Russo)
  • Il calcio è come il cibo: se ti abitui all'aragosta, poi il risotto coi funghi non lo vuoi più. (Osvaldo Bagnoli)
  • Il calcio è come le donne, un po' irrazionale. (Silvio Berlusconi)
  • Il calcio è come una briscola al bar con il tuo migliore amico. Quando giochi, fai di tutto per fregarlo. Quando posi le carte, bevi con lui un bicchiere. (Osvaldo Bagnoli)
  • Il calcio è come una droga, ti entra nel sangue. (Claudio Ranieri)
  • Il calcio è fatto di cervello, non solo di tecnica o qualità. (Roberto Mancini)
  • Il calcio è felicità, gioia di vivere. Il calcio è riso con i fagioli. (Toninho Cerezo)
  • Il calcio è la cosa più importante delle cose meno importanti. (Arrigo Sacchi)
  • Il calcio è la sola religione del mondo che ho intorno. (Brunori Sas)
  • Il calcio è molto semplice: bisogna fare due cose, la fase offensiva e quella difensiva, e bisogna farle bene tutte e due. Quando non attacchi al massimo non è certamente una vergogna, anzi... fare una bella fase difensiva vale come lavorare al meglio sulla fase offensiva, perché l'obiettivo finale è il risultato e ci si può arrivare in qualsiasi modo. Lo spettacolo è al circo: noi dobbiamo vincere le partite e fare i tre punti. (Massimiliano Allegri)
  • Il calcio è sacrificio. Il calcio è legame con i compagni di squadra. Non al bar, bisogna essere generosi in campo. (Paolo Di Canio)
  • Il calcio è un castello le cui fondamenta sono le bugie. Io dico pane al pane e brocco al brocco e passo per un tipo bizzarro. Tutti gli altri, dal mago Helenio al mago di Turi passando per l'asceta Heriberto, sono tipi regolari. (Manlio Scopigno)
  • Il calcio è un gioco anche di contatto: non è il ping pong o la danza. (Rudi Garcia)
  • Il calcio è un gioco bellissimo che i mediocri vogliono imbruttire nel nome del pragmatismo, ed è un gioco primitivo che i rivoluzionari vogliono violare attraverso metodi ad ogni costo scientifici. (Jorge Valdano)
  • Il calcio è un gioco davvero meraviglioso, Austin, e deve essere giocato meravigliosamente. (Il maledetto United)
  • Il calcio è un gioco dove il talento e le abilità individuali sono molto importanti. Ma non dimentico che è anche un gioco di squadra e che in ogni singola partita c'è qualcosa che va oltre tutto questo: le persone. Una grande squadra infatti è fatta di grandi persone. (Bojan Krkić)
  • Il calcio è un gioco, e il 50% è legato a fattori imponderabili. (Claudio Lotito)
  • Il calcio è un gioco ma anche un fenomeno sociale. Quando miliardi di persone si preoccupano di un gioco, esso cessa di essere solo un gioco. (Simon Kuper)
  • Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti, e alla fine la Germania vince. (Gary Lineker)
  • Il calcio è un rituale in cui i diseredati bruciano l'energia combattiva e la voglia di rivolta. (Umberto Eco)
  • Il calcio è un valore dominante per moltissime persone nel mondo e impatta le vite di più gente di quanta immaginiamo. (Gianni Infantino)
  • Il calcio è uno sport giocato da undici fuoriclasse e la tua squadra. (Arthur Bloch)
  • Il calcio giocato è sicuramente la miglior medicina per il calcio stesso. (Gianluigi Buffon)
  • Il calcio non è chimica, non ha regole universali. (Claudio Ranieri)
  • Il calcio non è come il ciclismo. Nel calcio non esiste mai la discesa, c'è solo la salita. (Maurizio Ganz)
  • Il calcio non è come il tennis, dove si gioca da soli: qui si vince in undici, anzi in ventidue. (Amedeo Carboni)
  • Il calcio non è la guerra o una partita a scacchi. È uno sport dove la componente tecnica resta il requisito fondamentale. (Gianfranco Zola)
  • Il calcio non è un telefono erotico.[1] (striscione)
  • Il calcio professionale è solo denaro e corruzione. Il calcio è capitalismo e il capitalismo è morte. Non voglio più far parte di un sistema che si basa su ciò che guadagna la gente grazie alla morte di altri in Sudamerica, Africa o Asia. A cosa mi serve guadagnare tanto se quello che ottengo è frutto della sofferenza di molta gente? La fortuna di questa parte del mondo esiste solo grazie alle disgrazie del resto. (Javi Poves)
  • Il calcio rende povero anche chi è ricco. (Flavio Briatore)
  • Il calcio si gioca con le palle a terra. (Salvatore Schillaci)
  • Il calcio sicuramente non è solo un gioco. Oggi è un'industria che ha la potenzialità di influenzare sia in positivo che in negativo. Da questo punto di vista spetta a chi gestisce il calcio, siano essi le istituzioni calcistiche, i club o i giocatori, assumersi le proprie responsabilità e saper indirizzare la valenza e la portata che ha il calcio nella direzione giusta. (Andrea Agnelli)
  • Il calcio somiglia alla musica: la musica può forse essere spiegata con la musica? No, così il calcio: non ha nemmen bisogno della Lingua per farsi intendere. Il calcio buca ogni linguaggio. (Carmelo Bene)
