Francesco Patrizi (filosofo)
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Francesco Patrizi (1529 – 1597), filosofo e scrittore italiano.
Della nuova geometria
[modifica]Chivnqve degli antichi disse, del punto non essere Scienza, lunge fu dal vero; Perche se Scienza è quel sapere, che ò per diffinizione della essenza, ò per dimostrazione delle proprietà esenziali s'acquista, e per deduzione degli effetti dalle lor cagioni, in tutti e tre i modi Scienza vi è del punto.
Citazioni
[modifica]- I. Le Matematiche tutte, e principali, e subalterne, ne si astraggono dalle cose naturali, ne sono nella fantasia, ne nella Dianea, ma lo spazio è generale lor subietto. (p. 2)
- IV. Ogni spazio è, ò minimo, ò massimo, ò medio, ouer mezano.
V. Ogni spazio è, ò lungo; ò lungo, e largo; ò lungo, largo, e profondo. (pp. 2-3) - Fv alcuno degli antichi geometri il quale disse, della linea no[n] esserui scienza. In che molto si dilungò dal uero. e ciò apparirà per le seguenti da noi fatte contemplationi, e loro ordinate, e facili demostrationi. (p. 27)
- Figura è ciò, che da alcuno, o da alcuni termini è contenuto.
Rettilinee figure sono quelle, che da rette linee sono contenute.
Ma noi diciamo conforme a principi da prima da noi posti.
Superficie, ouer figura, è spazio lungo e largo chiuso.
E ciò, o da linea torta, o torte, o da linee rette, o da rette e torte. (p. 210)
Bibliografia
[modifica]- Francesco Patrizi, Della nuova geometria, Vittorio Baldini, Ferrara, 1587.
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