Elvira Mujcic

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Elvira Mujcic (1980 – vivente), scrittrice e traduttrice bosniaca naturalizzata italiana.

Citazioni di Elvira Mujcic[modifica]

  • Le paure sono cose ignobili, inconsce, radicate e ti bloccano, generano nuove tonnellate di paure. Le paure sono il giusto oppio per i cittadini, la giusta misura di sicurezza per evitare disordini, il modo più facile di governare.[1]
  • La guerra fa un gioco bizzarro: i carnefici li inebria di follia, ma le vittime le rende lucidissime. La guerra ti fa tornare a essere un uomo nel senso più vero del termine: ti spoglia di tutto, a volte persino della dignità, e ti fa rimanere solo col tuo istinto di conservazione. Tutto il resto non conta. La cosa fondamentale è solo e soltanto sopravvivere, costi quel che costi. Così, la vittima ragiona lucidamente, non si distrae, non se lo può permettere. Forse è questo che da sempre ha fatto sì che un intero popolo non venisse cancellato dalla faccia della terra: la concentrazione della vittima supera di gran lunga la forza distruttrice del carnefice.[2]
  • Non è possibile costruire la pace mentre abbassi la testa davanti al carnefice di tuo padre. Si costruisce solo timore, che provoca silenzioso rancore, che piano si accumula fino a diventare odio puro e poi... Poi i Balcani tornano a essere più sangue e meno miele. C'è questa logica perversa del nostro mondo: pensare di costruire la pace facendo altre guerre, creando altri criminali. Abbiamo perso l'idea che la pace si fonda sulla giustizia, sulla punizione di coloro che hanno provocato l'ingiustizia.[3]
  • I limiti geografici sono un'invenzione dell'uomo utile solo a farci credere che entro alcuni confini la gente è migliore rispetto a chi ne sta fuori e grazie a questa convinzione per secoli le persone hanno fatto guerre e massacri ed epurazioni, sempre nel nome della Nazione Migliore...[4]

Note[modifica]

  1. Da Elvira Mujcic, E se Faud avesse avuto la dinamite?, Infinito Edizioni, 2010, p.17.
  2. Da Elvira Mujcic, E se Faud avesse avuto la dinamite?, Infinito Edizioni, 2010, p.53.
  3. Da Elvira Mujcic, Al di là del caos. Cosa rimane dopo Srebrenica, Infinito Edizioni, 2012, p.97.
  4. Da Elvira Mujcic, La lingua di Ana, Infinito Edizioni, 2013, p.101.