Camere del Lavoro
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Citazioni sulle Camere del Lavoro, organizzazione territoriale della CGIL
Citazioni in ordine temporale.
- Nate nell'ultimo decennio del secolo scorso, queste organizzazioni, prevalentemente cittadine, avevano una funzione solidaristica e assistenziale verso i lavoratori in genere, senza una specifica distinzione classista, con lo scopo di svolgere opera di mediazione e di arbitrato nei conflitti di lavoro ma senza dedicarsi all'attività rivendicativa mediante l'organizzazione di scioperi; inoltre si dichiararono esplicitamente apolitiche.
- Ispirate ad un generico democraticismo, le Camere del lavoro ebbero un ruolo più attivo durante il periodo delle grandi agitazioni, e, dopo il 1901, divennero centri di organizzazione e di lotta delle leghe di resistenza cittadine, organizzarono gli scioperi e mobilitarono masse eterogenee per obiettivi che andavano al di là delle rivendicazioni economiche.
- Per la scarsa omogeneità sociale e per la presenza nei gruppi dirigenti di socialisti e anarchici, le Camere del lavoro acquisirono carattere politico rivoluzionario, facendosi promotrici di scioperi generali cittadini le cui finalità superavano i limiti sindacali, conservando tuttavia caratteristiche più «popolari» che classiste.
Voci correlate
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