  • Il calcio va preso per via intramuscolo, orale o scritta, a piccole dosi, direi quasi minuto per minuto, altrimenti può provocare dei disturbi a volte anche molto gravi. (Cochi e Renato)
  • Il mondo del calcio è simile a quello dello spettacolo: il presidente della squadra è il produttore, l'allenatore è il regista, il direttore sportivo equivale al direttore di produzione, i calciatori sono ovviamente gli attori e la partita è il film. (Mario Cecchi Gori)
  • Il nostro sport ha bisogno di attaccanti letali, marcatori, eroi. Ma il calcio è molto più del momento del trionfo. Il calcio è lavoro di squadra, unità, difesa, assist e sacrificio. (Philipp Lahm)
  • Il pubblico occidentale non sa che il calcio è stato inventato in Cina. Già nel 200 dopo Cristo veniva usato per allenare i soldati alla velocità, alla prontezza. Questo sport è dilagato molto più tardi in Europa, nelle vostre società oggi calciocentriche. Mi sembrava giusto ricordarvi da dove arriva. (John Woo)
  • Il rugby è uno sport bestiale giocato da gentiluomini. Il calcio è uno sport per gentiluomini giocato da bestie. Il football è uno sport bestiale giocato da bestie. (Henry Blaha)
  • Il vero calcio rientra nell'epica: la sonorità dell'esametro classico si ritrova intatta nel novenario italiano, i cui accenti si prestano ad esaltare la corsa, i salti, i tiri, i voli della palla secondo geometria e labile o costante... Trattandosi di un tentativo nuovissimo, non dovrei neanche temere di passare per presuntuoso. (Gianni Brera)
  • In Italia il bambino ha soltanto il calcio, non sognerà mai qualcosa di diverso da uno stadio pieno e un pallone tra i piedi. Chiamiamo le cose con il loro nome: questa è dittatura. (Fabio Cannavaro)
  • In Italia il calcio è passione, per molti è la vita e ci sono sempre grandi aspettative. (Bojan Krkić)
  • In tutto il mondo, ci dicono, in ogni momento ci sono un tot di persone che nascono, muoiono, concepiscono un figlio, oppure si trovano una pistola puntata addosso. A me piace pensare che in ogni istante da qualche parte nel mondo un giocatore dilettante qualsiasi stia segnando un gol straordinario. È successo a chiunque abbia giocato a calcio. In qualche occasione, forse anche una volta sola, abbiamo spedito la palla in gol da 25 metri, lasciando di sale il portiere, oppure abbiamo incornato il pallone (a occhi chiusi ovviamente) spedendolo nel sette come una fucilata. Non tutti gli sport offrono questa emozione. Quante volte può capitare, andando alla piscina comunale, che qualcuno batta il record del mondo? Eppure, per la legge delle probabilità, ogni domenica un pancione bolso che passa le giornate al pub segna un gol splendido quanto quelli dell'inarrivabile Pelé e del possente Bobby Charlton. Può accadere ovunque e se si sa aspettare abbastanza succederà praticamente dappertutto. È questo il bello del calcio: qualche momento sublime, molti episodi ridicoli, e tutto ciò che sta nel mezzo tra i due opposti. (Il mio anno preferito)
  • In Tv c'è più calcio che in una cura per osteoporosi. (Caparezza)
  • In Tv si vede un altro sport, mica il calcio. La Tv è un preservativo: annulla e mistifica. (Renzo Ulivieri)
  • In una squadra di calcio c'è una Santa Trinità: i giocatori, il tecnico e i tifosi. I dirigenti non c'entrano. Loro firmano solo gli assegni. (Bill Shankly)
  • Io dico sempre ai ragazzi che il calcio per noi è movimento, spostamento. Bisogna sempre correre. Ogni giocatore, in ogni circostanza, ha sempre una buona ragione per correre. Nel calcio non esiste una sola circostanza in cui un giocatore possa permettersi di stare fermo in campo. (Marcelo Bielsa)
  • La ragione per cui le donne non giocano a calcio è che undici di loro non indosserebbero mai lo stesso completo in pubblico. (Phyllis Diller)
  • La razza peggiore del calcio? Sono i calciatori. Pensano solo ai diritti e neanche conoscono i doveri. Pensano solo ai soldi che, puntualmente, a fine carriera finiscono perché non hanno la cultura di metterli da parte o di farli fruttare (tranne i top player che anche se volessero farli finire non ci riuscirebbero) e anche se perdono pensano "ma che me ne frega, tanto la mia responsabilità la devo dividere per 18". (Michele Criscitiello)
  • Lo vogliono fare passare per scienza, invece non c'è un cavolo di niente di scientifico. È uno spettacolo, e lo spettacolo lo fanno gli artisti. Qui vogliono spoetizzare il calcio, soffocare la creatività: è questo l'errore più grande che stiamo facendo. Se togli la poesia, allora tanta vale giocarsela al computer. (Massimiliano Allegri)
  • Mi riconosco nel calcio, in quello dove non devi farti condizionare. Il calcio è qualcosa di personale, è un'esperienza unica che va vissuta. Non è un sentito dire. (Emiliano Mondonico)
  • Nel calcio c'è una legge contro gli allenatori: giocatori vincono, allenatori perdono. (Vujadin Boškov)
