Cliens
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Citazioni sul cliens, in età romana, cittadino tenuto ad adempiere a una serie di obblighi nei confronti di un patronus.
- Fin dai primi tempi gli abitanti di Roma erano divisi in genti; ogni gente si suddivideva in famiglie fra loro unite da legami di sangue, da vincoli religiosi, da obblighi e da consuetudini particolari. La forza delle antiche genti patrizie era specialmente costituita dai numerosi clienti. Erano costoro per lo più poveri e deboli che cercavano riparo presso un capo di famiglia, il quale loro diveniva patrono, si obbligava di proteggerli ed era stretto verso i medesimi da doveri speciali. Ma il cliente doveva a sua volta onorare e rispettare il patrono e adempiere ad obblighi determinati verso il medesimo. (Ermanno Ferrero)
- L'istituzione della clientela si perde nella notte dei tempi, è coeva agli incunaboli di Roma e intorno ad essa scrissero dottissime pagine alcuni fra coloro che nei due ultimi secoli con istudii critici, severi e profondi tentarono di diradare la folta caligine che copre i primordii della città eterna. Non è qui il luogo di ripetere queste erudite ed ingegnose teoriche; ci basterà ricordare che gli schiavi manomessi ed i loro discendenti concorsero pure senza dubbio ad accrescere il numero dei clienti, giacché tra i doveri del liberto troviamo tutti quelli del cliente, e lo stesso nome di patrono serve a designare il protettore di entrambi. (Ermanno Ferrero)