Domenico Casimiro Promis
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Domenico Casimiro Promis (1804 – 1874), numismatico e bibliotecario italiano.
La zecca di Scio durante il dominio dei genovesi
[modifica]- Dopo una guerra di venti e più anni avendo nel 1815 l'Europa riacquistata quella tanto sospirata pace, subito cominciossi a sviluppare l'amore per gli studi storici, ed in conseguenza anche quello per la numismatica, soprattutto per quella parte che spetta al medio evo, perché campo nel quale assai eravi ancora a mietere. (p. 325)
- Giace quest'isola [Scio], una delle Sporadi, non lungi dalle coste dell'Asia Minore e poco distante da Smirne. Faceva parte dell'impero bizantino, quando sul 1170 i Veneziani se ne impadronirono ma per tenerla poco tempo, ché dopo avervi passato un inverno colla loro flotta, per causa della peste che ne decimava le ciurme, dovettero presto abbandonarla, e così subito venne ricuperata dai Greci [...]. (p. 327)
- Ecco donde gli scrittori liguri derivano l'origine dei diritti della loro patria sopra quest'isola, quando solamente privilegi l'imperatore bizantino in essa aveva a Genova concessi, ed in momento di grande bisogno, con intendimento di spogliarnela subitoché propizia se gli offrisse l'occasione [...]. (pp. 327-328)
Bibliografia
[modifica]- Domenico Casimiro Promis, La zecca di Scio durante il dominio dei genovesi, in Memorie della Reale Accademia delle Scienze di Torino, serie II, tomo XXIII, Stamperia Reale, Torino, 1866.
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