  • Nel calcio è ampiamente riconosciuto che, se entrambe le parti sono d'accordo per imbrogliare, barare è giusto. (C. B. Fry)
  • Nel calcio è bene nascondere i propri pregi. (Franco Scoglio)
  • Nel calcio gli slogan diventano ideologie, basta siano verosimili per essere creduti. (Mario Sconcerti)
  • Nel calcio non vince chi è forte... nel calcio è forte chi vince! (Holly e Benji)
  • Per chi vive il calcio in maniera spensierata, tutto è ancora un gioco. Devi fare il calciatore per crescere, per metterti in discussione, per arrivare oltre i tuoi limiti. Ma non devono essere i soldi a governare i tuoi piedi. Nel calcio, certo, ci sono calciatori lontani, e altri sulla terra. (Alberto Gilardino)
  • Per i tifosi di pallone il calcio è più di uno sport, lo vivono in maniera più intensa, sembra più una religione. (Kobe Bryant)
  • Per tanto tempo, almeno fino ai 30 anni, esattamente sino al 29 maggio 1985, sono riuscito a rigirare fra le mani il pallone, e, in generale, il mondo del calcio, come un giocattolo. Anzi: come "il Giocattolo", con la "G" maiuscola, una affascinante e spassosa appendice dell'infanzia. Dentro un recinto ideale, avevo collocato figurine, prati, porte, tacchetti, stadi, spogliatoi, penne, taccuini, rotative, microfoni, telefoni, transistor... le campane della domenica, le code ai botteghini, le attese sulle gradinate, i fischi di inizio contemporanei, e le voci senza volto di "Tutto il calcio". Guai a modificare l'equilibrio! Un romanzo popolare che suggeriva il quesito "ma come saranno riusciti, nei secoli scorsi, a fare a meno del calcio?". Era una domanda carica di romanticismo e di superficialità, perché più il calcio conquistava le folle, e più era destinato a calarsi nella società. (Carlo Nesti)
  • Perché la gente ama il calcio? Perché non ha nessuna verità, nessuna legge. (Michel Platini)
  • Perfino in Vaticano parlano solo di calcio. Stamattina ho sentito che pregavano perché non crolli l'Olimpico. (Osvaldo Soriano)
  • Più conosci il calcio, più ti rendi conto che è tutta una questione di soldi, che è marcio, e questo ti toglie l'entusiasmo. (Javi Poves)
  • Proteggimi perché io sono uno di quelli | che se a calcio sbaglia il primo pallone | butta via tutta la stagione e non si riprende più. (Thegionalisti)
  • Qualche volta, se giochi a calcio, la devi proprio buttare dentro. (Thierry Henry)
  • Quando il simpatizzante del calcio muore va in Italia, dove trova i migliori giocatori del mondo, le partite sui canali pubblici e tanti giornali sportivi. E bel tempo. (Simon Kuper)
  • Quando sei un ragazzino e usi la tua immaginazione, ti vedi fare goal a Wembley con 100.000 tifosi che urlano il tuo nome. Non pensi a tutto ciò che ti toccherà prima di quel momento, tipo startene in un campo d'allenamento gelato con le ginocchia che tremano con davanti questi giganti che fino a poco prima conoscevi solo per nome. (George Best)
  • Quando sono in Inghilterra penso spesso che siamo davvero ossessionati dal calcio: se perdiamo è una tragedia, se vinciamo siamo esaltati. Poi vengo in Italia e vedo che è esattamente la stessa cosa... (Jake Arnott)
  • Quelli che quando perde l'Inter o il Milan dicono che in fondo è solo una partita di calcio e poi tornano a casa e picchiano i figli. (Enzo Jannacci)
  • Qui [sui campi di calcio] tutto è strettamente congiunto con la natura: la terra, il vento, il sole, sono compagni che giocano contro di noi o a favore nostro, e vedi bene che poco fa eravamo i fratelli della pioggia, così com'ero come nella vecchia guerra il fratello delle radici e della notte stellata. (Henry de Montherlant)
  • [Sulle palle alte] Se Dio avesse voluto che giocassimo a calcio tra le nuvole, avrebbe dovuto mettere l'erba lì su. (Brian Clough)
  • Se questo può essere definito il secolo dell'uomo comune, allora il calcio, fra tutti gli sport, può essere definito come il suo gioco per eccellenza. In un mondo tormentato dalle bombe all'idrogeno e dal napalm, il campo di calcio è un luogo dove il buon senso e la speranza rimangono protetti. (Stanley Rous)
  • Sole sul tetto dei palazzi in costruzione, | sole che batte sul campo di pallone | e terra e polvere ché tira vento, | e poi magari piove. | Nino cammina che sembra un uomo, | con le scarpette di gomma dura: | dodic'anni e il cuore pieno di paura. | Ma, Nino, non aver paura di sbagliare un calcio di rigore: | non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore; | un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia. (Francesco De Gregori)
  • Sono terrorizzata dal mondo del calcio. Ho vissuto sette anni di terrore. La domenica non esisteva per me. (Michelle Hunziker)
  • Su dieci trasmissioni sette sono di calcio. È una cosa impossibile. Se mi capita di guardarle mi addormento. (Ilary Blasi)
  • Tra una bella donna e una partita di calcio non ho dubbi: scelgo la seconda. (Luigi Cagni)

