Cavalieri della Tavola Rotonda
Aspetto

Citazioni sui Cavalieri della Tavola Rotonda.
Citazioni
[modifica]- Come cavalieri della Tavola Rotonda abbiamo obblighi verso il popolo, non verso noi stessi. Le terre verranno divise in base ai bisogni di ciascuno. (Re Artù, La spada magica - Alla ricerca di Camelot)
- Il dotto Bedevere, detto dal popolo a-dotto, fu primo al seguito di re Artù, come risulta dalla tabella del fotofilmish. Secondo, Lancillotto il Coraggioso. Terzo, Galahad il Puro. Quarto, Sir Robin, molto meno coraggioso di Lancillotto, che a momenti affrontava il drago di Angnor, che quasi sfidava il pollo di Bristol, che alla battaglia di Badon Hill andò così di corpo che di lui ne rimase appena da mettere insieme un neonato. Malgrado le diverse prestazioni segnarono tutti un buon tempo. Anzi, più che un tempo, un'epoca, quella dei Cavalieri della Tavola Rotonda. (Monty Python e il Sacro Graal)
- La mia intenzione è morire cavaliere della Tavola Rotonda. (Lancillotto, Excalibur)
- – Non siamo più gli stessi, Artù.
– Non è facile esserlo senza il duro impegno della guerra e della giustizia. È solo il tuo esempio, Lancillotto, che li tiene uniti ora. (Lancillotto, Excalibur)
Citazioni in ordine temporale.
- Così, portate a termine le tre ricerche affidate a ser Galvano, a ser Tor e a re Pellinor, re Artù confermò la nomina di tutti i cavalieri, assegnò terre a quelli che non avevano e impose loro di non commettere mai oltraggi o omicidi, di rifuggire sempre dal tradimento, di non comportarsi mai con efferatezza, ma di concedere grazia a chi la implorasse, sotto sanzione di perdere per sempre l'onore e la sua protezione. Inoltre il re ingiunse loro, pena di morte, di soccorrere sempre le dame, le damigelle e le gentildonne e di non ingaggiare combattimenti in contese ingiuste per amore o per beni mondani. Tutti i cavalieri della Tavola Rotonda giurarono in tal senso, i giovani come i vecchi, e ogni anno rinnovavano il giuramento in occasione della festa solenne della Pentecoste.
- Non torneranno più tutti insieme perché molti moriranno nel corso della ricerca [del Graal]. Io li amo quanto la mia stessa vita, e lo scioglimento di questa compagnia mi provoca un tremendo dolore, poiché la loro presenza alla mia corte era ormai un costume consolidato. (Re Artù)
- Nella Tavola Rotonda, infatti, l'intero mondo cristiano e pagano trova ristoro, tanto che coloro che sono scelti a fare parte di quell'eletta compagnia si reputano colmi di grazia e più onorati che se fossero i padroni di metà della terra. Hai potuto vedere anche tu come, pur di appartenervi, i cavalieri siano disposti a perdere padre, madre, famiglie, mogli e figli, come facesti tu stesso che, per unirti a loro, abbandonasti tua madre senza volerla più vedere.
- Sappiate che soffro di più per la perdita dei miei buoni cavalieri che per la fuga della mia gentile regina, perché di regine posso averne quante ne voglio, mentre non mi sarà mai più possibile riunire una simile compagnia di valorosi. (Re Artù)
Voci correlate
[modifica]- Cavaliere
- Re Artù
- Galahad
- Sir Gareth
- Gawain
- Lamorak
- Lancillotto
- Mordred
- Morholt
- Palamede
- Parsifal
- Tristano
- Tavola Rotonda
Altri progetti
[modifica]
Wikipedia contiene una voce riguardante Cavalieri della Tavola Rotonda
Commons contiene immagini o altri file su Cavalieri della Tavola Rotonda