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Carl Spitteler

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Carl Spitteler nel 1919
Medaglia del Premio Nobel
Medaglia del Premio Nobel
Per la letteratura (1919)

Carl Friedrich Georg Spitteler (1845 – 1924), poeta, critico letterario e insegnante svizzero.

Citazioni di Carl Spitteler

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  • ​Il primo sensazionale prodigio del sud: è in questi termini che è lecito definire il parco del Grand Hotel. La vegetazione di Locarno e dei laghi italiani meriterebbe di essere descritta non solo in un capitolo a parte, ma addirittura in un libro a parte, e per giunta sulla scorta di specifiche conoscenze. Ma in ultima analisi anche a noi profani è fortunatamente concesso di goderne. Mi si permetta tuttavia di indicare i confini del paradiso: Bellinzona a nord, Como a sud. Già nella zona di Como che volge a sud, immediatamente dopo Camerlata e il Baradello, la temperatura e la vegetazione prendono a diminuire, e questa tendenza si accentua verso Milano.[1]
  • Non sono un filantropo, men che meno un filantropo di professione, e il sentimentalismo non so cosa sia. Eppure il Gottardo possiede ai miei occhi una sorta di malinconica sacralità dovuta alle migliaia di aneliti e desideri intonati a due voci e sbocciati lungo i suoi scabri percorsi, a tutte le giovanili felicità e aspettative custodite dalle sue pareti. È la strada delle illusioni. Nessun altro passo possiede un simile carattere. Ma questo carattere lo si può cogliere lassù, tra le vette, quasi come un saluto rivolto ai defunti che lo hanno lasciato.[2]

Note

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  1. Da Il Gottardo, p. 96.
  2. Da Il Gottardo; citato in Premi Nobel per la letteratura. Guida letteraria della Svizzera italiana, 17 marzo 2023, ti.ch.

Bibliografia

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  • Carl Spitteler, Il Gottardo (Der Gotthard, 1897), a cura di Mattia Mantovani, Armando Dadò editore, Locarno, 2017. ISBN 978-88-8281-461-8

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