Serse Cosmi[modifica]

  • [«Cos'è che ti piace di meno del calcio di questo primo decennio del 2000?»] La poca passione che manifestano coloro che sono al timone di club e federazioni. Anni fa se si fossero affacciati al mondo del calcio personaggi senza alcuna competenza calcistica ma solo provvisti di brama di guadagno, sarebbero stati additati come eccezioni. Oggi succede il contrario. Credo che, ad esempio, presidenti di Serie A che venivano considerati quasi folkloristici negli anni '80, oggi, inseriti nel contesto attuale, potrebbero sembrare dei seminaristi... Inevitabile che, a cascata, la scarsa passione per il calcio investa tutti gli addetti ai lavori, fino ai calciatori.
  • Resto dell'idea che [nel mondo del calcio] certe curve siano molto migliori di certe tribune.
  • [«Per qualcuno il calcio anticipa ciò che avviene nella società o per lo meno ne è specchio...»] No, non penso sia così. Il calcio è semplicemente un'industria enorme che ha i riflettori puntati addosso. [...] Giocatori e allenatori possono essere contestati per i loro ingaggi a volte spropositati, possono essere criticati per il loro gioco, insultati per come mettono in campo la squadra ma loro per lo meno vincono o perdono. Tutto intorno c'è una fauna di personaggi che non hanno né arte né parte: quelli pur stando dentro al calcio di sicuro non perdono mai.
  • A me piace avere un rapporto diretto con i ragazzi, ma nel calcio di oggi purtroppo è sempre più difficile. [...] Il calcio è cambiato, e i giocatori sono più diffidenti. [...] Secondo me è una perdita, perché il calcio non è solo quello che si vede in campo. La tattica ormai la possono spiegare tutti, ma è l'aspetto psicologico che fa la differenza.

