Fulvio Irace
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Fulvio Irace (1950 – vivente), architetto e storico dell'architettura italiano.
Amazing Years. La Metropolis del consumo e le neoavanguardie
[modifica]- Si aprono con una insopportabile "nostalgia del futuro" gli anni Sessanta, cui la cultura visiva dell'immaginario urbano è debitrice del più completo repertorio di utopie, dopo il visionarismo profetico delle avanguardie d'inizio secolo. Nel generale clima di ottimistica fiducia che presiede, su scala mondiale, alla diffusione della grande produzione di massa e alla gestione della grande dimensione attraverso le inedite possibilità dello strumento tecnologico, l'utopia torna a rivendicare infatti i suoi diritti sugli anni dell'introspezione intimistica e della riscoperta della storia. (p. 60)
- Nella "galassia elettronica" del "villaggio globale" la nuova estetica delle connessioni traduceva in environments multimediali il lessico del computer e della tecnologia cibernetica: hardware e software, web, network rimpiazzano i termini dell'urbanistica tradizionale; così come capsula, guscio, simulazione vanno progressivamente a sostituire le obsolete nozioni di edificio, di casa, di architettura. (p. 61)
- Paradossalmente la No-stop City decreta dunque la fine dell'utopia come prefigurazione del futuro, costringendo l'immaginazione con i piedi per terra: modello di comprensione dei fenomeni strutturali della città, si propone come svelamento di un'ideologia dello spazio sociale; nella logica del "contro-piano", non indica "controspazi" alternativi, ma demanda all'azione la prassi della rivoluzione e del cambiamento. (p. 63)
Bibliografia
[modifica]- Fulvio Irace, Amazing Years. La Metropolis del consumo e le neoavanguardie, in Arti visive e architettura nella società del consumismo, vol. 2, a cura di Francesca Gottardo, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, 2014. ISBN 978-88-97610-16-8
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