Vai al contenuto

Francesco Zanotto

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Francesco Zanotto (1794 – 1863), storico dell'arte italiano.

Storia della pittura veneziana

[modifica]
  • [...] volendo, come fece taluno, paragonare Tiziano a qualche poeta, noi saremmo di avviso paragonarlo ad Omero, il quale, simile all'Oceano, chiamato nell'Iliade generatore di tutte le cose, ha dato propriamente egli stesso nascimento a tutte le parti del grande, del solenne e del decoroso nella pittura. Da lui le dottrine anatomiche; da lui il sangue e la vita nelle morte immagini; da lui il vivo degli atti e delle passioni; da lui la verità di natura, il tremolar delle foglie, la degradazion della luce ne' paesi e nella prospettiva: e per dir tutto in poco, lo stil di Tiziano si sente nel cuore, ma quando si vuole esprimere ciò che si sente non si trovano parole, e pare d'aver detto nulla dicendo ch'egli è divino. (parte IV, cap. II, pp. 282-283)
  • La scuola di Tiziano paragonar si porrebbe al cavallo di Troja, considerando che usci da quello il fior de' valorosi, da questa il fior degli artisti. (parte IV, cap. II, p. 283)
  • Molte cose ai scrissero in favore o contro del Tintoretto. Chi lo mise al cielo, chi troppo lo confinò al suolo, e quasi tutti gli scrittori, che non hanno potuto esaminare i molti dipinti di questo artista, fecero puntello al giudizio loro quanto lasciò di lui Giorgio Vasari, che mosso forse da bassa invidia, e preso da disordinato amore de' suoi toscani, depresse il merito di un artista, che cadde, è vero, in alcun difetto, ma cadde non per ignoranza, ma molte volte portato da sua fervida fantasia, e molte altre dalla voglia dì far troppo. (parte IV, cap. IV, p. 307)

Bibliografia

[modifica]

Altri progetti

[modifica]