Nick Hornby[modifica]

  • Ancora non so dire se il calcio sia un gioco molto più semplice di quanto io pensi, o molto più complicato. Quello che so, è che ancora non l'ho capito bene. (Il mio anno preferito)
  • I tifosi di calcio parlano in questo modo: i nostri anni, le nostre unità di tempo vanno da agosto a maggio (giugno e luglio non esistono neanche, soprattutto negli anni dispari, che non hanno i mondiali o gli europei). Chiedetici quale è il periodo migliore o peggiore della nostra vita e il più delle volte vi risponderemo con un numero a quattro cifre – 66/67 per i tifosi del Manchester United, 67/68 per quelli del Manchester City, 69/70 per quelli dell'Everton, e così via – recante nel mezzo un silenzioso trattino, unica concessione al calendario in uso nel resto del mondo occidentale. Ci ubriachiamo l'ultimo dell'anno, come tutti, ma in realtà è dopo la finale di Coppa, in maggio, che facciamo ripartire il nostro orologio interiore, e ci lasciamo andare alle promesse e ai rimpianti e agli impegni di rinnovamento che le persone normali si concedono alla fine dell'anno tradizionale.
  • Il calcio, com'è noto, è il gioco del popolo, e come tale cade nelle grinfie di tutta quella gente che non è, insomma, il popolo. Ad alcuni piace perché sono dei socialisti sentimentali; ad altri perché hanno frequentato le scuole private, e vorrebbero non averlo fatto; ad altri perché il loro lavoro – di scrittore, giornalista televisivo o pubblicitario – li ha portati molto lontani da quello che considerano il loro luogo di appartenenza, o di provenienza, e il calcio sembra loro un modo veloce e indolore per ritornarci.
  • Mi innamorai del calcio come mi sarei poi innamorato delle donne: improvvisamente, inesplicabilmente, acriticamente, senza pensare al dolore o allo sconvolgimento che avrebbe portato con sé.
  • Strano che non abbia ancora detto che il calcio è uno sport stupendo, ma è chiaro che lo è. I gol hanno quel valore della rarità che i punti e i set non hanno, e quindi ci sarà sempre quel fremito, il fremito di vedere qualcuno fare qualcosa che può essere fatto solo tre o quattro volte in tutta una partita se sei fortunato, neanche una se non lo sei. E mi piace la velocità, la mancanza di una formula prestabilita; e adoro come gli uomini piccoli possano distruggere quelli grandi (guarda Beardsley contro Adams) in un modo che in altri sport è semplicemente impossibile, e il fatto che la squadra migliore non necessariamente vince. E poi c'è l'aspetto atletico (con tutto il rispetto dovuto per chi gioca a cricket come Ian Botham e per i trequartisti della nazionale inglese di rugby, sono pochissimi i bravi giocatori grassi), e il modo in cui la forza e l'intelligenza debbano unirsi. Il football fa sì che i giocatori appaiano splendidi e armonici come altri sport non permettono: un tuffo con colpo di testa perfettamente sincronizzato o un preciso al volo consentono al corpo di raggiungere una compostezza e una grazia che certi atleti non riusciranno mai ad esibire.

