Felice Barnabei
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Felice Barnabei (1842 – 1922), archeologo e politico italiano.
Citazioni di Felice Barnabei
[modifica]- Quasi tutti coloro che parlano o scrivono intorno a Pompei, terminano con lamentare che a poca distanza da quella città si lascino sepolti i monumenti di Ercolano, assai più maravigliosi e più importanti per l'arte e per la storia.[1]
- Tra gli oggetti antichi scoperti in Roma nello spurgo dell'alveo del Tevere per mezzo della draga, presso i Bagni di Donna Olimpia, al ponte Palatino, si ebbe il giorno 3 dello scorso maggio una lastrina di bronzo inscritta, conservata ora nel Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano.
È la seconda metà di un diploma militare, non già di quelli che formano la serie più numerosa, e si riferiscono al ius civitatis et conubii, concesso dagli imperatori ai soldati dei corpi ausiliarii e della flotta; ma di quelli il cui numero è assai più ristretto, e che riguardano il semplice ius conubii, conceduto per legge speciale ai militi delle coorti pretorie ed urbane.[2]
Note
[modifica]- ↑ Da Gli scavi di Ercolano, in Atti della R. Accademia dei Lincei. Memorie della Classe di scienze morali, storiche e filologiche, anno 275, serie terza, volume secondo, Salviucci, Roma, 1878, p. 751.
- ↑ Da Di un diploma militare scoperto nell'alveo del Tevere presso il ponte Palatino, in Monumenti antichi, volume primo, puntata prima, Accademia dei Lincei, Roma, 1890, colonne 429-430.
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