Galahad
Aspetto

Galahad, personaggio del ciclo bretone e delle leggende arturiane.
Citazioni di Galahad
[modifica]- Non spetta a noi punire chi ha operato contro Dio, ma solo alla Sua potenza. (Thomas Malory)
- Salutate per me ser Lancillotto mio padre e signore, e ricordategli che questo è un mondo incostante. (Thomas Malory)
Citazioni su Galahad
[modifica]
Citazioni in ordine temporale.
- Re Pellam rimase infermo per molti anni, e guarì solo quando fu curato da Galahad, il nobile principe, nel corso della ricerca del Sangrail – il bacile che conteneva il sangue di Nostro Signore Gesù Cristo.
- A tempo debito, Elaine partorì un bel bambino che fu allevato con cura e affetto e battezzato Galahad, perché quello era il nome che ser Lancillotto aveva ricevuto al fonte battesimale e che poi la Dama del Lago aveva mutato in Lancillotto.
- Sappiate, ser Bors, che questo fanciullo è Galahad; siederà sul Seggio Periglioso e otterrà il Sangrail, e si dimostrerà migliore di suo padre ser Lancillotto. (Elaine di Corbenic)
- Galahad, servo di Gesù Cristo che attendo da tempo, abbracciami e lascia che riposi sul tuo petto e tra le tue braccia, casto e vergine sopra ogni altro cavaliere, giglio simbolo di purezza, rosa del colore del fuoco, fiore di ogni virtù. Sei tanto intriso della fiamma dello Spirito Santo che la mia carne, consunta dalla vecchiaia, ritrova la giovinezza!
- Rimessosi in viaggio, [Galahad] penetrò in una foresta irta di pericoli dove la storia dice che si imbatté in una sorgente in cui l'acqua ribolliva formando grandi onde. Il cavaliere vi posò una mano, e subito l'acqua si placò e il calore ne disparve, poiché quell'ardore era segno di lussuria, molto diffusa a quei tempi, e non poté durare al contatto con la purezza della sua verginità. Quanto era accaduto fu considerato un miracolo in tutto il paese, e da allora la fonte fu chiamata la Sorgente di Galahad.
- Nella ricerca del Sangrail [...] se allora lo avessi fatto con tutto il mio cuore, la volontà e il pensiero, avrei superato ogni altro cavaliere a eccezione di ser Galahad mio figlio. (Lancillotto)