Pier Paolo Pasolini[modifica]

  • I pomeriggi che ho passato a giocare a pallone sui Prati di Caprara (giocavo anche sei-sette ore di seguito, ininterrottamente: ala destra, allora, e i miei amici, qualche anno dopo, mi avrebbero chiamato lo "Stukas": ricordo dolce bieco) sono stati indubbiamente i più belli della mia vita. Mi viene quasi un nodo alla gola, se ci penso.
  • Il calcio è l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo.
  • Il gioco del football è un «sistema di segni»; è, cioè, una lingua, sia pure non verbale.
  • Un bravo calciatore.[2] Dopo la letteratura e l'eros, per me il football è uno dei grandi piaceri.

Franco Rossi[modifica]

  • Il calcio è già difficile per chi ne capisce, figuriamoci per gli allenatori.
  • Il calcio è lo sport omofobo per eccellenza.
  • Il calcio non è uno sport, non è un gioco e non è uno spettacolo: è un'emozione.
  • Se non ci fossero le partite il calcio sarebbe lo sport più bello del mondo.

Zdeněk Zeman[modifica]

  • Credo che ancora oggi nel calcio si faccia uso di sostanze dopanti e ci sono calciatori che sono morti per vincere solamente una partita in più. Chi è responsabile di questo non ha certo aiutato il calcio a crescere.
  • Il calcio deve stare fuori dalla finanza e dalla politica.
  • Il calcio deve uscire dalle farmacie, nel nostro ambiente girano troppi farmaci.
  • Il calcio, oggi, è sempre più un'industria e sempre meno un gioco.
  • La grande popolarità che ha il calcio nel mondo non è dovuta alle farmacie o agli uffici finanziari, bensì al fatto che in ogni piazza, in ogni angolo del mondo, c'è un bambino che gioca e si diverte con un pallone tra i piedi.
  • Si deve cercare di mantenere la passione dei tifosi e dare, cercare di giocare per i tifosi. Dare spettacolo. Io penso che non basta vincere 1 a 0 per essere felici e contenti se non si è dato niente alla gente. Penso che la gente debba tornare a casa contenta... Che ha visto qualche cosa. E si è divertita.

Note[modifica]

  1. Striscione dei tifosi dello Schalke 04 in riferimento ai prezzi dei biglietti dei loro avversari di Europa League, l'Athletic Bilbao.
  2. Rispondendo alla domanda di Enzo Biagi: «Senza cinema, senza scrivere, che cosa le sarebbe piaciuto diventare?»

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