Fiat Ritmo
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Citazioni sulla Fiat Ritmo.
- È una rivoluzione la stessa plancia, è la prima plancia portastrumenti stampata a iniezione, autonoma dal volume. Quindi un volume [...] da mobile di design, addirittura concavo perché laddove non è [...] utile per la funzione, si svuota e [...] "proietta" chi sta dentro la vettura a fruire dell'esterno. [...] è una plancia meravigliosa, sa anche di "buono" [...] a livello olfattivo [...], cominciava ad avere [...] quei buoni sapori di materiali come i tessuti e anche, perché no, la plastica perché si contrapponevano all'uso del PVC [...] che invece era, fino all'epoca prima della Ritmo, il materiale che assomigliava di più alla pelle; la Ritmo introduce un tessuto a nido d'ape, che farà [...] scuola perché assomiglia agli imbottiti di design, ma soprattutto vede in questa progettazione dell'abitacolo un progetto di "design totale": dai pannelli, fatti con degli stampi semplici in plastica ma con generosissime tasche, [...] a questa plancia con i comandi a rotore [...]. Quindi [...] una vettura [...] che nasce già con una logica di modularità e di forte impianto di design e di grafica. (Roberto Giolito)
- La Ritmo è la più credibile testimone della capacità della Fiat di estrarre dal cappello a cilindro modelli totalmente decontestualizzati rispetto ad una gamma nella quale vecchi prodotti innovativi convivono con nuovi modelli obsoleti. La Ritmo rappresenta un salto, una discontinuità rispetto a tutto quello che la casa torinese ha fatto fino a quel momento. In realtà la discontinuità è solo apparente o meglio legata all'alternarsi di personaggi al vertice con diverse visioni del business. Sotto c'è la vera forza della Fiat: ingegneri, tecnici, collaudatori che lavorano in silenzio, o addirittura in clandestinità quando la loro attività è in contrasto con politiche aziendali divise sul futuro dell'auto. Pronti a rialzare la testa ed a ritrovare l'orgoglio perduto non appena gliene si dia la possibilità. Ma la "torinesità" che in fabbrica si esprime attraverso la prevalenza della produzione sul prodotto, gioca un brutto scherzo ad un modello che avrebbe meritato maggior successo. (Mauro Coppini)
- Un cambiamento epocale, quello di una berlina di segmento medio che per prima, rispetto a tutta una concorrenza europea, assorbe [...] il tema dell'integrazione delle parti. [...] le vetture non diventano più [...] fatte di parti connesse, interfacciate semplicemente con dei fissaggi, ma i componenti come la protezione, il paraurti quindi, questo tema che "avvolge" letteralmente il frontale, diventa anche il nuovo emblema di modernità, di asciugatura; quindi non ci sono più parti che affiancano, circondano l'auto, ma parti che la integrano. Addirittura i gruppi ottici diventano "galleggianti" tra una parte color carrozzeria e una parte in plastica. Il fatto stesso che le plastiche non venissero trattate ma, semplicemente, potessero mostrare il colore della materia – in questo caso il polipropilene – era già in per sé modernissimo, cioè la forma che diventa [...] "dialogante" attraverso il suo materiale. Addirittura le asimmetrie: le prese d'aria, poste solo laddove c'è necessità di afflusso d'aria, idem la presa sul cofano, che farà poi scuola [...]; la stessa conformazione delle parti: il padiglione che si alza verso il dietro, che fa un'ala, [...] è [...] frutto di una ricerca molto accurata in galleria del vento per creare un primo spoiler veramente efficiente, veramente integrato. [...] quello di Ritmo è un passo totalmente nuovo che l'automobile conosce. Anche la maniglia non va più "veloce" con la vettura, quindi di forma allungata, ma è tonda, proprio per dire: questo oggetto serve per aprire la porta, "invita" ad essere utilizzato, è per mancini e destri, non creerà più nessun problema di imbarazzo di come essere usato. (Roberto Giolito)
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