Claudio D'Amato Guerrieri
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Claudio D'Amato Guerrieri (1944 – 2019), architetto e teorico dell'architettura italiano.
Tipo e consumo in architettura. Muratori che sanno il latino o artisti analfabeti?
[modifica]- Sapere, saper fare, internazionalismo possono essere tre chiavi per un paragone che metterebbe di fronte giovani che aspiravano (inconsapevolmente) a essere "muratori che parlavano il latino" con altri giovani che oggi in molti casi aspirano a essere soprattutto artisti (analfabeti). (p. 33)
- In termini semplificati possiamo dire che oggi si fronteggiano nelle scuole di architettura italiane (ma non solo) due tendenze: una minoritaria, che crede che compito di una scuola di architettura sia quello di insegnare agli allievi che il progetto d'architettura coincide con la costruzione "sulla carta" del manufatto che successivamente sarà realizzato in cantiere; e che questo progetto, sia esso edificio, città, paesaggio, altro non è che il terminale momentaneo di una lunga ed ininterrotta catena di architetture che l'hanno preceduta, e di cui l'autore sceglie la propria linea ascendente. (p. 33)
- L'altra tendenza (maggioritaria) è quella che in nome della libertà espressiva ritiene che lo statuto dell'architettura fondato sulle regole della tradizione sia ormai morto; e che il compito sia quello di promuovere immagini sempre nuove, di "moda", che puntano costantemente ad un rapido mutamento. Una architettura non fatta per durare nel tempo, ma per essere rapidamente sostituita. (p. 34)
Bibliografia
[modifica]- Claudio D'Amato Guerrieri, Tipo e consumo in architettura. Muratori che sanno il latino o artisti analfabeti?, in Arti visive e architettura nella società del consumismo, vol. 2, a cura di Francesca Gottardo, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, 2014. ISBN 978-88-97610-16-8
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