Gattico
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Citazioni su Gattico.
- Dopo avere fatto il mio acquisto di vino, il sindaco mi conduce a visitare i vigneti.
Strada facendo osservo una gora che non ha niente della pozzanghera; anzi è fresca come un laghetto; un catino verde d'acqua cristallina circondato da lavandaie, che coi loro scanni pescano nell'acqua fino alle ginocchia; e fra il bianco delle loro maniche rimboccate si veggono battere, strizzare i panni spumanti di insaponatura.
Queste contadine novaresi hanno visetti bruni ed ovali, e portano coltelli nelle trecce nerissime, come le madonne della campagna di Velletri.
Io guardo le loro estremità rosse di salute... Che belle estremità da Driadi!... - La villeggiatura del conte L. [Leonardi] a G. [Gattico] è una verde e boscosa ondulazione di terreno fra le vedute pittoresche del Lago Maggiore e del Lago d'Orta.
A C, nel punto più trigonometrico e più fotografico del parco c'è il castello, architettato come la mezza gonna o i mezzi calzoni festosi della figlia di Madama Angot; cioè da una parte medio evo scolpito; ogive; portoni a sesto acuto; merletti del più nitido color di ruggine, che corrono pei cornicioni e intorno alle finestre; diresti che vi è passato sotto or ora Giovanni Aguto coi suoi berrovieri alabardati; e poi per l'altra metà un villino fresco come un giornale onesto stampato or ora, sbocciato come rosa di un minuto fa, civettuolo, come un domino dello stesso colore, allegro e ricco come un recente sposalizio signorile, un villino che farebbe furore in quella baldoria di villini, di cui va adornandosi la vostra ex-piazza d'armi. - Nella più bella fronte del villino c'è la biblioteca del conte, tutta impiallicciata dello stesso legno lucente come specchio, tanto nel soffitto, quanto sul pavimento: una bella stanza di forma ottagonale, cosicché pare costringa il pensiero al raccoglimento, tappezzata riccamente di buoni libri, la più parte di economia e di agricoltura; e davanti: un magnifico parterre, che pare allarghi l'orizzonte materiale e intellettuale.
Che bellezza e che giocondità vedere dalla soglia di quella libreria scorrazzare per quei viali sconfinati e per quei cespugli odorosi amori di bambini, ricche e spigliate speranze di una famiglia e di un paese; ed uno di essi, elegante come un paladino e sicuro come una legge dinamica, trascorrere lestissimo sopra la ruota vellutata di un velocipede, scintillante come la corsa di uno scudo d'argento...!