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Davide Carazzi

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Programma di ricerche biologiche lagunari, 1907

Davide Carazzi (1858 – 1923), biologo italiano.

Programma di ricerche biologiche lagunari

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Le ricerche biologiche che il sottoscritto, in unione al Dr. Prof. A Béguinot, libero docente ed assistente di Botanica, ed ai suoi assistenti, Dr. Mario Stenta e Dr. Marco Rizzi, intende iniziare nella Laguna veneta hanno per iscopo la conoscenza, per quanto sarà possibile completa, della fauna e della flora della laguna stessa; sia considerate in sé, sia in relazione alle condizioni fisiche dell'ambiente in cui vivono e in relazione agli organismi simili viventi nel mare limitrofo.

Citazioni

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  • Per determinare le caratteristiche della fauna lagunare sarà necessario estendere le ricerche nelle zone limitrofe, tanto della costa quanto del mare aperto di fronte alla laguna, poiché solo dal confronto dei dati ottenuti in questi territorî con quelli della laguna si potranno stabilire i caratteri proprî agli organismi lagunari. (p. 4)
  • Credo d'aver messo insieme una raccolta quasi completa delle Attinie che vivono in laguna e, benché la certezza assoluta possa esser data solo da ricerche continuate per parecchi anni e condotte con maggiore abbondanza di mezzi di quelli di cui io potevo disporre, tuttavia ritengo non privi d'interesse e abbastanza completi i dati raccolti. Nel mio caso la difficoltà delle ricerche veniva accresciuta dal fatto che le Attinie non sono raccolte dai pescatori, perché a Venezia non si mangiano e quindi sono quasi sconosciute. Il nome volgare col quale sono indifferentemente designate tutte le specie è "ciccie o tettine". Appunto perché disprezzate dai pescatori non è facile neppure ottenere informazioni circa la loro frequenza e distribuzione: è necessario dunque far tutto da sé e attenuare col numero delle escursioni di pesca, la difficoltà di aver notizie in proposito. (pp. 9-10)
  • Complessivamente reputo necessario ridurre il numero delle varietà, seguendo la tendenza odierna contraria alle distinzioni troppo minute, basate su caratteri di lieve importanza. (p. 18)

Bibliografia

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