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Francesco Rossi (egittologo)

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Francesco Rossi

Francesco Rossi (1827 – 1912), egittologo italiano.

Le società sabino-osche

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  • Lo stato delle Società sabino-osche come ci è rappresentato dalle notizie che se ne hanno e si può inferire da certe conseguenze che fanno supporre certi antecedenti, ci appare che sino ad un qualche tempo fosse di un medesimo o somigliante carattere. Di poi alcune di quelle assunsero un'altra forma, colla quale durarono anche a canto della società romana, e da questa furono nel seguito modificate ed infine eziandio nel suo sistema politico assorbite. (p. 3)
  • Considerando adunque la Società savina propriamente detta, occorre che anche dopo che una parte del popolo se ne separò per confondersi coi Romani, essa si presenta in una forma che si può dire patriarcale. La sua origine è involta in un mito: è una vergine di alto lignaggio, forse una vestale, che ebbe commercio o fu stuprata da un dio, l'Enialio di Dionigi od il Semo Sanco o Sabo, divinità suprema dei Sabini, donde nasce un Modio Fabidio, il quale, raccolta una mano di gente, fondò Cure. (pp. 4-5)
  • Nel Cippo d'Abella inscritto in lingua osca si ha un caso pratico di alcune condizioni inerenti all'esistenza delle città osche della Campania e del loro diritto se non internazionale, almeno pubblico tra le città libere. Il tenore di esso dopo l'esordio comincia colla determinazione principale che il tempio di Ercole sul confine col suo territorio e co' suoi frutti debba appartenere in comune ad ambedue le città di Abella e di Nola; che la raccolta debb'essere probabilmente procurata in comune da ambedue. (p. 20)

Bibliografia

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  • Francesco Rossi, Le società sabino-osche, in Giornale dell'Imperial Regio Istituto lombardo di scienze lettere ed arti e biblioteca italiana, tomo VIII, Istituto lombardo Accademia di scienze e lettere, Milano, 1856.

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